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Cambogia e Phuket (Tailandia)
7 - 19 marzo 2014

In 3 persone: Giuseppe, Sara e nostra figlia Lucilla.


7/3/2014 ven Roma - Mosca

Prendiamo in tarda mattinata il volo Aeroflot per Mosca, quindi dopo un paio di ore il volo per Bangkok


8/3/14 sab Bangkok

Arriviamo all'aeroporto intl di Bangkok, dove facciamo cambio 1 euro = 42,01 bat, per gli europei nessun visto. Prendiamo la metro (City link) fino a Makkasan che costa 35 bat. Ci sono anche due treni diretti, di cui uno non ferma a Makkasan. Il biglietto consiste un gettone che apre le porte e si riconsegna ai tornelli in uscita. Poi cambiamo e prendiamo la blu verso nord (31 bat) fino a Chatuchak Park. Nessun taxi consoce il nostro hotel o frose nessuno ci vuole portare perchè molto vicino. Alla fine uno ci prende ma non sa dove portarci, giriamo molto perchè lo scorrimento ha pochi punti lontani dove fare inversione. Il G9Bangkok hotel (nuovo) si trova uscendo dalla metro con le spalle al parco nella parallela dietro i palazzi di fronte, un poco a sinistra. La via principale si chiama Phahon Yothin, si può prendere sulla destra la traversa PhahonYothin 18, poi si gira a sinistra sulla Phahon Yothin 18/1 che si percorre fino quasi alla fine al civico 26 sulla sinistra. Di fatto l'hotel si trova più a nord della stazione metro verde Mo Chit, dietro un palazzo moderno, nei pressi della sede di TV7.

Per mangiare andiamo al Aor Tor Kor market, mercato di frutta e verdura ed alimentari, dove ci sono due food court e mangiamo molto bene, si trova a sud di Chatuchak market. Dopo pranzo entriamo nel Chatuchak market, molto grande e con molte cose. Alla fine prendiamo la metro alla stazione Kampaengpet ed andiamo al capolinea (Hui Lampphong, Bangkok railway station). Da qui passando il ponte si entra nel quartiere cinese, la pagoda con il budda d'oro ha appena chiuso alle 17, la vediamo da fuori, poi vediamo un altro tempio cinese e molti negozi cinesi.

Prendiamo un taxi e ci facciamo portare a Siam Square, dove ci sono quattro grendi centri commerciali con ristoranti, grandifirme, elettronica ecc. Sono collegati con passerelle pedonali e si chiamano nell'ordine MBK center, Siam discovery, Siam center e Siam paragon. Noi andiamo a mangiare nel food court al sesto piano di MBK. Torniamo con il taxi al nostro hotel, sempre con difficoltà perchè gli autisti non lo conoscono.

Abbiamo due camere, l'hotel è pulito e dormiamo bene.


9/3/14 dom Bangkok - Siem Reap

La mattina prendiamo il volo Bangkok - Siem Reap con Air Asia, in circa un'ora arriviamo. Abbiamo fatto il visto on-line, facciamo una rapida fila per il passaporto e poi incontriamo il nostro taxi (il trasfert era incluso nell'hotel).

L'hotel Central Boutique Angkor Hotel è molto bello, due belle piscine e camere grandi, anche il ristorante cucina molto bene. Abbiamo preso una camera tripla che dà sulla piscina, c'è WiFi gratuito anche se un poco lento, ovviamente aria condizionata ed un grande bagno. Ci tuffiamo in psicina e ci facciamo portare il pranzo a bordo piscina.

Per la sera tramite hotel prenotiamo la cena con spettacolo al grande ristorante a buffet Kulen 2 per 12$ a testa.

Poi facciamo una passeggiata dall'hotel verso il centro (Pub's street e Old Market) poi sul fiume fino al tempio Preah Prohm Rath, quindi ritorno in tuk-tuk per 2$.

La cena è buona ed abbondante, il posto abbastanza davanti, diverse danze da quelle tradizionali a quelle delle apsara (danzatrici celesti). Il ristorante Kulen 2 si trova su Sivutha Blvd, a nord dell'incrocio con Airport Road, sul lato destro, poco dopo che a sinistra c'è un moderno centro commerciale. E' un grande edificio basso con tetto spiovente che copre una sala immensa con i tavoli. Torniamo a piedi in 10'.


