Camper e Giramondo Viaggi di gruppo in camper
per 5 continenti

www.camperisti.it - info@camperisti.it

Camper e Giramondo

camper gruppo
Viaggi Estivi:
Irlanda, Norvegia Baltico
Home
I nostri viaggi
Informazioni
Chi siamo
Viaggiatori

Vietnam
13 - 29 giugno 2013

Prima della partenza prenotiamo:

- volo Emirates (Fiumicino-Dubai-Ho Chi Minh e ritorno), 674,36 x 2 = 1.348,72 euro

- volo Jetstar Ho Chi Minh - Hanoi 3.972.000 VND

- volo Jetstar Da Nang-Ho Chi Minh 2.740.000 VND

- hotel Pearl Palace a Ho Chi Minh 37 USD (da pagare sul posto)

- hotel Orchid a Hue 32 USD (da pagare sul posto)

- hotel Thien Thanh Boutique a Hoi An (da pagare sul posto)

- hotel Ruby River a Ho Chi Minh (da pagare sul posto)

- hotel Ruby River a Ho Chi Minh (da pagare sul posto)

- con Vega Travel (www.vegatravel.vn www.vega-travel.com): escursione alla zona di Sapa, 2 notti in treno 1 notte in hotel (Holiday Sapa), 2 giorni di treking con visita di 4 villaggi + mercato e Cat Cat, + una notte ad Hanoi (Nova Hotel) + escursione alla baia di Ha Long, bus, crociera due giorni una notte, bus + treno Hanoi -Hue + escursione delta Mekong auto, barca, hotel, barca, auto + invito per visto. Totale 981 USD (anticipo 331 + saldo 650). Costi in USD a persona: Sapa 145 + Baia Ha Long 106 + treno Hue 20 + Invito 10 + Delta Mekong 160.

L'invito dell'agenzia è necessario per ottenere il visto; noi preferiamo farlo all'ingresso in Vietnam piuttosto che in ambasciata (più economico), ma dovremo fare una fila di circa tre quarti d'ora.

Note generali

- In Vietnam ci sono moltissime moto, in effetti un ciclomotore costa solo 300 USD. Il traffico è quindi caotico anche se spesso la corsia di destra è per le moto e quella di sinistra per le auto (quasi tutti taxi). Attraversare la strada è molto difficile. Infatti molte moto non rispettano i semafori, agli incroci se svoltano tagliano ed imboccano la strada contromano. In generale le moto possono provenire da qualsiasi direzione, anche contromano, forse è più agevole attraversare lontano dagli incroci, per avere solo due direzioni opposte in cui guardare (anche se la strada è a senso unico). Occorre dire però che sono molto attenti a non investirti, anche se si aspettano che sia sempre il pedone a lasciar passare la moto (anche se avete strisce pedonali, semaforo pedonale verde ecc.). Loro spesso attraversano il fiume inarrestabile di moto procedendo lentamente mentre le moto scorrono intorno. L'unica cosa da non fare mai è correre, fare movimenti bruschi.

Anche camminare sul marciapiede è un problema: infatti è il posteggio delle moto, resta un piccolo spazio dove spesso ci sono moto fuori posto, o banchetti, sedie, scatole ed altro. Quindi bisogna spesso scendere dal marciapiede. Comunque ci sono moto che sfrecciano anche sui marciapiedi.

- Per il cambio quello dell'aeroporto è buono, poi vengono i negozi di cambio ed infine gli hotel. Avere dei dollari può essere utile, quasi tutti li accettano e sanno quanto valgono (ma cambiano a 20.000 invece che 21.000). Nei negozi di cambio invece cambiare euro non porta svantaggi.

- I taxi spesso raggirano i turisti. Le tecniche sono molte, dal contrattare il costo chiedendo comunque cifre esagerate, ad alterare il valore sul tassametro. Ci è capitato che durante il percorso (forse perchè si era dimenticato di farlo prima) il tassista impostasse senza farsi vedere il pagamento della corsa di ritorno, altri trucchi sono mettere il notturno o avere il tassametro truccato. L'unica maniera per sapere quanto si paga è avere pratica dei prezzi giusti dei taxi (!), magari facendosi aiutare dall'hotel. Il tassametro parte con 10.000 - 15.000 VND con prezzi variabili a seconda della grandezza del taxi e del notturno (vedi etichetta adesiva in lingua vietnamita sotto il tassametro, di giorno è il valore più basso). Alcuni metodi per non farsi derubare dai taxi. Dall'hotel prendere sempre taxi chiamati dalla reception: sanno di essere rintracciabili e sono di compagnie serie. Utilizzare solo taxi di compagnie affidabili: una è Vinasun (taxi bianchi) un'altra Mai Linh (taxi verdi), questi in genere se usano il tassametro sono corretti, e se ne trovano moltissimi. Evitare tutti gli altri taxi.

