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Viaggiare in aereo

Alcune note per viaggiatori fai da te e no, per ottimizzare i propri viaggi in aereo.

In questa pagina:
Acquisto del biglietto aereo - Leggere il biglietto - Check-in - Imbarco - Volo - Sbarco - Overbooking - Informazioni aeroporti

Vedi anche: viaggiare con animali in aereo - viaggiare in traghetto

Acquisto del biglietto.

La prima cosa da fare per compiere un viaggio in aereo è naturalmente l'acquisto del biglietto. I prezzi sono in genere molto variabili in dipendenza di diversi fattori. Per comprendere meglio il meccanismo con il quale vengono venduti i posti su un aereo occorre sapere alcune cose.

- Vi sono principalmente due sistemi mondiali di vendita biglietti aerei: Sabre (www.sabre.it) ed Amadeus ( www.amadeusitalia.it ), oltre al sistema italiano Galileo-Sigma ( www.galileosigma.it ) ed al Worldspan ( www.worldspan.com ). In pratica vi è l'esigenza di bloccare un posto aereo venduto in modo che non possa essere assegnato a nessun altro in qualsiasi parte del mondo. Per ottenere questo c'è bisogno di un sistema informatico che abbia una banca dati a livello mondiale dei posti di tutti i voli di tutte le compagnie, in quanto spesso il viaggio aereo prevede la coincidenza con voli interni o comunque di compagnie diverse. Sabre ed Amadeus sono due banche dati mondiali per la biglietteria aerea in competizione, quindi le compagnie aeree assegnano una parte dei posti di ogni volo ad una, l'altra parte all'altra. Le due banche dati non sono in comunicazione, per cui i posti su un certo volo potrebbero essere terminati su Sabre e disponibili su Amadeus, mentre su un altro volo potrebbe capitare il rovescio. Le agenzie di viaggio che vendono i biglietti hanno in genere il collegamento diretto con uno solo dei due sistemi, quindi quando vi dicono che il volo è pieno, potrebbe darsi che sull'altro sistema vi siano ancora dei posti.

- I posti prima di essere assegnati ai sistemi mondiali di prenotazione vengono inseriti in delle categorie di prezzo differenti. In pratica alcuni vengono immessi a prezzo pieno, altri a prezzi via via più scontati. Il prezzo pieno permette in genere di cambiare volo fino all'ultimo momento o di decidere il ritorno con una certa libertà, mentre i prezzi più bassi hanno delle limitazioni: non possono essere variati, il ritorno deve avvenire entro un tempo stabilito, il volo deve avvenire in certi orari o certi giorni della settimana ecc. Naturalmente questo per i biglietti in classe turistica, quelli in classe business o in prima hanno prezzi ancora maggiori ma danno servizi diversi: sedili più ampi (di fatto obbligatori per grandi obesi), consumo di alcolici incluso, menu dei pasti più ricco, sportello riservato per il check-in, maggiore peso del bagaglio ecc.

- La prenotazione di un volo non prevede nessun addebito per chi la effettua. Questo naturalmente è vero per chi ha accesso ai sistemi di prenotazioni internazionali, come le agenzie di viaggio ed i tour operator, mentre al cliente l'agenzia richiede comunque un anticipo per ripagarsi il servizio anche in caso di rinuncia. Questo permette ai tour operator ed alle agenzie di riservare posti su un aereo in previsione di eventuali clienti di pacchetti turistici senza doversi impegnare economicamente. L'unica cosa da fare per mantenere la prenotazione dei posti è collegarsi periodicamente al sistema e confermare la prenotazione. In questa maniera molti posti risultano occupati anche se ancora non sono stati venduti, e tali posti possono non essere rilasciati nemmeno al momento del volo, tanto non è necessario pagarli. Le compagnie aeree, per evitare di far partire gli aerei con molti posti vuoti invenduti, sono autorizzate per legge ad effettuare una certa percentuale di overbooking, cioè a vendere più biglietti di quanti siano i posti sull'aereo. Al momento del check-in potrebbe capitare che si presentano più viaggiatori dei posti disponibili: chi si presenta prima o chi fa parte di un viaggio organizzato avrà il posto assegnato, gli altri non partiranno.