10/3/14 lun Siem Reap

Abbiamo prenotato con l'hotel 15$ il tuk-tuk (moto con rimorchio coperto a 4 posti) e 35$ per la guida in inglese (in italiano costa 75$).

Alle 8 il tuk-tuk e la guida Chay ci aspettano epartiamo per lo "short tour". Prima sosta alla biglietteria dove con una breve fila acquistiamo per 40$ a testa un biglietto valido tre giorni (da usare in una settimana). Altrimenti 20$ un giorno, altrimenti una settimana in un mese. Poi costeggiamo Angor Vat, quindi entriamo con ponte e porta ad Angor Thom e quindi ci fermiamo al Bayon, un dei templi più belli, famoso per gli innumerevoli volti che lo adornano.

Entriamo da est e dopo averlo visitato usciamo verso nord per salire sul tempio indù di Baphuon. Da qui ci spostiamo sempre apiedi verso nord ovest per passare attraverso le mura del palazzo reale e vedere il tempio di Phimeanakas. Ancora a piedi verso est fino ad uscire dalle mura e salire sulla terrazza degli elefanti (non ci fa vedere quella del re lebbroso). Sulla grande spianata sotto la terrazza prensimo di nuovo il tuk-tuk ed usciamo ancora verso sud dalle mura della grande città di Angkor Thom (il ponte a est è in riaprazione) per girare intorno ad Angor Vat e raggiungere Ta Prohm. Entriamo dal lato est(?) ed usciamo a nord dove ci aspetta il tuk-tuk che ci porta ad un ristorante nella zona, piuttosto caro (23$ mangiando per due, ma fanno mangiare anche guida ed autista).

Dopo pranzo ci spostiamo ad Angkor Vat ed entriamo dal ponte ovest (l'unico) per visitare tutto il complesso e salire con le ripide scale sui tre livelli. Ancora in tuk-tuk a Phnom Bakheng, dove in circa 15' saliamo a piedi su una collina dove in cima c'è un tempio da cui tipicamente si guarda il tramonto. L'ingresso chiude alle 17.30, il tramonto è verso le 18, si riempie di gente. Noi arriviamo un'ora prima, c'è foschia, facciamo qualche foto, si vedono le cime di Angkor Vat che sbucano dalla foresta e riscendiamo evitando così il caos che si crea dopo il tramonto quando tornano tutti insieme.

Lasciamo di mancia a Chay 20000 Riel e 8000 all'autista, ma la guida non li ha meritati, aveva sonno, spiegava tutto prima di entrare nei templi, parlava male inglese.


11/3/14 Siem Reap

Abbiamo prenotato sempre con l'hotel l'auto con l'autista Chang (quello che ci ha preso all'aeroporto), per due giorni 35$ al giorno. In effetti per il long tour vorrebbero di più (40-45$) ma avendo preso due giorni alla fine ci fanno lo sconto.

Si parte alle 9 e ci fermiamo prima alla terrazza degli elefanti, dove ieri la guida non ci aveva messo in evidenza il bel bassorilievo con elefanti e demoni che corre lungo tutta la base della terrazza. Così come non avevevamo visto la terrazza del re lebbroso, dove oltre ai ricchi bassorilievi del muro esterno si possono ammirare dei bellissimi bassorilievi in un muro più interno, forse la terrazza era stata ampliata e gli archeologi hanno liberato anche il vecchio muro creando uno stretto corridoio aperto tra i due.

Proeguiamo vedendo:

- Preah Khan: grande tempio con moltissime cappelle nel recinto interno

. Neak Pean: piccola piramide circondata da vasche, con una statua del toro Nandi nell'acqua

- Ta Som: bel tempio nella jungla, in particolare l'ingresso est (opposto asll'entrata) ha un fico che lo sta stritolando ma è molto fotogenico

- East Mebon: in mattoni rossi, si sale di tre livelli e ci sono 5 torri come Angkor Vat in piccolo

Infine facciamo circa 25 km verso nord per raggiungere Banteay Srey. Ci fermiamo a mangiare al ristorante all'ingresso, dove c'è anche una esposizione di pannelli che spiegano, storia, arte e restauro del sito. Anche qui mangiare è caro ma fanno mangiare l'autista.