- Il clima in giugno è stato favorevole: praticamente non abbiamo mai avuto pioggia, quasi sempre giornate di sole. Invece è stato abbastanza caldo e soprattutto molto umido: si gronda sudore tutto il tempo, mentre naturalmente negli interni c'è quasi sempre aria condizionata. Forse tra i posti tropicali che abbiamo visitato è quello dove abbiamo sudato di più.

- Spostamenti in treno: Vega Travel ci ha prenotato le cuccette Livitrans, che sono leggermente migliori. Comunque si dorme abbastanza bene.

- Il cibo a noi è sempre sembrato ottimo, la cucina è di tipo cinese ma con meno fritti e meno grassi. E' rinomata per usare sempre ingredienti freschi. La pulizia, dalle strade ai ristoranti, dalle camere di hotel alla maggior parte dei bagni pubblici, è sempre stata più che soddisfacente.

- Abbiamo preferito non fare terapia antimalarica. Nel periodo in cui siamo stati abbiamo visto poche zanzare, in genere di sera, e solo in un caso dentro la camera di albergo. Lungo il nostro itinerario comunque c'è un basso rischio di malaria solo nella zona di Sapa e nel delta del Mekong.

- Siamo tornati molto soddisfatti, il Vietnam ci è piaciuto molto. Offre una varietà di paesaggi, ristoranti ed hotel confortevoli ed accoglienti, ha una storia antica e recente interessante. Non siamo andati alle isole Cham, ma l'impressione è che non ci sia del mare particolarmente bello per fare snorkeling o immersioni, l'acqua ha poca trasparenza. Ci sono invece splendide spiagge. Il posto migliore dove riposarsi è Hoi An, che offre locali, shopping, vita notturna, e belle spiagge nelle vicinanze oltre ai suoi edifici storici. Forse perchè siamo capitati con il festival della luna piena, ma ci è piaciuta molto. Comunque ogni mese al 14° giorno di luna vi si svolge il festival per tre giorni, con lanterne galleggianti sul fiume di sera, ingressi gratuiti ed altro.

Partenza da Fiumicino il 13 giugno ore 22 - EK 096 (Emirates)

Volo per Dubai alle 22.00


Giorno 14 A Dubai dalle 5.45 alle 9.15. Volo EK 392 arrivo (Tan Son Nhat) alle 19,45 - Prenotato il Pearl Palace Hotel

A Dubai chiediamo degli hotel in aeroporto, abbastanza costosi. Alla fine prenotiamo senza pagare nulla lo SnoozeCube (terminal 1 Gate C22) al prezzo di 23 USD all'ora.

Arrivati a Ho Chi Minh City occorre in aeroporto fare prima la fila del visto, prima del controllo passaporti (sulla sinistra). Prendono i passaporti e la lettera di invito dell'agenzia, poi li restituiscono pagando 45 dollari ognuno. L'invito era costato 10 dollari a testa, quindi conviene rispetto all'ambasciata.

Cambiamo ai chioschi in aeroporto 100 dollari, ma risulterà essere il cambio più vantaggioso (1 USD = 21.030 VND) Dopo troveremo vari cambi sempre senza commissioni, ma da 20.000 a 20.800. Il cambio dei dollari non conviene rispetto agli euro, ma i dollari americani sono spesso accettati da negozianti, tassisti ecc., mentre l'euro solo ai cambia valute.

Prendiamo un taxi 15 USD ed arriviamo al vicino Peral Palace (Wifi gratuito)


Giorno 15 da Ho Chi Minh (Tan Son Nhat) volo per Hanoi (Noi Bai) BL792 (Jetstar Pacific) alle ore 8 arrivo alle 10,05 - Alle ore 19,30 partenza dall'agenzia - treno alle 20,35

Prendiamo un taxi (7 USD) dall'hotel per essere all'aeroporto, e quindi in volo per Hanoi. Sull'aereo l'hostess vende i biglietti del bus aeroporto-centro a 40.000, li compriamo perchè sono 40 minuti di tragitto. Ci lascia subito ad est del vecchio centro, dove c'è lo svincolo del ponte. Con un taxi raggiungiamo Vega Travel e lasciamo i bagagli.

