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Throught the Baltic Way ...

La partenza ... Firenze, 15/07/2005 (865km)

Partenza da Firenze Sud (ovviamente, tutto il mondo gira attorno al casello di Firenze Sud :-) ) alle 3.00 di notte, per cercare di fare un viaggio un po' piu' fresco. Siamo in 6, io, la checca, la michela, il capa, duccio e il viery. Inizio a guidare io. Il camper e' un Roller Team (Fiat Ducato) noleggiato a Figline ValDarno. E' un entry level, poco robusto, tutto compensato e truciolato. Ma con 4000 km. Tutto liscio fino ad arrivare alla solita noiosa coda a Mestre. Da' li proseguo fino ad Udine fino alle 10.00. Lascio il cambio a viery. Ingresso in Austria da Tarvisio. Tutto liscio senza code fino a vienna dove si trova il solito blocco. Inizia a guidare il capa fino a Bratislava. Arriviamo alla capitale slovacca verso le 8 di sera. Il percorso e' calcolato tramite www.viamichelin.com. Ci si appresta a cercare il campeggio consigliato dalla nostra guida ai campeggi europei. Bello, vicino all'ipermercato Tesco. Qui si deve subito comprare il riduttore per la corrente del camper. Nel campeggio hanno solo prese Shuco.

Verso la Polonia ... (835 km)

Si parte la mattina verso le 9 da Bratislava. Cielo coperto, abbastanza freddo. Inizio a guidare fino al confine polacco. Lascio la guida a vieri. Niente da segnalare comunque,viaggio abbastanza noioso,cielo coperto,piucchealtro si dorme. Vieri guida fino a varsavia. Inizia il capa. Arriviamo in una area di sosta poco prima di Bialystok, piena di camionisti lituani. Tranquillissima.

Finalmente in Lituania! (293 km)

Inizio a guidare. Alla frontiera con la Lituania cambia il fuso orario, un'ora piu' avanti. Ci si ferma alla dogana per mangiare un tipico piatto Lituano BUONISSIMO!. La Michela leggendo la fantastica guida delle loonely trova il castello di Trakai. Decidiamo di fermarci li'. Trakai e' un paesino a pochi chilometri da Vilnius, veramente bello. C'e' un castello tedesco (era la vecchia capitale lituana). La visita al castello occupa circa 3 ore. Da vedere assolutamente!!! Ci fermiamo al campeggio della fantastica guida dei campeggi. Un campeggio stupendo, pulito, di lusso. Costa pochissimo. Si mangia nella hall del campeggio un piatto a base di carne squisito.

Vilnius! (0 km)

Il campeggiatore ci fa trovare un Taxi per farci arrivare al centro di Trakai che dista dal campeggio circa 4 km. Arriva un lituano con un vecchissimo mercedes con i sedili leopardati. E' assurdo, viaggia a 100 all'ora nelle bruttissime e mezze sterrate stradine... Beh, si arriva al Bus Stop. Nessuno capisce l'inglese. Ci intendiamo comunque per prendere il pullman giusto, che ci porta in centro a Vilnius. Ora, Vilnius e' forse la capitale baltica che mi e' piaciuta di piu'. E' abbastanza povera, ma un povero buono, che vuole a tutti i costi togliersi il sapore della miseria. Il centro e' tutto ristrutturato, o in via di ristrutturazione. Le varie chiese e cattedrali sono molto caratteristiche. Vale la visita alla pietra dove finiva la catena umana che collegava tallinn con vilnius, contro l'occupazione russa

Si parte in estonia (497 km)

Oggi partenza da Vilnius per arrivare nella capitale estone. Non c'e' traffico. Le strade non sono buonissime. Si parte verso le 10 di mattina. Non c'e' praticamente niente da segnalare se non un orso che azzanna la francesca!!! :) In un autogrill c'e' anche lo zoo con un recinto basso. Lei cerca di accarezzare l'orso e lui, con una zannata gli prende il piede! Nessun danno, comunque una bella cosa da raccontare. Arriviamo a Parnu verso le 10 di sera. Un effetto stranissimo, c'e' ancora luce! Si dorme in una piazzola di sosta e la mattina si riparte per Tallinn.

