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Nuovi mezzi per difendersi dal fuoco

I pericoli del fuoco nella vita all'aria aperta

Anche se abbastanza raramente, può capitare che un camperista o un campeggiatore si ritrovino in situazioni di emergenza a causa del fuoco. Vediamo quali sono le principali cause di incendio nella vita all'aria aperta, e le nuove soluzioni che il mercato offre.

Come difendersi

Innanzitutto con la prevenzione, di cui parleremo sotto. Ma nel caso che l'incendio si manifesti ugualmente solo l'intervento immediato con un estintore può salvare il nostro camper o la nostra tenda dalla distruzione totale.

Fino a poco tempo fa gli estintori presentavano alcuni difetti che ne vanificavano spesso l'uso.

- capacità limitata: un piccolo estintore funzionava solo per 4-5 secondi, insufficienti per domare le fiamme, mentre un estintore più grosso era difficilmente maneggiabile e spesso non veniva tenuto a portata di mano. Un estintore ficcato in un gavone è praticamente inutile.

- necessità di manutenzione: un estintore dovrebbe essere revisionato ogni 6 mesi.

- danni collaterali: i modelli più diffusi, a polvere, diffondono una polvere sottilissima all'interno del camper, molto difficile da togliere e che può rendere inservibili apparecchiature delicate. Quelli a CO2 invece non sono efficaci all'aperto, come quelli ad halon, oggi proibiti per motivi ecologici (causano il buco dell'ozono).

estintore aerosol

Da alcuni anni invece sono in vendita apparecchi per contrastare il fuoco che sembrano adattarsi perfettamente alle esigenze del trattamento di incendi all'interno di abitazioni private, imbarcazioni e camper. Sono gli inibitori di fiamma ad aerosol, che si basano su un propellente solido, che una volta innescato produce un aerosol di carbonato di potassio con ottime capacità estinguenti. In pratica l'inibitore si presenta come un tubo di dimensioni e peso ridotto: diametro 3 cm. per 35 cm. di lunghezza, peso 250 gr. Una volta acceso produce un getto, simile ad un fumogeno, da dirigere alla base delle fiamme.

I vantaggi sono:

- manutenzione molto ridotta: il prodotto è solido e non si deteriora; l'unica manutenzione è quella di dover sostituire periodicamente la batteria per essere sicuri dell'innesco nel momento di necessità. Tale operazione può essere fatta da chiunque sostituendo la pila stilo da 1,5V. Ne esiste anche un modello con accensione meccanica

- non vi sono danni collaterali: la polvere lasciata dall'aerosol può essere facilmente tolta con un aspirapolvere, comunque non è tossica anche se inalata.

Una ditta che produce inibitori di fiamma ad aerosol è la Firecom s.r.l. www.firecom.it, in particolare il modello Eolo provvisto di una spia che indica lo stato di carica della batteria (foto sopra), il piccolo Blowy con accensione a strappo. Si trovano in vendita in diversi negozi, anche di nautica, in particolare a Roma da Costantini e da Zaccari, sulla via Pontina.

Sono anche in vendita on line, ad esempio su www.topmar.it . I prezzi sono contenuti, dai circa 20 euro di Blowy a 30-40 euro per Eolo.

estintore vano motore camper

La Firecom inoltre ha ideato un sistema di spegnimento automatico per il vano motore dei camper AK0346-KUS (foto a lato). Viene venduto al prezzo di circa 800 euro direttamente dal produttore.

Le regole da seguire in caso di principio di incendio:

1) badate come prima cosa alla vostra incolumità ed a quella delle altre persone, solo se non vi sono pericoli immediati pensate a spegnere il fuoco.

2) dirigere il getto dell'estintore alla base delle fiamme, possibilmente dall'alto verso il basso.

3) cercare di chiudere rubinetti del gas e di staccare l'impianto elettrico (uno stacca batteria in questi casi è molto utile).

4) per soffocare le fiamme può essere utile una coperta di materiale non facilmente infiammabile

5) controllare dopo lo spegnimento, che l'incendio non riprenda: le alte temperature possono far riprendere le fiamme.

6) sulle fughe di gas in fiamme usate l'estintore nello stesso verso del gas che fuoriesce.

Prevenzione e cause d'incendio

Per operare una buona prevenzione occorre conoscere le possibili cause d'incendio.

