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FRANCIA DEL SUD IN 4 GIORNI (Daniela e Livio)

viaggio dal 02/01/13 al 05/01/13

KM percorsi: circa 750

BURSTNER IXEO 666


1° GIORNO mercoledì 02.01.13 Eze – Saint Tropez

Bra (CN) ore 9,30 varchiamo il cancello di casa destinazione Francia.

Percorriamo il Col di Nava con tanto di pause per benzina, caffè e acquisto pane, poi autostrada italiana da Imperia a Ventimiglia e in Francia fino all’uscita di Eze tra Mentone e Nizza. Arriviamo in questo bel villaggio arroccato per l’ora di pranzo. L’unico parcheggio per noi possibile è quello della fabbrica di profumi Fragonard che volendo si può anche visitare gratuitamente. Noi però proseguiamo dopo il paese e ci posteggiamo in un belvedere poco lontano con un panorama splendido sul mare e sulle colline. Mangiamo pranzo con una vista spettacolare , un bel sole ed una temperatura mite.

Per la visita del paese torniamo al parcheggio della Fragonard e poi ci arrampichiamo per le viette strette e impervie piene di fiori e angoli caratteristici. Alla cima di tutto le rovine del castello con i giardini esotici. Le case sono tutte in pietra e molto ben tenute, negozietti vari e piccole gallerie d’arte si susseguono. Questo villaggio è stato una piacevole sorpresa e soddisfatti dopo un po’ di spesa al supermercato e giretto alla boutique della Fragonard partiamo per Saint Tropez.

Percorriamo l’autostrada direzione Draguignan, poi giù sulla D25 verso il mare e attraversiamo Sainte Maxime e Port Grimaud passando davanti a due belle aeree in entrambi i paesi. Arriviamo a St.Tropez ,andiamo dritti al porto e parcheggiamo con altri camper in riva al mare nel grande parcheggio a pagamento. Usciamo subito a fare quattro passi. Devo dire che, nonostante ci sia un discreto numero di persone a passeggio c’è un’aria di festa finita e i lussuosi yacht sono deserti. La cosa veramente d’effetto è il porto vecchio illuminato in modo magistrale.I giochi di luce sulle case tutto intorno creano un’atmosfera magica e le foto si sprecano. Sbirciamo in alcuni ristoranti ancora deserti data l’ora (sono le 18.30) e chissà se questa sera si riempiranno, ma decidiamo di cenare sul camper. Passeggiamo ancora tra le viette dell’interno attraversando piazze piazzette e gallerie di negozi e ci ritiriamo per il meritato riposo.

2° GIORNO giovedì 03.01.13 (Saint Tropez – Cap Camarat – Ramatoulle – Gassin – Villeneuve Loubet)

Questa mattina è una bella giornata. Ci svegliamo col camper gelato : ma perchè la bombola del gas finisce sempre di notte ! Decidiamo di tornare in centro, ma il porto non è più suggestivo come ieri sera. C’è molta attività. Gli yacht vengono tirati a lucido e i negozi stanno aprendo. Ripassiamo dalle piazzette interne ma non ci dilunghiamo troppo. Tornando al camper incontriamo una panetteria di quelle super e facciamo acquisti di tante cose buone dolci e salate. Paghiamo il parcheggio (euro 11, 50) e ci dirigiamo verso Ramatuelle. Prendiamo la prima deviazione per la spiaggia di Pampelone e ci ritroviamo all’inizio del golfo di St. Tropez su una striscia di bellissima rena ,dopo essere passati davanti e belle case immerse nella vegetazione. Il mare è un po’ mosso e la giornata soleggiata, vi è pace e silenzio…per questo mi piace il mare d’inverno. Proseguiamo poi finchè troviamo la deviazione per cap Camarat. Prima di imboccare la salita per il faro c’è l’indicazione per l’area camper, mentre poco dopo aver iniziato la salita incontriamo uno splendido campeggio (Les Tournels). Dopo alcuni tornanti parcheggiamo sotto il faro. Da qui per gli amanti delle passeggiate parte il sentiero del littorale inoltre vi è un punto panoramico indicato che offre una vista spettacolare su tutto il golfo, sulla spiaggia fino alle montagne innevate….è splendido.


Raggiungiamo Ramatuelle e scegliamo uno degli innumerevoli parcheggi in basso, Saliamo da una ripida strada e giunti in piazza ci andiamo a rifornire di cartina ed informazioni dall’ufficio del turismo. Passeggiamo tra i vicoli caratteristici arrotolati intorno al paesino che essendo a riposo data la bassa stagione mantiene il suo vero fascino. Che dire poi del pannorama che si gode da quassù ?

Da questi borghi arroccati (villages perchès) si hanno sempre spettacolari visuali che spaziano dal mare agli ulivi a lle vigne il tutto intercalato da casolari in pietra con le imposte color lavanda. Per pranzo ci spostiamo a Gassin in un pargheggio sotto gli alberi dave possiamo mangiare e anche riposare.

Gassin è nella lista dei più bei villaggi di Francia e merita anche lui un bel giretto.

Anche qui bei pannorami e vicoli con piazzette perfette. Alla cima una piazza piena di dehor , purtroppo tutti chiusi. Mi viene veramente voglia di tornarci in primavera per godere della buona cucina francese con ai p iedi il mare.