Poi con un risciò a pedali (100.000-120.000) raggiungiamo la pagoda della letteratura (ingresso 40.000 VND), buddista con 5 cortili di giardini ed il tempio alla fine, bella. Usciti andiamo al KOTO, ristorante consigliato da Lonley Planet (no profit), mangiamo bene.

Dopo pranzo in taxi al museo etnografico (ingresso 40.000) interessante l'interno con oggetti e spiegazioni delle popolazioni del vietnam (piano terra) e dell'Asia (primo piano). Ancor più interessante il giardino esterno con una decina di case tipiche (ricostruite o trasportate). In un piccolo laghetto stanno facendo uno spettacolo di marionette sull'acqua (gratuito). Facciamo anche sosta al bar. Usciamo infine all'ora di chiusura (17.30).

Col taxi andiamo al lago dove c'è una pagoda sull'isolotto, ma la biglietteria ha chiuso qualche minuto prima delle 18 e non ci fanno entrare. Andiamo a piedi attraverso i negozi del quatiere vecchio, compriamo dei sandwitch da portare in treno e alla Vega Travel prepariamo il nostro bagaglio ridotto. Ci si può anche lavare e fare una doccia. Alle 19 ci prendono, lasciamo i bagagli all'hotel Nova dove dormiremo ed andiamo al treno. Siamo un gruppo di 10 turisti, ci sistemano in cuccetta con due svizzere, sono 4 letti abbastanza comodi con coperte e cuscini, ci sono prese elettriche, aria condizionata, il bagno è quello del vagone.


giorno 16 arrivo alle 5,15 - trekking - si dorme in hotel a Sapa

Arrivamo verso le 5.30 a Lao Cai e quindi in pullmino dopo circa 45' all'hotel Holiday a Sapa (Wifi gratuito). Ci avevano promesso le camere ma non sono disponibili, anzi non possiamo neanche fare la doccia. Lasciamo la borsa alla reception ed attendiamo le 9 per iniziare il trekking. A piedi dall'hotel lungo la strada asfaltata scendiamo lungo la valle. poi un sentiero scende ripido fino al fiume sottostante, tra bei paesaggi di risaie. Oggi è una spledida giornata di sole e siamo fortunati a vedere le cime delle verdi montagne che ci circondano (oltre 3000 mt.). Passato un ponte sospeso proseguiamo tra le colline al di là del fiume facendo sosta in un paio di villaggi (Ylinh Ho e Lao Chai) dove facciamo anche pranzo. Sono zone abitate da popolazioni balck M'hong e Dzay. Poi ancora colline fino ad arrivare ad un ponte (villaggio Ta Van) dove un bus ci riporta. In generale abbiamo camminato per 12 km su sentieri con forte pendenza (molta discesa, poca salita) in alcuni tratti con sassi, fango, qualche guado, ma nei villaggi la nostra guida non ci ha mostrato niente, in generale si vedono più persona in abito tipico in città che nei villaggi. La guida ha accorciato il giro ma senza dirci niente, in effeti eravamop stanchi e così non siamo arrivati al villaggio dove gli altri dormivano nelle case. Meglio il trekking più breve del giorno dopo.

La sera mangiamo ad un ristorante un poco più costoso Viet Emotion, a destra a metà salita in centro, mangiamo bene.


giorno 17 trekking - trasferimento alle 18 per il treno

Partenza alle 9 passiamo a piedi dal centro poi attraverso il mercato. Poi lungo la strada, anche oggi ci fanno un biglietto di 40.000 per il trekking. Si scende lungo l'asfaltata, poi saliamo al ristorante in costruzione in posizione panoramica su una collinetta, poco dopo si prende una scalinata a sinistra che scende tra negozi al villaggio di Cat Cat che si vede in fondo alla valle. alla fine la scala passa tra i bamboo ed arriva al ponte ed alle cascate. C'è uno spettacolo di flauto e di danze gratuito in un piccolo teatro. Il posto è bello. Poi risaliamo lungo il fiume e con un altro ponte si trovano dei moto taxi che per 1,5 USD ti riportano in città. Conviene perchè la strada è tutta in salita ed è l'asfaltata fatta all'andata. Arriviamo in hotel per il pranzo. Pomeriggio libero fino alle 5, passeggiamo per il centro fino al lago, che ci dicono molto suggestivo di sera. Vicino alla piazza una zona di ristorantini barbeque, di fronte la chiesa cattolica.