Le compagnie in genere usano l'overbooking con parsimonia, in modo da non lasciare a terra i clienti, ma in alcuni casi vi possono essere molte decine di passeggeri in possesso di regolare biglietto lasciati a terra.

- In alcuni casi le compagnie aeree vendono biglietti in lista di attesa, in questo caso non compare la scritta OK nell'apposita casella del biglietto (colonna "Status"). Assicuratevi che la vostra agenzia vi dia dei biglietti che abbiano l'OK sui voli di tutte le tratte, compreso il ritorno, altrimenti rischiate di dover partire con voli successivi.

Per pagare meno i viaggi aerei quindi acquistate il biglietto con largo anticipo, controllate i periodi di alta e bassa stagione di ogni compagnia. Esistono dei biglietti molto economici che non assicurano la partenza, si sale solo se rimangono dei posti liberi: usateli solo se volete viaggiare in periodi non di ferie classiche, quando gli aerei sono tutti pieni.

 

Il biglietto aereo

Si sta sempre più diffondendo la prassi del biglietto elettronico, in cui il biglietto è sostituito da un foglio stampato al computer che contiene le informazioni esenziali e che viene presentato al check-in. In effetti il biglietto in sè ha ormai un valore relativo, essendo invece più importante la registrazione delle informazioni negli archivi della compagnia aerea. Comunque i biglietti tradizionali hanno il seguente aspetto:

biglietto aereo
In alto nel biglietto vi sono il nome della aerolinea, il nome del passeggero, la data di emissione del biglietto, l'aeroporto di inizio e di fine (nel nostro caso il biglietto è di andata e ritorno, quindi inizia e finisce a Roma), l'agenzia che ha emesso il biglietto.

Al centro su righe successive sono specificate le varie tratte di volo comprese nel biglietto. In questo caso si parte da Roma Fiumicino per andare a Dubai, quindi a Jakarta per poi ripetere il tragitto al contrario. Per ogni riga è specificato l'aeroporto preceduto da un simbolo che indica la coincidenza (X) o lo stop (O), il numero del volo (EK 96 = volo 96 della Emirati arabi), la data e l'ora di partenza (sempre in orario locale), lo stato (se non è OK ci si trova in lista di attesa, cioè non vi è posto sul volo), il periodo di validità (in questo caso si è obbligati a partire quel giorno), il peso in Kg ammesso per il bagaglio (20 Kg). Vi sono anche delle sigle che identificano la categoria tariffaria.

In basso l'importo di alcune tasse incluse nel costo del biglietto, in effetti in questo biglietto non sono comprese le tasse di imbarco dall'aeroporto di Giacarta, anche se non è evidenziato.

Spesso con il biglietto l'agenzia consegna anche un piano dei voli, da cui risultano anche la durata dei voli, eventuali scali intermedi (in questo caso a Kuala Lumpur), il costo totale del biglietto, informazioni sui fusi orari, sull'orario di presentazione al check-in ecc.

 

In aeroporto: check-in

In partenza occorre recarsi per prima cosa al banco per il check-in. Questo consiste nel consegnare il biglietto, consegnare i bagagli da mettere nella stiva dell'aereo, presentare i passaporti, avere infine la carta di imbarco. Il check-in avviene in genere 1-2 ore prima della partenza, l'agenzia che vende il biglietto dice quale è il tempo limite per presentarsi.

Normalmente gli aeroporti hanno due zone separate, a volte due piani distinti, per l'imbarco e per lo sbarco. Nei tabelloni appesi nella zona di imbarco sono indicati tutti i voli in partenza nelle prossime ore, ogni volo ha una sigla formata da delle lettere che corrispondono alla compagnia (es. AZ = Alitalia) e da un numero che corrisponde al volo. Sul biglietto è indicato il numero di volo e l'ora di partenza, una volta trovato sul tabellone il volo si trovano le altre indicazioni: n. del banco di check-in, orario di apertura del check-in, eventuale ritardo previsto.