L ’ultima cosa che mi preme vedere in questa zona è il mulino di Ramatuelle che non siamo riusciti a trovare arrivando a Gassin. In effetti la strada da percorrere è la via dei mulini che imbocchiamo da sotto il parcheggio. Anche questa è impegnativa quanto quella di Cap Camarat. Passa tra boschi di pini marittimi ulivi e vegetazione mediterranea tra la quale si scorge il mare. Il mulino è carino e come sanno ben fare i francesi anche questo sito è piacevole e ben tenuto. Scattiamo qualche foto con una luce perfetta. Torniamo indietro a Gassin e decidiamo di spostarci per la notte el campeggio che già conosciamo a Villeneuve Loubet :Hippodrome. Vi arriviamo verso le ore 18 e dopo esserci piazzati , non ci fermiamo un attimo a andiamo a fare la spesa al Geant Casino. Certo i francesi non si fanno mancare niente e questo supermercato ci incanta. Cibo fresco ovunque con stand che preparano il sushi al volo con tanto di giapponesi all’opera , banchi di pesci e crostacei , banconi di patè di ogni tipo per non parlare dei dolci e dei formaggi. Compriamo un po’ di tutto e andiamo al camper a preparare una gustosissima cenetta rimandando di qualche giorno la dieta.


3° GIORNO venerdì 04.01.13 (Nizza)


Oggi è nuovamente una magnifica giornata di sole tiepido e decidiamo di andare a Nizza. I servizi sono comodissimi e con un euro a testa ogni quarto d’ora possiamo prendere o il 200 o il 217.Ce la prendiamo con calma e tra doccia colazione con tanto di pain au chocolat ecc. usciamo poco prima delle dieci. Scendiamo a Nizza ai giardini Albert. Passeggiamo in via Massena tra i tanti negozi. Scopriamo una botteguccia gestita da un anziano signore molto francese dove si può trovare di tutto, l’importante che sia abbastanza vecchio e a volte anche un po’ kitsch. Il tutto è ammonticchiato in maniera molto precaria e non riesco neppure a capire come faccia a non crollare: uno spettacolo. Compro due magnetini per la mia collezione ( ne ho circa 500).

Giro veloce ai mercatini di natale che quest’anno sono molto più grossi e si estendono su tutta la piazza. Poi ci dirigiamo verso il mercato dei fiori e ne facciamo tutto il perimetro per scegliere un ristorante Sono molto combattuta se andare in piazza Garibaldi al cafè de Turin per un piatto di ostriche e crostacei vari , ma è ora di pranzo e ci fermiamo al Bistro Romain dove devo dire ci troviamo molto bene. Il piatto forte sono gamberetti e cappesante su un letto di verdure alla piastra buone e croccanti. Dopo pranzo ci vuole proprio una bella passeggiata tra i vicoletti della vecchia Nizza con i negozi in stile provenzale. Torniamo poi sulla passeggiata a goderci ancora un po’ di sole e mentre ci avviamo a cercare una fermata per l’autobus incontriamo dei nostri amici e ci fermiamo a chiacchierare. Il lungomare e veramente animato ed è sempre bello ed elegante. Il pullman non si fa attendere e nel traffico veramente caotico torniamo a Villenueve Loubet ancora in tempo per scoprire un incantevole negozio di mobili con ambientazioni fantastiche. Questa sera un buon libro e non si esce più.


4° GIORNO sabato 05.01.13 (Cagnes su mer)

È arrivato l’ultimo giorno e decidiamo di fare una lunga passeggiata fino a Cagnes sur mer.

Paghiamo il campeggio (euro 45,60) che dovremo lasciare entro le ore 12 e ci incamminiamo.

Da Villeneuve passa la ciclabile comodissima parallela ad un lungomare bellissimo. Costeggiamo l’ippodromo che è uno dei più grandi di Francia e passin passetto arriviamo a Cros de Cagnes. Ci sono molti bar proprio sospesi sul mare e sulla spiaggia. Noi ci fermiamo in una boulangerie patisserie caffetteria dove alla faccia del colesterolo ci prendiamo una bella pasta con cafè ou lait. Il sole è caldo e al ritorno ci fermiamo in un'altra boulagerie a comprare il pane dove per la prima volta troviamo una macchinetta per pagare in cui si inseriscono i soldi da una parte e si ritira il resto dall’altra in modo che chi serve non debba toccare il denaro. Con calma partiamo con l’intenzione di fermarci per il pranzo in un altro Village de France dietro Mentone cioè Sante Agnès.

Usciamo dunque a Mentone, ma quando ci troviamo ad imboccare la strada in salita per raggiungere Sainte Agnès ci accorgiamo dal navigatore che è molto impervia e non avendo indicazioni sulla percorribilità in camper di questa strada decidiamo di soprassedere e ci apprestiamo ad attraversare Mentone in camper. Il traffico è parecchio sostenuto e passiamo praticamente a passo d’uomo dal lungomare che come sempre è bello vivace e pieno di ristorantini. Andiamo verso il confine pensando di fermarci al parcheggio Garavan , ma è abbastanza congestionato e andiamo a mangiare nel parcheggio di Ventimiglia davanti al Campeggio Roma. Ci accorgiamo subito di non essere più in Francia e nonostante si goda di una bellissima vista su Ventimiglia vecchia il parcheggio è molto sporco.

Non importa noi stiamo sul camper a pranzare e a riposare un po’.

Partiamo imboccando l’autostrada fino ad Imperia e usciamo per percorrere il col di Nava. Tappa per un caffè a Nava e siamo a casa per le ore 18.

Viaggio positivo e rilassante: una bella pausa in questo tiepido inverno!




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