Alle 17 in pullmino a Lao Cai per prendere il treno alle 19.30 ed arrivare ad Hanoi alle 4.20.

giorno 18 giugno arrivo in treno alle 4,30 ad Hanoi e trasferimento all'hotel Nova (Wifi gratuito).

In taxi (50.000) alle 4.30 all'hotel Nova dove ci danno la camera e le valigie lasciate due giorni fa. Dormiamo beati finoa lle 8.30.

Poi con calma usciamo e prendiamo un taxi 50.000 per il mausoleo di Ho Chi Minh, ma arriviamo quando chiude, alle 10.30. Vediamo la vicina pagoda su un solo pilastro, poi rinunciamo alla casa su palafitta di Ho, perchè sta per chiudere e non troviamo la strada facilmente (bisogna percorre la grande piazza per superare il mausoleo). Entriamo nel museo di Ho Chi Minh e visitiamo i due piani, abbastanza bello anche se kitsch, ricco di scenografia e decorazioni.

Usciti dalla zona del mausoleo andiamo a piedi al museo delle Arti, molto bello con molti oggetti antichi. Mangiamo nell'attiguo ristorante, non particolrmente buono ed abbastanza caro (era meglio arrivare al KOTO vicino alla pagoda della letteratura).

Poi prendiamo un risciò per il museo della Storia, ma è troppo lontano, si stanca e ci dice di essere arrivati invece manca ancora mezzo km. Alla fine troviamo il museo e lo visitiamo. E' praticamente tutto sulla lotta di indipendenza contro francesi ed americani. Forse hanno spostato nell'altro mueso i pezzi antichi. C'è però una mostra forse temporanea sull'arte buddista con belle statue ed altri oggetti dall'anno 1000 in poi.

Torniamo all'hotel verso le 17 ed alle 18 usciamo per un giro nei negozi dei dintorni. Ci sono negozi di vestiti di seta e di scarpe oltre a varia paccottiglia. Per mangiare ci sono solo bancarelle molto spartane. Ci muoviamo verso nord al Highway 4, consigliato dalla Lonley Planet, ma non rimaniamo soddisfatti. Rientro in hotel e separazione dei bagagli da lasciare per la crociera alla baia di Ha Long.


giorno 19 alle 8 partenza dall'hotel per la baia Ha Long dopo aver fatto colazione in hotel. Ci prendono in minibus, siamo in 12 e ci portano a Ha Long City, facendo sosta intermedia in un grande negozio di souvenir (statue, ceramiche, lacche, gioielli, stoffe, vestiti ecc. ) con bagno e ristorante bar. Al porto èpagnao il nostro biglietto di ingresso al parco e ci imbarchiamo. La barca ha 3 ponti, nel ponte sotto ci sono le cabine normali (con bagno e doccia), al ponte intermedio il salone ristorante e le due cabine delux con bagno, doccia, balcone e grandi finestre. Il ponte superiore è aperto tranne il ponte di comando ed una tettoia. Nelle cabine c'è un ventilatore e solo di notte è possibile accendere l'aria condizionata. Saliti sulla barca ci danno il pranzo, molto buono. Quando si arriva nei punti di interesse ed anche al porto di imbarco si prende una piccola barca con tettoia che fa da tender, anche perchè ci sono molte barche e l'attracco va fatto solo per il tempo indispensabile. Comunque partiamo verso est ed per un paio di ore costeggiamo le innumerevoli isole che si ergono a picco sulla baia dalle acque verdi. Alla fine ci ancoriamo in una baia riparata dove sono molte altre barche. Con il tender scendiamo a terra e si fa in poco più di un'ora un percorso ad anello che sale con circa 120 gradini ad una grotta, la più garnde dell'arcipelago, ricca di stalattiti ed altre formazioni e ben illuminata. Ci si addentra nella grotta per circa un km e si riesce con altro percorso parallelo, poi si scende con gradini e si attraversano dei moli con alcune barche-fast food degli abitatnti locali. Infatti nella zona vi sono alcuni villaggi su barche. Ci si sposta di poco, nella contigua insenatura e si sale sui kayak, due persone ognuno. Facciamo un giro che comprende il passaggio dietro un'isolotto che poi si attraversa attraverso uno stretto passaggio nella roccia. Si prosegue poi verso una bassa grotta che è in effetti un tunnel che porta ad una laguna chiusa sul lato della grotta. In kayak circa un'ora in tutto, abbastanza faticoso per chi non è pratico di canoa. Alla fine ci lasciano del tempo per fare il bagno nei pressi della barca, ma l'acqua è comunque torbida (circa 1 mt di visibilità). Si cena e si va a dormre, qualche zanzara di notte se si sta all'aperto.