1) Corto circuiti

Una delle cause di incendio nei veicoli ricreazionali è da ricercarsi nell'impianto elettrico. Per quanto l'impianto di un camper sia prevalentemente a bassa tensione (12 V), proprio per questo ha bisogno di conduttori di diametro maggiore in quanto le correnti che li attraversano sono notevoli. Per avere un paragone una lampadina da 40 watt nell'impianto a 12 V assorbe una corrente di oltre 4 ampere, mentre nelle nostre abitazioni ne assorbe 0,18. Inoltre la batteria, in assenza di fusibili è capace di erogare in pochi secondi tutta la sua carica, con surriscaldamenti capaci di fondere metalli. I punti da tenere sotto controllo sono i falsi contatti, il deterioramento degli isolanti, la sezione dei cavi.

I falsi contatti sono punti di collegamento tra cavi che non consentono un adeguato passaggio di corrente. Vanno evitati collegamenti caserecci, del tipo con il filo di rame arrotolato su se stesso e ricoperto con nastro isolante, spesso usati anche da molti cosiddetti professionisti. Preferite sempre morsetti, ben serrati, e saldature. Ricordate che un collegamento difettoso si può manifestare anche solo quando l'assorbimento supera una certa soglia. Quindi attenzione se sentite crepitii ed odore di ozono: in qualche punto vi sono delle scintille potenzialmente pericolose.

Per quanto riguarda il deterioramento degli isolanti, le vibrazioni durante la marcia possono causare lento ma inesorabile consumo dei cavi se vibrano nei punti di contatto con la carrozzeria o il mobilio, fino alla fuoriuscita del conduttore con conseguente pericolo di corto circuito.

Infine, specie quando installate nuovi accessori, controllate che il diametro dei cavi sia adeguato. Cavi di diametro insufficiente si scaldano al passaggio di corrente, con spreco di energia e rischio di fondere l'isolante.

3) Cucina.

I fornelli sono generalmente l'unica fiamma libera nel camper, mentre all'aperto si aggiungono barbecue e fuochi. Per i fornelli in genere sono previsti dei sistemi di sicurezza in caso di spegnimento delle fiamma, ma poco viene fatto dai produttori per proteggere dalle fiamme il mobilio circostante. Infatti gli spazi sempre ridotti di un camper fanno sì che spesso vicino ai fornelli vi siano pareti in legno, o tendine, o oscuranti in plastica. Quando sul fornello viene posta una pentola o una padella di dimensioni maggiori del normale, le fiamme si allargano e raggiungono i lati della zona cottura, occorre quindi proteggere pareti ed altro. Si consiglia quindi di aggiungere al vostro camper un rivestimento in lamierino alle pareti vicine ai fornelli: esso assorbe e disperde il calore su una maggiore superficie, riuscendo ad evitare la combustione del legno o della plastica sottostante.

Per i fuochi ed i barbecue usati all'esterno valgono le solite norme di accortezza. Ricordiamo però che il vento può disperdere faville e riaccendere fuochi che sembravano completamente spenti. Quindi prima di andare a dormire o di allontanarvi controllate con la mano se vi è ancora calore in mezzo alla cenere ed eventualmente versate dell'acqua, ovvero chiudete il barbecue metallico per soffocare la brace (ma solo se le fiamme sono spente).

4) Lampade

La lampada a gas, o a petrolio va anche usata con cautela. Vento, colpi accidentali, possono ribaltarla causando principi di incendio. Controllare che il filo o il ramo a cui si appende la lampada a gas non venga investito da troppo calore, eventualmente fate una prolunga in fil di ferro. Anche le lampade alogene sviluppano un forte calore e possono fondere oggetti che siano troppo vicini.

5) Sigarette

Chi fuma deve prestare particolare attenzione alle sigarette: sul terreno spesso non basta il classico schiacciamento con la scarpa a spegnere il tizzone, inoltre la distrazione di lasciare una sigaretta accesa dentro un camper, dove moltissimi materiali sono infiammabili, anche i lavandini in plastica, può essere fatale.

6) Fughe di gas e liquidi infiammabili

Di per sé le fughe di gas e carburanti non sono sorgenti di incendio, ma qualsiasi piccola scintilla può innescare lo scoppio e la combustione. Si ricorda che producono scintille i motori elettrici (come la pompa dell'acqua ed i ventilatori), i relè (ve ne sono diversi nell'impianto elettrico di un camper), gli interruttori.


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