- Banteay Srey: magnifico tempio con bellissime decorazioni in arenaria più compatta e quindi meno rovinate. Molte scene tratte dalla mitologia indù decorano i numerosi portali.

Si ritorna con l'auto verso Angkor fermandoci al tempio di Pre Rup, anche questo bello, molto ripido con 5 torri in cima e belle vedute sugli alberi e campi dei dintorni. Alcuni rilievi conservano lo stucco originale.

Verso le 16 siamo in hotel alla piscina.

Poi usciamo e facciamo il Night Market, l'Old Market ed il mercato dell'arte che si trova la di là del fiume.

Per cenare, lungo la strada che divide Old Market e Pub's street da Night Market, c'è un isolato triangolare che al primo piano ha il ristorante di lusso "The triangle" e sul marciapiede a due angoli cucina BBQ. Ma non siamo del tutto soddisfatti.


12/3/14 Siem Reap

Partenza alle 8.30 verso i villaggi del lago Tonle Sap, decidiamo di farne uno solo perchè costano almeno 20$ a persona. Anche su consiglio dell'autista andiamo a Kamphong Phluk, non il più vicino ma quello dopo. Il terzo è più grande.

Mentre per visitare i templi della zona di Angkor è meglio probabilmente il tuk-tuk, al limite anche quelli più lontani, per andare al villaggio sul lago durante la stagione secca è meglio l'auto perchè nella stagione secca la strada è polverosa, con le piogge fangosa, da maggio a dicembre è impraticabile. Comunque si fa un tratto più lungo con la barca e si arriva uguale.

La zona intorno al lago è soggetta ad un livello del lago che varia di circa 6-7 metri perchè l'emissario verso il Mekong funziona solo quando il lago è pieno con la stagione delle piogge; durante la stagione secca il livello scende di diversi metri e cambiano molte cose, la costa arretra di decine di km ma le case o sono galleggianti o su alte palafitte.

Nel nostro caso siamo vicini al minimo, comunque alle 9.30 ci si ferma ad una biglietteria e si pagano 20$ a testa che comprendono anche un giro con barca esclusiva sulla quale trasbordiamo. Quindi si può gestire le soste, normalmente si va verso il lago dove c'è un bar galleggiante che per 5$ a persona organizza un giro in barchetta a remi. Rema una donna e se il lago non è molto basso è prevista un suggestivo giro in mezzo agli alberi allagati della foresta. Nel nostro caso la foresta è secca e quindi vale poco.

Invece chiediamo di fermarci lungo il fiume per vedere la foresta e ci fa scendere ad un nuovo ristornate dotato di varie terrazze su alte palafitte, percorriamo anche una lunga passerella che alla fine è in costruzione che pensiamo vada ad una grande terrazza in costruzione sulla riva del lago, sempre a circa 10 metri da terra. Prendiamo una Coca e torniamo al villaggio dove scendiamo per un giro a piedi.

Il villaggio è su una doppia ansa del fiume, ha molte case tutte su palafitte a 10 metri, sembra effettivamente un set cinematografico in costruzione dove solo il piano alto è stato ultimato. C'è anche un piccolo ponte di bamboo che attraversa precariamente il fiume. Visitiamo la pagoda buddista sul terrapieno, e percorriamo la strada regalando caramelle ai bambini, ma tralsciando la scuola di lingua. Cerchiamo di immaginare lo stesso villaggio con 7 metri di acqua in più, le case collegate solo da barche e solo la cima degli alberi fuori dalla grande distesa di acqua.

Torniamo dal nostro autista ed in auto ripercorriamo la sterrata fino alla strada principale Siem Rep - Phon Pheng. Andiamo a fermarci in un ristorante sul fiume nei pressi di Roulos, dove dopo pranzo visiteremo 3 templi.

- Lolei, piccolo ed abbastanza rovinato con 4 torri in mattoni

- Preah Ko più suggestivo con 6 torri in mattoni

- Bakong il più grande ed il più bello dei 3, con statue di Nandi, leoni ed elefanti e diversi edifici di contorno. Si sale in alto sulla torre centrale e bella vista sulla foresta e sugli antichi edifici che circondano la base.

Torniamo in hotel alle 16 circa, lasciamo 10$ di mancia al nostro bravo Chan, che è gentilissimo e parla un inglese corretto.