giorno 20 crociera ,

La mattina colazione alle 6.45, poi andiamo con il tender all'isola di Ti Top sempre vicino ai posti visitati ieri. Si scende e dala spiaggia si sale con 400 gradini ad una terrazza panoramica. Dopo essere riescesi abbiamo tempo per un bagno, la spiaggia è ampia e bella (cosa rara in questa zona) e l'acqua è abbastanza limpida (3-5 mt di visibilità).

Alle 8.30 siamo di ritorno, doccia e sistemare i bagagli per lasciare la cabina alle 9.00 per farla pulire. Raggiungamo un'altra barca ed alcuni che fanno 3 giorni cambiano barca, altri invece vegnono con noi e sono i nostri amici conosciuti a Sapa. Quindi navigazione di ritorno, questa volta passando in mezzo ad innumerevoli isole, con begli scorci ed alcuni villaggi galleggianti ed allevamenti di pesce. Arriviamo in porto e facciamo pranzo alle 11.30 sulla barca, sempre buono. Poco dopo le 12 scendiamo e prendiamo il minibus che ci porta a Hanoi.

Arriviamo all'hotel Nova dopo essere passati a prendere i biglietti del treno a Vega travel. Risistemiamo i bagagli, poi piccolo giro per prendere una pizza ed un riso da portare in treno e con il taxi andiamo alla stazione a prendere il treno delle 19.30. Notte con due ragazzi inglesi.


giorno 21 arrivo ad Hue (alle 6?) - visita libera - Pernottamento hotel Orchid

Arriviamo ad Huè con circa un'ora di ritardo verso le 9. In taxi andiamo all'hotel Orchid, vicino al centro e dopo aver fatto colazione (era inclusa domani, ma la anticipiamo ad oggi) ci danno subito la stanza.

Ci offrono delle secursioni in particolare in auto a 2 tombe, la pagoda Thien Mu e la cittadella 45USD, in auto da Huè a Hoi An con soste lungo il percorso 70 USD. Prenotiamo per il giorno dopo per 95 USD auto con autista per 2 tombe, pagoda, spiaggai Lang Co, passo Hai Van, montagne di marmo e Hoi An.

Usciamo verso le 9.30 e con un taxi ci facciamo lasciare alla torre della bandiera. Paghiamo l'ingresso alla cittadella, ci sono delle guide disponibili, all'interno girano solo auto elettriche.

Entriamo e visitiamo gli edifici che incontriamo, poi andiamo a vedere quelli verso destra, poi in fondo ci spostiamo verso sinistra lungo il fossato, fino a visitare la casa della regina madre ed il tempio. Abbiamo impiegato circa 2h 30', usciamo dalla porta Hien Nhon (dalla porta Ngo Mon dove siamo entrati non si esce) ed un cartello ci dice che fanno gratis trasfert con auto elettrica al museo (che è incluso nel biglietto). Visitiamo anche il museo, tralasciamo quello militare. Sono le 14 e cerchiamo un ristorante ma quello indicato dalla Lonley Planet non c'è più. Andiamo verso il fiume e mangiamo al primo ristorante d'angolo. Con un taxi andiamo alla pagoda Dieu, poi torniamo a piedi passando per il mercato e per il centro commerciale. Poi attraversiamo il ponte riservato alle moto e torniamo in hotel. La sera cena in un vicino ristorante.


giorno 22 arrivo a Hoi An - Pernottamento Thien Thanh Boutique Hotel

Partiamo alle 8.00 con auto dell'hotel, dopo aver fatto colazione in camera.

Prima sosta la pagoda Thien Mu, bella con giardini e bonsai, sulla riva del fiume.