Prima di andare a fare il check-in occorre preparare adeguatamente i bagagli. Per i bagagli da spedire nella stiva dell'aereo usare bagagli robusti, che si possano chiudere a chiave, o comunque muniti di lucchetti. Tali chiusure non fermano ovviamente uno scassinatore che tra l'altro può sempre tagliare zaini e borse, ma evitano la maggior parte di piccoli furti dovuti a ficcanaso che frugano tasche laterali e borse mentre i bagagli sono sulle piste o sui carrelli. La chiusura non deve essere però troppo difficile da aprire, perché potrebbe darsi che durante i controlli di sicurezza a raggi X a cui i bagagli sono sottoposti prima dell'imbarco si rilevino degli oggetti sospetti nel qual caso il vostro bagaglio verrà aperto forzando le chiusure.

E' importante anche che ogni bagaglio abbia un'etichetta con il vostro nome, indirizzo e se lo avete anche il numero di cellulare. Se non avete preparato l'etichetta a casa, ve ne sono a disposizione nei banchi del check-in. Meglio se l'etichetta è cucita sul bagaglio, ed anche ve ne sia un'altra contenuta all'interno. Capita abbastanza spesso che i bagagli vengano perduti ed inviati all'altro capo del mondo e solo se si possono identificare potrete recuperarli. I bagagli spediti nella stiva possono subire ogni genere di maltrattamenti: essere calpestati, impilati sotto alcuni metri di bagagli pesanti, incastrarsi in nastri trasportatori, cadere dai carrelli in mezzo alla pista ecc. E' buona norma cercare di togliere qualsiasi cinghia che sporga annodandola, anche le cinghie dello zaino vanno annodate il più possibile. Esistono in commercio dei sacchi per imballare gli zaini e spesso negli aeroporti ci sono dei punti che forniscono questo servizio. Il peso massimo consentito per il bagaglio da mandare nella stiva è in genere 20 Kg per persona, mentre in teoria non possono essere più di due colli a persona. Il peso massimo è calcolato per famiglia, ma un singolo bagaglio non deve superare 32 Kg.  Passeggini e culle non vengono conteggiati, sono portati con il bagaglio a mano, vengono presi in consegna dalle hostess al momento dell'imbarco.

Per il bagaglio a mano occorre invece fare molta attenzione affinché non contenga, così come non dovete avere indosso, i seguenti oggetti:

- tagliaunghie, forbicine, fiammiferi, accendini (in alcuni casi tollerati), coltelli, coltellini da campeggio, forchette

- bombolette spray (quelle con propellente infiammabile che potrebbero essere usate come lanciafiamme), bombole con gas, bombole di ossigeno

- acidi, alcali, batterie contenenti acido, mercurio, termometri a mercurio

- armi, munizioni, esplosivi, fuochi d'artificio

Se nei vari controlli vi trovano tali oggetti essi vi saranno immediatamente sequestrati, per le norme internazionali antiterrorismo.

Dal 6 novembre 2006 sono inoltre entrate in vigore in Europa nuove norme che prevedono essenzialmente un controllo dei liquidi portati nel bagaglio a mano. Occorre che i liquidi siano in piccola quantità e solo se necessari, inoltre ogni liquido deve essere in un contenitore di massimo 100 ml ed inserito in una unica busta di plastica trasparente chiusa di dimensioni circa 18 x 20 (capacità di un litro). Ogni passeggero può avere al massimo una busta. Inoltre se si portano medicine (anche non liquide) nel bagaglio a mano esse dovrebbero essere nella quantità necessaria durante il volo. I liquidi acquistati presso i negozi Duty Free non vanno nella busta ma saranno sigillati e non vanno aperti prima della fine del viaggio. Per liquidi si intende in pratica tutto quello che non è solido: acqua, bevande, liquori, latte per neonati, creme, lozioni, profumi, spray, gel, recipienti sotto pressione come schiume da barba e deodoranti, dentifricio, mascara, lucida labbra liquido, Nutella, yogurt, formaggi squagliati (tipo Camembert)!. Se vi serve la sacchetta trasparente potete provare ad acquistarla, altrimenti usate una busta del genere che si usa per i cibi da mettere nel freezer e chiudetela con del nastro adesivo.

Anche per il bagaglio a mano è meglio mettere un'etichetta con nome, indirizzo e telefono, nel caso di smarrimento potreste riuscire a riaverlo.