Arrivo a Tallinna (132 km)

Arrivo a Tallinn (Tallinna in lettone) verso le 16. Si arriva nel campeggio della guida, un po' povero, ma con tutti i servizi. Si fa conoscenza con 4 camper di ravenna che ci sconsigliano di andare in Russia in camper, perche' costa veramente troppo. Meglio andare in aereo ci dicono. Loro sono stati via un mese intero. Si rimane in campeggio a riposare, mentre duccio, la checca, la michela vanno a visitare la citta' per prendere il riduttore per la corrente del camper. Ci raccontano i problemi di lingua, sono pochissimi gli estoni a capire l'inglese. Fatto buffo: vanno con una ciabatta in un negozio per cercare il campione di riduttore. La prende un commesso, la lascia per terra e dopo un tipo ci attacca il Phon!

Visita a Tallinn (0 km)

Parte la visita alla capitale estone. Si prende il Bus. Tallinn e' una citta' piena di contrapposizioni, ci sono tantissimi centri commerciali, il centro e' tutto rifatto. Ma e' comunque una citta' molto bella, con le sue strade acciottolate, le sue cattedrali, i suoi colori pastello. Incontriamo un signore che vende rubli e che parla benissimo almeno 7 lingue. Dopo la visita alla citta', rientro in campeggio

Helsinki, Finlandia! (0km)

La mattina, sveglia presto, alle 4 per prendere il bus e la trombonave rosella. Arrivo a Helsingfors verso le 11.30. Pranzo con un salmon-burger cattivissimo!. Delusione del mar baltico, il mare piu' inquinato del mondo. Acqua verde che ricorda l'arno d'argento. Helsinki e' una citta' completamente diversa da quelle che hanno avuto influenza russa. Appare mastodontica a chi ha appena visto Tallinn o Vilnius. C'e' prosperita'. E' carissima. I prati hanno le aiole per benino, si puo' stare nell'erba. Gli ostelli son troppo pochi e troppo cari. Abbiamo dormito in un hotel. L'AVA Hotel. A quanto pare e' una catena di hotel ma riusciamo a capire che non e' altro che una casa dello studente adattata ad hotel nei periodi estivi. Ottimo modo di finanziarsi! :-). La visita alla citta' ne vale ovviamente, il centro e' piccolino, tutti parlano inglese meglio di me. Io la checca e la michela siamo andati in giro nel pomeriggio, vieri duccio e capa sono andati a letto per poter essere freschi e imbroccare la sera. Ovviamente a vuoto ... :-) Si mangia al TexMex pagando tantissimo, ma bene. Cerco la renna affumicata ma non la trovo. Verso le 9 la citta' si svuota. Alle 11 si vedono le orde di metallari (ovviamente Helsinki e' la patria dell'Heavy Metal. Anche in nave o nei locali facevano risuonare o Killers o Master of Puppets o gli stratovarius, fra un Karaoke tipico finlandese e un altro) che vanno verso qualcosa, poi spariscono. NON SONO RIUSCITO AD ENTRARE IN UN LOCALE METALLARO!. EBBENE SI, LO AMMETTO!

Ancora Helsingfors (0 km)

Mattina ci si sveglia, si visitano le chiese e i bunker di Suomenllina. Molto bella. Rientro, paella di salmone non buonissima. I gabbiani sono una vera tortura. Visita al monumento di sibelius e al parco naturale. Simpaticissimo, si trova un autista del bus numero 34 che faceva per 4 volte la linea centro-parco. Per quattro volte abbiamo preso l'autobus e lui per 4 volte ci ha aspettato. Rientro a Tallinn verso le 24. Bellissimo il parco naturale.