Poi alla tomba di Tu Duc, che è un grande complesso che comprende un lago, templi, tomba del re, tomba della regina ed altro. Visitiamo girando intorno al lago in senso orario, poi alla fine in vece di completare il giro si arriva al padiglione sul lago e con il ponte si torna all'ingresso. Impieghiamo circa 1h - 1h 30'.

Terza tappa la tomba di Khai Dinh. Più piccola ma sempre bella, con circa 150 gradini per salire le varie zone disposte sul finaco di una collina.

Dopo un tragitto arriviamo alle 13 alla spiaggia di Lang Co, c'è sempre pioggerellina, facciamo due passi sulla spiaggia e poi mangiamo al ristorante. Alle 14.30 ripartiamo.

Tra bei paesaggi sulle verdi pendici e qualche spiaggia si sale al passo di Hai Van (piove e tira vento) con bel paesaggio su entrambi i lati, anche il golfo di Da Nang.

Dopo aver attraversato Da Nang comincia la bella spiaggia China Beach e dopo ci fermiamo ad un grande negozio di marmi. Poi saliamo con il vicino ascensore sulla collina principale deelle Marble Mountain, dopo aver pagato 15000 VND per l'ingresso ed altrettanto per l'ascensore. Sopra visitiamo alcune pagode e diverse grotte che contengono statue e luoghi di culto buddisti. Ci sonoa nche un paio di torri ed un apio di piattaforme panoramiche sulla pianura, sulle altre Marble Mountain e su China Beach.

Infine arriviamo a Hoi An verso le 17.30 all'hotel Thien Thanh. Qualche problema perchè non ci ha tenuto la camera e ci vuole far pagare il supplemento per la camera con balcone.

La sera usciamo, chiediamo info per il diving (snorkeling intera giornata con pranzo 42$ a testa, immersioni a 60$). Molti negozi, soprattutto di sartoria, ma anche lampade di stoffa. Nel paese c'è la festa per plenilunio, moltissime lanterne appese ed anche messe a galleggiare nell'acqua del fiume. Moltissima gente per strada, molto bello.

Cena al primo piano di un ristorante con vista sul fiume (Phon Caffè).


giorno 23 Escursione marina? Hoi An - Pernottamento Thien Thanh Boutique Hotel

La mattina a piedi facciamo un itinerario che ci porta prima a vedere vari negozi (sartorie) a visitare varie pagode, case antiche, sale riunioni delle congregazioni cinesi, fino alla antica casa francese. Oggi dato che c'è il festival non si paga il biglietto cumulativo e quindi le case sono gratis (solo quella francese che è privata costa 20.000 a testa, tra l'altro un poco deludente, solo le chiacchiere del proprietario e le foto valgono).

Pranziamo al Bee's Knee nella parallela all'altezza della casa francese, molto bene.

Il pomeriggio prendiamo un taxi (circa 60.000 con tassametro) e c i facciamo portare alla spiaggia di Ang Bang, 4-5 km a nord. Ci sono ristorantini con lettini ed ombrelloni per i clienti, noi paghiamo 40.000 per usarli. La spiaggia è grande e di sabbia fine, facciamo il bagno ma l'acqua non è molto limpida e ci sono onde, mentre il sole va e viene. Ci sono anche dei pescatori che utilizzano le tipiche barche rotonde.

Prima del tramonto riprendiamo un taxi per tornare, poi andiamo a cena al ristorante dove avevamo pranzato, anche se lontano ci era piaciuto molto. La sera sempre movimento per strada, lanterne sul fiume.


giorno 24 Hoi An - Pernottamento Thien Thanh Boutique Hotel

La mattina si passeggia per negozi e lungo il fiume. Facciamo i ponti, visitiamo la mostra con foto delle varie regioni del Vietnam. In particolare ci colpisce una zona che si trova a nord, poco a est di Sapa, con formazioni rocciose particolari. Poi C'è a sud di Hanoi un parco naturale fatto di colline calcaree che includono un lago dove nelle foto si vede una lunga processione di barche che raggiunge una grotta nelle pareti rocciose del lago. Altre foto mostrano un largo fiume dove i lati sono occupati da coltivazioni galleggianti. I luoghi sono "tempio Thai Vi", "lago Trang An" (pochi km ad ovest di Ninh Binh N 20.260587, E 105.911329), regione Ninh Binh. C'è anche una grande statua di budda (monte Nui Cam, vicino Han Giang N10.503383,E104.983542)

Visitiamo anche il ponte giapponese ed un paio di case tralasciate ieri.