Il bagaglio a mano non deve essere troppo voluminoso e deve essere uno per ogni passeggero, più eventualmente un marsupio ed una custodia da macchina fotografica. La misura massima del bagaglio a mano è in genere di 115 cm come somma delle 3 dimensioni del bagaglio (ad esempio 55x40x20), dipende dalla compagnia. Dal 6 maggio 2007 il limite di dimensioni diverrà 56 cm x 45 cm. x 25 cm. Il limite di peso dovrebbe essere di 8 Kg. In genere i limiti non sono controllati, ma nel caso non si riesca a mettere il bagaglio negli appositi contenitori vi potrebbero fare dei problemi.

Preparati i vostri bagagli potete fare il check-in.

I banchi del check-in sono numerati, in genere hanno sopra un cartello che indica la compagnia e spesso anche il volo, sul lato hanno un tappeto rotante che serve a prendere in consegna i bagagli da spedire nella stiva, e permette anche di pesare i bagagli. Consegnando il biglietto ed eventualmente il passaporto potrete fare il check-in. In questa fase l'addetto controlla il vostro biglietto sul computer, vi assegna il posto sull'aereo, vi può in alcuni casi richiedere delle tasse di imbarco che dipendono dall'aeroporto, prende i bagagli non a mano e vi mette per ognuno una striscia di carta adesiva che risulta essere molto robusta e che contiene il codice dell'aeroporto di destinazione del bagaglio (es. FCO = Roma Fiumicino).

Durante il check-in potete richiedere le seguenti cose:

- posizione dei posti: fumatori (ormai quasi scomparsi), posto finestrino, posti in coda, posto corridoio ecc. I posti in coda sono quelli statisticamente più sicuri in caso di incidente, i posti finestrino vi permettono di vedere fuori, ma una buona parte di quelli a metà fusoliera hanno l'ala che impedisce la vista, i posti corridoio permettono di alzarsi senza dover scomodare i vicini.

- se fate più di un volo in sequenza potete richiedere di mandare il bagaglio direttamente alla destinazione finale. Questo vi permette di cambiare aereo senza dover riprendere i bagagli e rifare il chek-in, ma in caso di ritardi e scarso tempo per cambiare aereo potrebbe darsi che i bagagli non riescano a seguirvi: vi raggiungeranno con il volo successivo (di qualsiasi compagnia). Comunque è la soluzione preferibile, perché nell'altro caso perdereste l'aereo anche voi, non solo il bagaglio.

Alla fine l'addetto vi restituisce una copia del biglietto, più altre da utilizzare per i voli successivi, e le carte di imbarco, spesso a forma di busta di cartone contenente una copia del biglietto. Sulla carta di imbarco è scritto oltre al volo ed all'orario, il vostro posto (la fila a partire da 1 a prua, classe business, fino alla coda, classe turistica, seguita dalla lettera che indica il posto, A=finestrino, B=medio C=corridoio ecc.), e soprattutto il "gate" con l'orario di imbarco. Il gate è il punto dove l'aereo attracca ovvero l'uscita verso le piste dove vi imbarcherete.

Controllate che su uno dei biglietti siano stati attaccati dei talloncini che corrispondono al codice messo sui vostri bagagli che andranno nella stiva. Per ogni bagaglio vi deve essere un talloncino, che vi sarà utile in caso di smarrimento.

Per raggiungere il gate dovete passare dalla zona del check-in, aperta a tutti, alla zona di imbarco, aperta solamente a chi parte. In genere il passaggio avviene attraverso un controllo di polizia per il passaporto ed un accurato controllo di sicurezza. Quest'ultimo prevede di far passare tutto quello che avete con voi (bagaglio a mano, marsupi, macchine fotografiche, telefonini, ma a volte anche chiavi, orologi, portamonete, cinte) attraverso un controllo ai raggi X. Si appoggiano i bagagli su di un nastro, eventualmente si usa un cestello per le minuterie, si passa attraverso una porta magnetica che segnala i metalli e poi si riprendono i bagagli passati attraverso i raggi. Se la porta suona a volte viene richiesto di togliersi le parti metalliche che fanno suonare il congegno, altre volte si viene ispezionanti con un metal detector portatile. Il controllo ai raggi identifica tutti gli oggetti ai raggi (vedi elenco sopra). Tenete presente che il controllo ai raggi X non danneggia pellicole fotografiche, macchine fotografiche, computer ed altre apparecchiature, mentre la porta magnetica o il metal detector può danneggiare apparecchiature elettroniche, memorie ecc.