Piscina fino a cena.

La sera andiamo verso Night Market, poi su una traversa (Mondol I) che va verso Pub's street ci fermiamo a sinistra da Mutita restorant, e rimaniamo molto soddisfatti (9$ a testa).


13/3/14 Siem Reap - Phuket

Con un taxi a 10$ andiamo in aeroporto, volo per Bangkok e poi Phuket. Arrivati prendiamo un txi tramite il chiosco prima dell'uscita, 650 bat. L'hotel Lub Sbuy House è vicino al centro, ma Phuket town non è molto bella. Prima andiamo verso i palazzi sino-portoghesi del vecchio centro a ovest, poi verso sud nel nuovo centro con shopping center e fast food. Appena arrivati prenotiamo all'hotel la barca per Phi Phi e ci fa pagare 700 bat a testa, ma poi scopriamo che costa 300 bat. Sara riesce a farsi ridare i soldi e facciamo il biglietto A/R ad un agenzia con una signora cinese molto gentile a 550 Bat. L'agenzia si chiama Exotic Sea Venture Tour, si trova in centro a 112 Ratsada Road (estremità orientale della via), Muang, Phuket 83000 info@phuketbestservicetours.com tel 076-225873

Mangiamo in un ristorante niente di speciale ma economico.


14/3/14

La mattina ci prendono verso le 7.50 e ci portano alla barca che in due ore ci lascia a Phi Phi ( e prosegue per Lanta). Nessuno ci è venuto prendere e fatichiamo un poco con i bagagli per i sentieri pedonali fino al Phi Phi Chang Resort Hotel che è nell'interno di Ton Say. L'hotel non vale molto.

Usciamo verso l'ora di pranzo ed andiamo prima alla spiaggia nord dell'istmo, dove nel pomeriggio la marea manda in secca mezza baia, quindi ci spostiamo verso Long Beach, verso l'estremo sud di Ton Say Bay.

Prenotiamo per domani l'escursione con due immersioni in mezza giornata e ritorno dopo pranzo (2500 bat 2 immersioni, attrezzatura e pranzo). Abbiamo scelto l'Islands Divers, con istruttori giovani, simpatici e professionali che parlano bene inglese, www.islanddiverspp.com , sitrova a metà della strada che costeggia la baia del porto, in nel centro di Ton Sai. Tornati in hotel usciamo per cena, priam cambiamo (sul lato nord della collina che taglia Ton Say, l'hotel è sul lato sud), Per cenare scegliamo un ristorante sul mare che fa grill e molto pesce, buono,


15/3/14 Phi Phi

Partenza dal diving alle 7.30, ci portano con una barca abbastanza grande a sud, dopo l'isola di Phi Phi Le, ci sono due isolotti dove facciamo un'immersione di 50 minuti facendo quasi il giro completo di uno dei due isolotti. Poi ci fanno il pranzo, buono, alle 10.30 (!) e quindi una seconda immersione poco fuori Maya beach (The Bach del film di Di Caprio) . Nella prima vediamo diversi coralli e molte specie di pesci, nella seconda incontriamo 3 squali black tip, di circa 1 - 1,5 mt. di lunghezza. Ci dicono che a volte in quel punto ne hanno incontrati fino a 20.

Verso le 14 torniamo, sta piovendo, poco, e troniamo all'hotel.


16/3/14 Phi Phi

Contrattiamo per avere una barca privata ed andare in qualche spiaggia, troviamo Duccio e Vittoria che si uniscono a noi, alla fine otteniamo un long-tail (barca con motore esterno basculante ed elica molto lunga) a 3000 bat in 5 per un giro di 6 ore. Il mare non è molto mosso, il tempo variabile, da sole a piccole piogge, riusciamo comunque a fare tutto il giro di Phi Phi, passando prima dal lato ovest e fermandoci prima all'isoletta che si trova a nord (buono snorkeling con molti pesci colorati, coralli e tridacne) e poi a fianco a bamboo island, isola molto fotogenica dall'aereo per la sua lunga spiaggia che ne contorna oltre metà del perimetro, ed altre spiaggette. In effetti è molto bella, in teoria si pagano 200 (o 400?) bat a persona ai ranger del parco per stare, ma nessuno ce cli chiede.