Per pranzo torniamo in hotel e mangiamo sul bordo della piscina e facciamo il bagno. La sera torniamo in centro a vedere lo spettacolo delle lampade per il festival. A mangiare andiamo al risorante di (Sakura) che si trova nel primo palazzo a destra tornando dal ponte che va all'isola. Ci piazzamo nella terrazza e dominiamo sia lo spazio sotto dove ci sono dei cantanti, sia il fiume ed il ponte illuminato. E' un poco più caro degli altri ma prendiamo dei menu e si mangia molto bene.



giorno 25 Da Da Nang volo BL595 alle 15.35 (Jetstar Pacific) per Ho Chi Minh arrivo alle 16.50 (Tan Son Nhat)- pernottamento hotel Ruby River

Abbiamo prenotato ieri per 700000 dong una auto con autista. Partiamo alle 8.30 con i bagagli ed andiamo a My Son dove non si paga sempre per il festival. In poco meno di due ore assistiamo ad uno spettacolo di danze e musica (per il festival) e poi viistiamo le diverse zone ed i templi in parte nella vegetazione, in parte rovinati, alcuni dalle bombe americane. Coomunque il luogo è suggestivo. Alle 11.20 ripartiamo ed arriviamo all'aeroporto di Da Nang (forse facendo una strada più lunga, perchè passa da Hoi An) verso le 12.40.

Aspettiamo per il check in ma poi il nostro volo delle 15.35 viene spostato alle 18.40 e quindi pranziamo al ristorante ed attendiamo.

All'aeroporto di Ho Chi Minh prendiamo un taxi con tassametro e svicolando nel traffico ci porta all'hotel Ruby River in centro per 150.000 incluso biglietto ingresso taxi in aeroporto.

Ci sitemiamo in albergo e ceniamo in esso. Troviamo un messaggio che ci dice che domani ci prendono alle 8.30.


giorno 26 gita sul Mekong - pernotta,rmto in hotel nel delta

Alle 8.30 ci viene a prendere la nostra guida Bo con un fuoristrada con autista. L'escursione privata del delta del Mekong, che abbiamo prenotato con Vega Travel, è organizzata da Vinh Long Tourist. In circa 1 ora andiamo verso il delta, poi con una lunga barca sul fiume, prima al mercato galleggiante di Cai Be. Poi andiamo a visitare una fabbrica che lavora il riso, dalla grappa, alle caramelle, dalla carta da musica al torrone. Ci offrono il te con assaggi deidolciumi.

Poi cambiamo barca e con una piroga portata da una donna facciamo dei canali fino a riprendere la barca dall'altra parte.

Sosta per il pranzo, ottimo ed abbondante, ancora in barca fino ad un vivaio che ha moltissime piante di frutta e spezie. Qui facciamo una passeggiata di circa mezz'ora attraverso i campi ed i villaggi, molto gradevole, fino ariprendere la barca dall'altra parte. Il tempo è stato ottimo, sempre sole, naturalmente molto umido. Adesso invece si vede qualche nuvola temporalesca.

Riprendiamo l'auto (che è passata con un ponte) e in circa un'ora arrivamo a Can Tho, dove c'è il nostro hotel Tim Tho, ampia camera con balcone sul fiume.

Facciamo una passeggiata, ma alle 5 il museo ha appena chiuso, vediamo la pagoda e facciamo il lungo fiume. La sera cena nel ristorante di angolo vicino all'hotel, dove mangiamo buonissimi gamberoni per meno di 10 euro in due. Dopo andiamo al bar al 12 piano a prendere un Margherita, con panorama sulla città: il bar chiude alle 22.00, i vietnamiti vanno a letto presto.


giorno 27 gita sul Mekong - pernottamento al Ruby river ad Ho Chi Minh

Alle 7.30 Bo ci viene a prendere ed a piedi ci imbarchiamo su una barca solo per noi che ci porta al mercato galleggiante di Cai Rang, più pittoresco di quello di ieri, forse perchè è più presto. Andiamo poi a visitare una fabbrica di noodles, quindi torniamo a Can Tho.

Di nuovo in auto verso il ritorno. Sosta e passeggiata in un villaggio dove visitiamo la fabbrica di tetti di cocco di acqua e la fabbrica di coltelli.