 

Imbarco

Nella zona di imbarco in genere si trovano negozi, bar e ristoranti, e se siete in una zona di voli internazionali, vi si trovano negozi duty free. Per raggiungere il gate che vi è stato assegnato potrebbe essere necessario percorrere lunghe distanze, a volta anche prendere dei treni navetta che vi portano a stazioni satellite piazzate in mezzo alle piste (come capita a Fiumicino). Quindi calcolate che potrebbero essere necessari 10-15 minuti per raggiungere il gate.

Al gate vi è in genere una sala di attesa ed un banco di imbarco. Quando l'imbarco viene aperto, del personale della compagnia controlla la carta di imbarco, trattenendo il biglietto e lasciando solo un piccolo tagliando. Ci si avvia quindi verso l'aeromobile, o tramite tunnel mobili, o con pullman che attraversano le piste, a volte anche a piedi sulle piste. Ricordatevi di spegnere il cellulare, che crea pericolose interferenze con le apparecchiature dell'aereo.

Salendo sull'aereo il personale controlla sulla carta di imbarco il posto e vi dirige verso il corridoio giusto (se i corridoi sono due), quindi si procede controllando il numero di fila che si trova nelle etichette in alto sopra i sedili, fino ad identificare il vostro posto.

Sistemate il bagaglio a mano nelle bagagliere oppure sotto il sedile, in quanto per norme di sicurezza durante il decollo e l'atterraggio non vi possono essere oggetti slegati.

 

Volo

Delle icone che si illuminano al di sopra delle vostre teste segnalano la necessità di non fumare e di allacciare le cinture di sicurezza. Comunque le hostess controllano che tutti i passeggeri siano in assetto prima del decollo e dell'atterraggio. Questo prevede che le cinture siano allacciate ed abbastanza strette, che il sedile reclinabile sia sollevato, che il tavolino pieghevole sia chiuso, che il bagaglio non sia in giro, che non si fumi, che non si usino apparecchi elettronici.

Si consiglia di tenere le cinture di sicurezza il più possibile, perchè vi sono stati incidenti anche mortali nel caso di vuoti d'aria. Questi si verificano quando l'aereo passa da una corrente ascendente ad una discendente, con spostamento verso il basso dell'aereo più veloce della caduta libera con conseguente urto contro il soffitto di tutto quello che non è legato. Normalmente sono molto lievi e si limitano a fastidiose vibrazioni durante il volo, specie durante l'attraversamento di nuvole.

Durante lunghi voli, specie se siete fumatori, anziani, obesi ecc., conviene fare della ginnastica agli arti inferiori, alzatevi quando possibile e passeggiate per il corridoio, in quanto la bassa pressione della cabina unita all'immobilità forzata per ore causano più facilmente la formazione di trombi.

Per dormire durante il volo potete usare il cuscino e la coperta che in genere viene data durante i voli lunghi. Esistono in commercio anche mascherine per proteggere gli occhi dalla luce e cuscini da collo per mantenere la testa dritta durante il sonno.

Durante il volo, chiedendolo alla hostess, è possibile utilizzare videogiochi, computer, lettori CD. Il cellulare va tenuto SEMPRE spento (interferisce con gli strumenti di volo).

Potrebbero esservi a metà volo delle soste tecniche o degli scali, durante le quali quasi sempre occorre scendere.

Atterraggio

Valgono le stesse norme del decollo: sedile diritto, niente tavolino, cintura allacciata, niente bagaglio in giro. Se dormite probabilmente verrete svegliati per ottemperare a tali procedure.

Sbarco

Una volta giunti a destinazione si viene instradati nell'aeroporto, dove a seconda dei casi può essere necessario fare una fila per il controllo passaporto, per il visto di ingresso nel paese, per pagare tasse di ingresso. Si passano naturalmente anche dei controlli di sicurezza con raggi e metal detector.

Se siete in transito, cioè dovete imbarcarvi su un altro volo, seguite le indicazioni "Transit" per evitare i controlli di ingresso nel paese dove vi trovate. Calcolate che a volte occorre molto tempo per arrivare al gate di imbarco del volo successivo: in alcuni grossi aeroporti potrebbe essere necessario prendere degli autobus o dei treni per cambiare terminal, ed anche all'interno dello stesso terminal per il percorso a piedi si può impiegare più di mezz'ora.