La spiaggia di bamboo è bella, con alti alberi, dietro ci sono bungalows, sull'altro lato scogli e spiaggette, comunque c'è molta gente ma la spiaggia è molto ampia.

Ripartiamo e costeggiamo Phi Phi Don sul lato est e quando entriamo nella baia del porto ci fermiamo di fronte a Monkey Beach. Esistono diverse monkey beach, ma tutte dovrebbero avere una colonia di scimmie che accolgono i turisti. Nel nostro caso la scogliera a picco con una stretta fenditura che penetra in una radura di sabbia nella giungla è suggestiva. Ma con l'alta marea si copre quasi tutto. Ci sono molte scimmie, occorre fare attenzione perchè potrebbero essere anche aggressive.

Alla fine il nostro barcaiolo che non sorride mai e perla poco ci riporta al porto. Finiamo la giornata andando a prendere il sole all'estremità ovest della spiaggia del porto.

La sera come al solito passeggiamo per Ton Sai, animatissimo villaggio fitto di negozi, diving, ristoranti ecc. con stradine percorse solo da pedoni, qualche bicicletta e qualche carrello da bagagli.


17/3/14

La mattina lasciamo i bagagli al deposito (50 a bagaglio, ma ci fa 100 in tutto), uno è proprio sul molo, dove si paga il biglietto del parco, ma anche all'angolo sulla strada costiera uscendo dal molo c'è un'agenzia che fa deposito bagagli.

Quindi andiamo alla spiaggia sul lato nord dell'istmo, dove ora c'è l'alta marea, e guadiamo fino all'albero che fa ombra sulla spiaggia.

Alle 14 prendiamo il traghetto ed arriviamo a Phuket, dove abbiamo il transfert all'hotel Lub Sbuy House. Prese le camere cerchiamo un taxi per Patong, ma tutti chiedono cifre elevate intorno a 600-700 bat. Sembra che i taxi, almeno quelli tipo Ape a 4 ruote, semiaperti dietro, siano in combutta, mentre i taxi veri, con tassametro, non se ne trovano. Alla fine troviamo per 500 bat, andiamo fino a Patong, sono almeno 15 km, e ci facciamo lasciare sul lungomare. Bella spiaggia ampia e con palme, mentre Patong è praticamente una cittò di hotel, negozi, ristoranti, agenzie, massaggi, bordelli, streap tease molto affolata e rumorosa. Quais ogni negozio tiene musica ad alto volume. La via principale, pedonale, si trova a metà, ci sono molti bar aluci rosse con ragazze che fanno lap dance. Mangiamo bene dopo aver cercato un ristorante non troppo costoso.

Il nostro taxista, che è venuto con moglie e figlia, ci ha aspettato e ci riporta indietro per altri 500 bat.


18/3/14

Alle 6.30 prendiamo il taxi, pagato 650 bat all'hotel, che ci porta all'aeroporto, e volo per Bangkok.

Andiamo all'hotel, come sempre prenotato su booking.com, al D&D Inn, a Khao San Road, nel centro storico di Bangkok un km a nord del Grand Palace. Il taxi ci fa pagare i pedaggi (110 baht) dell'autostrada e poi trova traffico ed a tassametro paghiamo 450 baht. Lasciati i bagagli andiamo a visitare il Grand Palace (500 baht), suntuosa residenza e luogo di culto dei re Thailandesi, incluso il tempio del budda di smeraldo. Poi andiamo nel contiguo tempio del budda sdraiato di Wat Pho (100 baht). Alla fine torniamo verso nord all'albergo prendendo il battello di linea, dall afermata N8 a N13 (15 baht); attenzione al fatto che la linea blu turistica fa un tour ma costa di più.

La sera ceniamo nelle animate vie che contornano la zona di Khao San Road.


19/3/14

Abbiamo prenotato con l'agenzia che si trova nella galleria di accesso all'hotel il transfert per l'aeroporto a 120 baht a persona. Comunque tutte le agenzie offrono questo servizio. Alle 9 ci viene a prendere un minibus che in uasi un'ora ci porta all'aeroporto internazionale. Volo per Mosca regolare, cambio in 50' per il volo per Roma, che comunque parte con qausi un'ora di ritardo. Arrivati a Roma i bagagli sono rimasti a Mosca, arriveranno la mattina dopo.


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