Partenza per Riga. (312 km)

Si arriva a Riga verso le 20, dopo esserci fermati in un bellissimo museo dell'agricoltura che va ASSOLUTAMENTE visto. I signori son gentilissimi, disponibili a guidarci attraverso le meraviglie del museo. Parlano solo tedesco. Il museo di chiama Sillaotsa. Si arriva a riga verso le 8 di sera, si dorme al camping nemo.

Riga! (0 km)

Riga e' bellissima. Niente da dire. E' grande, ampollosa. La giornata non e' un gran che', ma si sta bene. Si parte con il Microbus 7023 dal campeggio. Il microbus non e' altro che un Fiat Ducato con dei seggiolini dentro. Il campeggio e' a Jurmala, circa 30 km da Riga. La visita e' nella citta', il mercato, le chiese. La cosa che mi ha colpito i piu' e' stato il museo dell'occupazione sovietica. Assurdo. Da vedere assolutamente. I sovietici hanno veramente trattato a pesci in faccia gli abitanti delle repubbliche baltiche, tanto che loro vedevano i nazisti come dei liberatori. E' ala propaganda russa... Va beh, non e' questo il caso di mettersi a parlare contro lo stalinismo e il nazismo.

Verso Cracovia (540 km)

Oggi giornata di viaggio. Si parte da Riga e si va verso Cracovia. Niente da segnalare. Si arriva a notte tarda verso un autogrill dopo Bialystok bellissimo. Un po' di screzi

Arrivo a Cracovia (~500 km)

Si riparte. Non ho mai sorpassato tanti camion in vita mia come li ho sorpassati stamattina. I solchi sono veramente noiosi oggi. Guido fino a Warzsawa. Lascio il camper a vieri. Visita a Jasna Gora. Particolare. Anche questo da vedere, e' molto bello. Il vieri dice: "Ci penso io, ci si ferma qui a mangiare!". Ci siamo fermati in un parcheggio di una ditta privata. Immagina: tavolino fuori, apperacchiato per benino, con la piantina di basilico in bella vista. Arriva un bionda. Polacca, belloccia. Ci prende per il culo una cosa infinita. I soliti italiani!!! :) Vabbe'. Si arriva a cracovia, si dorme nel campeggio Smok.

Krakow (0 km)

Mattina ci si divide: vieri, duccio, capa a Oswyecim, io checca e michela a Cracovia. Visita alla citta', si cerca la dama con l'ermellino ma non si trova. Cracovia e' sempre bella. Io c'ero stato l'anno prima con la banda musicale. Si visita la piazza, si sente suonare il trombettista, si vede la sigismonda... Si parte verso le 4 per andare verso Brno. L'intenzione e' arrivare a Vienna.

Krakow/Brno/Wien (451 km + 438 km per arrivare a Gemona del Friuli)

Si parte, si dorme in un autogrill vicino a Brno, si parte la mattina alle 7 per essere a pranzo da Umberto. Alla frontiera ceca ci vorrebbero fare 500 euri di multa per la mancanza della Vignette della repubblica ceca. Non ne sapevamo nulla ... ce la caviamo con 20 euri senza ricevuta (ovviamente). Si arriva a vienna, tutti felici di incontrare umberto. Si mangia al Centimeter II un wurstel buonissimo. Stanchi, si riparte per Firenze. Si arriva a tarvisio verso le 6, si decide di pernottare in un campeggio alpino. S'arriva a Gemona e si dorme.

Firenze (399 km)

Si parte la mattina con calma. Si fa la doccia. Si rompe l'autostrada a mestre, mezzo metro di buca profonda due. Ci fanno passare dalla statale 14 da san dona' di piave. Ad un certo punto tiro una inchiodata, la checca casca addosso al tavolino del camper, svitando delle viti. Con calma arriviamo a firenze entro le 19.

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