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Portapacchi

In questa pagina troverete alcune indicazioni per costruirsi un portapacchi per il tetto del vostro camper risparmiando 200.000-300.000 lire.
In effetti nel mio caso sono stato costretto al fai da te in quanto i portapacchi in commercio andavano comunque adattati a causa di due boccaporti che occupano la zona del tetto coperta dal portapacchi.

Materiali
Come materiale ho usato barre in alluminio a sezione quadrata (20x20 mm) con spessore di 2 mm. In commercio si trovano in barre da 6 metri oppure 6,5 metri; sono in vendita oltre che presso i negozi specializzati anche presso i fornitori di profilati in alluminio per finestre e serramenti. Il prezzo è di circa 11.000 lire al Kg. e quindi una barra viene circa 28.000 lire.
Per unire tra loro le barre ho preferito usare bulloni in acciaio inossidabile invece dei rivetti. I rivetti in alluminio hanno il vantaggio della praticità, economicità, ma possono nel tempo allentarsi e cedere alle sollecitazioni; i bulloni (a brucola) con dado autobloccante assicurano la tenuta dei pezzi, ma costano circa 400 lire l'uno (bullone gambo da 5 mm lung. 16 mm + 2 rondelle + dado autobloccante - con dado normale il costo scende a meno di 300 lire); inoltre i bulloni creano nel tempo una patina di ossidazione sull'alluminio (per fenomeni elettrolitici).
La soluzione più idonea è probabilmente usare bulloneria inox per tutte le giunzioni più importanti dal punto di vista strutturale e per tutte quelle dove può essere necessario lo smontaggio; per le altre usare i rivetti di alluminio.
Per reggere le barre che fanno da sponde è necessario utilizzare delle piastre di alluminio; ho ricavato i pezzi necessari da una lastra mandorlata da 4 mm (ex pavimento di cabina telefonica trovata al recupero metalli).
In effetti il portapacchi di un camper appoggia solo lateralmente e quindi deve reggere il peso su un ponte di oltre 2 metri. Le barre da me usate sono troppo leggere e quindi flettono eccessivamente. Per renderle più rigide ho sovrapposto 2 barre ed usato 3 rivetti per unirle (oltre ai due bulloni all'estremità) ottenendo una flessione appena accettabile (4-5 cm con un peso di 70 Kg). Sarebbe più semplice utilizzare delle barre più robuste per le traverse (ad es. 30x30 da 3 mm) oppure delle barre in acciaio inox. Si può anche provare con delle barre a sezione rettangolare: presso i materiali edili si trovano barre del genere usate come regoli dai muratori.
Per distanziare le traverse dal tetto del camper ho usato dei pezzi di rotaia (da porta scorrevole) profilata in alluminio di altezza 3 cm.
Per motivi estetici, evitare fischi in velocità e riparare in parte dalla pioggia ho anche usato alle estremità delle barre dei tappi in plastica, acquistati al prezzo di L. 310 l'uno.
Progetto
Dopo aver preso le misure della posizione di boccaporti e camini, si fa un disegno della struttura prevedendo delle traverse (una ogni 60-70 cm) sorrette dai distanziatori (lunghi 12 cm)
Sulle traverse verranno appoggiate le barre longitudinali (una ogni circa 20 cm).
Le sponde laterali saranno invece unite tramite piastre di alluminio alte circa 14 cm rivettate sia sopra che sotto. Le sponde anteriori e posteriori vengono invece unite tramite bullone alle estremità di quelle laterali (sotto); se sono lunghe una piastra di allumunio le collega ad una piccola barra che si appoggia a due barre longitudinali.
E' una buona idea prevedere delle sbarre in pendenza poste lateralmente nella parte anteriore che spingano verso l'alto eventuali rami evitando che si incastrino sotto il portapacchi

Lavorazione dei pezzi ed assemblaggio
Le barre di alluminio si tagliano molto facilmente con il seghetto alternativo (lama da metallo) o anche a mano.
Nei punti di incrocio tra le traverse e le barre longitudinali si praticano dei fori per mettere bulloni o rivetti.
Se si usano i bulloni usare sempre bulloni a brucola (permettono di stringere il bullone dal foro stesso). Praticare su una barra un foro da 5 mm da un lato ed uno da 9 mm dall'altro; sull'altra barra basta un foro da 5 mm.
A questo punto occorre preparare i seguenti attrezzi: la chiave a brucola, una stecca lunga che entri dentro le barre con ad una estremita' una piastra sagomata per diventare una chiave da 8 mm., all'altra estremita' un incastro che permetta di posizionare il bullone e sopra la rondella.
Per mettere i bulloni spingere una rondella nella barra fino al foro, infilare con la stecca da sotto bullone e rondella, quindi quando si vede dal foro infilare il bullone con la chiave a brucola fino ad impanarlo. Per stringerlo usare l'altra estremita' della stecca.
Per rivettare scegliere i rivetti di dimensioni giuste (fare delle prove) quindi fare i fori precisi sulle barre o sulle piastre (forare entrambe le pareti della stecca sopra ed una sola per quella sotto). Allargare il foro superiore in modo da poter infilare un distanziatore che permette di mettere il rivetto attraverso la barra.
Il distanziatore non è altro che un tubo, il più possibile robusto, con un diametro interno sufficiente a far passare il chiodo del rivetto, ed una lunghezza di circa 2 cm (sufficiente a sporgere dalla barra).
Naturalmente per rivettare le piastre non è necessario il distanziatore.

Per ulteriori chiarimenti scrivetemi: info@camperisti.it
Buon lavoro!

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