Se dovete ritirare il bagaglio spedito nella stiva dell'aereo seguite le indicazioni "Baggage claim". In genere arriverete ad un grande salone con diversi nastri trasportatori che fanno girare i bagagli. Uno schermo indica l'elenco dei voli arrivati ed in corrispondenza il numero di nastro o di nastri dove i bagagli arriveranno. Spesso anche sopra i nastri vi è il numero di volo.

A volte occorre aspettare diversi minuti prima che i bagagli scendano dall'aereo ed arrivino sui nastri. Fate molta attenzione a riconoscere il vostro bagaglio in quanto chiunque può prendere un bagaglio non suo ed uscire dall'aeroporto. Questo non capita praticamente mai per scopo di furto, ma abbastanza spesso per distrazione. Resterete stupiti nel vedere quante persone hanno valigie della stessa marca e colore delle vostre e solo piccoli particolari permettono di distinguerle. La cosa migliore è sempre controllare l'etichetta con il nome quando si prende un bagaglio e tenere d'occhio i bagagli che sembrano uguali ai nostri per evitare che qualcuno li prenda inavvertitamente. L'ordine di uscita dei bagagli non sempre rispetta l'ordine di chek-in e quindi un vostro bagaglio potrebbe uscire subito mentre l'altro alla fine.

Se siete fortunati troverete tutti i vostri bagagli e quindi potrete con essi passare il successivo controllo doganale. In genere vi sono due corsie, una per chi non ha nulla da dichiarare, l'altra per chi trasporta oggetti al di fuori dei limiti o per commercio e quindi deve pagare delle tasse.

Se invece arrivate alla fine con tutti i passeggeri del vostro volo che sono andati via con i loro bagagli e sul nastro non rimane nulla (oppure una valigia simile alla vostra...) vuol dire che il vostro bagaglio è andato perso. I motivi possono essere molteplici:

- è caduto da un carrello sulla pista e lì rimarrà finché qualcuno non lo porterà nell'aeroporto (che potrebbe essere anche quello di partenza)

- è stato rubato (raro)

- per un disguido è stato imbarcato su un aereo diverso dal vostro ed è in viaggio dall'altra parte del globo.

- non ha fatto in tempo a passare da un aereo all'altro durante una coincidenza

In ogni caso dovete subito andare al banco dei bagagli perduti (dovrebbe essere nella stessa sala del Baggage claim) e segnalare il fatto, mostrando l'etichetta consegnatavi al check-in corrispondente al bagaglio perduto. Vi verrà chiesto un recapito in modo da portare il vostro bagaglio quando arriva direttamente al vostro hotel. Fatevi lasciare il telefono dove chiedere informazioni sulla situazione dello smarrimento, vi daranno un numero di file che corrisponde al vostro smarrimento. Se il bagaglio ha ancora l'etichetta identificativa della vostra destinazione o perlomeno l'etichetta del vostro indirizzo, probabilmente vi raggiungerà in uno, due giorni, oppure lo troverete al vostro ritorno.

In caso di perdita definitiva o danneggiamento si ha diritto ad un rimborso che è in genere di 20 dollari al kg, a meno che non si sia dichiarato il valore e pagata una differente tariffa. Non si risponde di articoli fragili o deperibili.

Overbooking e coincidenze mancate

Nel caso di overbooking o nel caso di coincidenze mancate per ritardo dei voli, la compagnia che ha emesso il biglietto provvede a risolvere il problema cercando dei posti su voli successivi o su voli che con tragitto diverso portano alla fine alla stessa destinazione, anche su altre compagnie. Certamente il vostro arrivo può anche ritardare di giorni se si è in un periodo di feste. A volte, quando non vi sono voli disponibili, la compagnia provvede a darvi gratuitamente una camera in un hotel dove passare la notte.


Informazioni sugli aeroporti

Informazioni su quasi 700 destinazioni nel mondo ed in particolare sui loro aeroporti, sulle norme doganali, sui bagagli, sono nel sito http://www.oneworld.com

G.B.



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