Pranzo incluso in un ristorantino lungo la strada.

Arriviamo infine a Saigon verso le 16, sempre all'hotel Ruby River. Mancia a Bo di 200.000 ed all'autista di 100.000. All'hotel ci hanno declassato la camera, ma noi chiediamo il prolungamento fino alle 18 di domani e paghiamo il 50% in più.

La sera andiamo in giro per il centro, la zona del vecchio municipio (ora palazzo dell'indipendenza) e del teatro municipale (Teatro dell'Opera). Ci sono diversi grattacielii e centri commerciali, in particolare il Vincom Center, che si sarticola in due isolati, uno di negozi di lusso grandi firme, l'altro (due bassi grattacieli gemelli) con shopping center e nel 3° piano interrato fast food e ristoranti.

Per mangiare angiamo al Ngon, consigliato da lonley planet, ma sbagliamo direzione e quindi andiamo in taxi. Il locale con ampio spazio all'aperto (ventilatori) ha un fornito menù e si mangia bene.


Giorno 28 partenza (da Tan Son Nhat) alle 21,10 volo EK 393

All'hotel ci dicono che la camera non c'è più, comunque per avere una camera per la doccia alle 17 non bisogna pagare extra e quindi ci ridanno il 50% pagato in più. Andiamo al palazzo presidenziale (Palazzo della Riconciliazione), abbastanza interessante, moderno ma con sale di rappresentanza, bunker. Da qui in taxi ci spostiamo al quartiere Chao Lon (China Town), è abbastanza lontano paghiamo 120.000 sia in andata che poi al ritorno (ma al ritorno il tassametro segnava 180.000, perchè aveva messo one-way).

Al quartiere cinese vediamo due pagode, passiamo alla chiesa, poi al mercato.

Torniamo al Vincom Center per mangiare nel sotterraneo da Wrap e Roll, dove è possibile farsi da soli gli involtini. Noi comunque prendiamo piatti preparati, si mangia bene. Poi andiamo al museo di Storia, abbastanza interessante, e poi sempre a piedi alla pagoda dell'imperatore di giada. Torniamo in taxi all'hotel per le 17, dopo breve attesa ci danno una camera, sistemiamo i bagagli e ci laviamo.

In taxi all'aeroporto, ci docono dovrebbe costare circa 170.000, ma a tassametro nel paghiamo 130.000. Il volo per Dubai parte regolarmente alle 20.55


Giorno 29/6/13 arrivo a Dubai alle 1,05 - hotel da prenotare Partenza 15.55 volo EK095 arrivo a Fiumicino alle 20.05

Arriviamo verso l'una a Dubai, alle 2 raggiungiamo lo Snooze Cube, che abbiamo prenotato all'andata (senza anticipo). Si tratta di una stanzetta (un letto, più se serve un materasso per terra), nessuno bagno, affittano ad ora 24 USD. Dormiamo fino alle 6.

Usciamo dall'aeroporto, solo un timbro di ingresso negli Emirati, poi alla stazione della metro facciamo un biglietto giornaliero, Il dirham degli emirati vale 1 USD = 3,6 DHM.

In metro ci spostiamo ad Union Square, da qui a piedi lungo il creek fino alla zona dei mercati (mercato delle spezie e mercato dell'oro): niente di speciale. Prendiamo un taxi che ad un costo contenuto ci porta alla Mosche Jumeiria, dove alle 10 ogni giorno (eccetto il venerdì) c'è una visita giidata, 20 DHM a testa. In effetti la moschea, nuova, non vale niente, la visita di oltre un'ora è di fatto un'esposizione dei principi musulmani, praticamente un catechismo, tenuta da una donna inglese convertita all'islam.

Altro taxi per la spiaggia libera che precede il Burj El Arab (la vela), è abbastanza lontano.

Piccola passeggiata ed altro taxi per il vicino centro commerciale Emirates Mall. Molto grande e bello, una sezione, visibile da grandi finestre, contiene lo Ski Dubai, pista da sci ed altro ricoperta di neve. Dopo aver mangiato in un food court riprendiamo la metro ed in oltre mezz'ora arggiungiamo il terminal 3 dell'aeroporto. In orario ripartiamo alle 16 ed arriviamo a Roma in serata.




Camper e Giramondo Home Page