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                                              SIRIA E GIORDANIA  2008

 

 

MERCOLEDI 13 AGOSTO 2008  -MILANO ANCONA -

                                                             Finalmente sono le 18,00 di mercoledì 13 agosto  sono ufficialmente in Ferie. Queste  vacanze sono  state da me programmate e organizzate in ogni particolare  dal Gennaio 2008, quando invogliata dal  racconto del Sig. Giulio di Matera  letto su” Camperisti .it”, ho deciso di avventurarmi anch'io in questa  terra più volte   sognata.  Il mio camper “RIVIERA GT” è stato messo a nuovo per l'occasione: tagliando nei minimi particolari, gomme nuove con valvole in alluminio , visto le alte  temperature che incontreremo e….. un particolare il  camper ha l'aria condizionata doppia sia in cabina che nell'abitacolo (solo quando si viaggia) : la cosa è stata fondamentale in quanto a caldo non si scherza! A  noi si è unito nell'avventura un  carissimo amico, ai tempi  anche lui era un Camperista..ora per motivi personali non lo è più , ma lo spirito rimane. Pertanto  ha colto al volo la mia proposta  e anche se tardi …fatti i visti e prenotato il posto ponte sullo stesso traghetto per il ritardatario , siamo partiti  alle prime luci della sera  per Ancona. Domani ci imbarcheremo per Igoumenitza, fa un caldo terribile a Milano  il traffico è abbordabile; ci  fermiamo che  sono quasi le 2 di notte nell'area di servizio della”  Malaguti “ Bologna - notte calda e rumorosa .

 

 

GIOVEDI 14 AGOSTO 2008 -  MILANO ANCONA km. 94919  rabbocco  gasolio € 67.00

                                                       TRAGHETTO ANCONA - IGOUMENITZA - 13,30 - 05,30

 Ci siamo svegliati di buon'ora e alle 10,00  siamo al porto, vediamo la nave che arriva  intanto il camper è già in fila e  si  va a fare un giro in centro ad Ancora , alle ore 13,30 si parte …. Mare calmo,  la   nave SUPERFAST  è bellissima  e confortevole …. notte infernale per il caldo, gli uomini dormono sui divani al bar dove c'è l'aria condizionata.

                                                      

 

VENERDI 15 AGOSTO 2008 - IGOUMENITZA - ISTANBUL-

 

 Ore 6,30 del mattino siamo nel porto di Igoumenitza, qui siamo avanti un'ora  c'e un'alba bellissima ricca di colori.

Usciamo dal porto e imbocchiamo l'autostrada per  IOANINA  non  è ancora finita. Ci fermiamo a fare colazione davanti a un cantiere spettacolare con dieci campate di ponte in costruzione, un'opera a dir poco faraonica , certo che il .giorno che sarà finita  arriveremo a Istanbul in meno di otto  ore. Invece per arrivare a Metzovo ci mettiamo una mattinata, la vecchia strada e tutta curve e camion tutti verso il monte Catara fino a Grevena  . Lì parte un tratto di autostrada che ci porta in un batter d'occhio a Thessaloniki sostiamo per il pranzo verso le 14,00 a Asprovalta. E' una bellissima localita' balneare con spiaggia grandissima e docce. Lì  facciamo il primo pieno greco ( € 1,296 al litro x 50 litri € 70.00) alle ore 18,30 siamo alla dogana Greco/Turca.  Pratiche super veloci e alle 19,30 siamo in terra Turca

Da qui a Istambul ci sono km 260 ci fermiamo per cenare in un'area di servizio, poi per la notte a Tekirdag una cittadina che ha una vita pazzesca: un po' perchè e venerdì sera (festa musulmana).   Veramente carina come citta' .

Sostiamo in un distributore per la notte.

 

SABATO 16 AGOSTO 2008 -    ISTAMBUL - ADANA- OSMANIE               KM. 95.690

 

Ci svegliamo di buon'ora primo pieno turco ( 2,96 lire turche al cambio € 1,80 x 50 litri  145.00 lire turche) mancano 160 km a Istambul oggi sarà una giornata di viaggio  una “tappona”.Alle 13,00 ci fermiamo per il pranzo  in un'autogrill dell'autostrada all'altezza di Dofu' dove tre anni fa' ci facevano uscire.  Era in costruzione ….  Con un certo gradimento la scopro finita  ad Ankara . Qui secondo pieno Turco ( 165.00 lire turche  litri 57,89) notiamo una piacevole temperatura sui 33 gradi e assenza di umidita' - alle ore 16,00 ci fermiamo a fare una sosta sul lago Salato , noi l'avevamo gia' visto ma il ns. amico no'…lo dobbiamo costeggiare tutto  da Kochisar ad Aksaray  strada orribile, sconnessa con i solchi   lasciati sull'asfalto dai Tir , oltre 200 km così pare il camper si smonti , facciamo sosta per  rabbocco gasolio (lire turche 139,00x 47 litri km 96625)  in un distributore  dove ci sono parecchi camion fermi.   C'è una specie di trattoria dove mangiamo alucce di pollo alla brace insalatina, e spiedini di salsiccia turca ..una bibita orrenda  e alla fine il classico the', il tutto per modiche  € 10,00 . Stiamo per partire e ci vediamo correre in contro il figlio del proprietario con un vassoio colmo di mele  tutto per noi “però sti turchi”  e ripartiamo alla volta di ADANA. Ci fermiamo per la notte a Osmanye in un grosso distributore.  Appena ci fermiamo ci si accosta la polizia in borghese e ci fa' spostare  davanti alle pompe  per la security…. E ci  fanno da angeli custodi per tutta la notte che  si rivela tranquillissima .

                                                       

DOMENICA 17 AGOSTO 08 -  CONFINE SIRIANO

 

Ci si sveglia alle 6,30 e alle 10,00 siamo in dogana (turca-siriana)a Kilis pratiche doganali veloci nonostante  il luogo sia fatiscente e  doganieri antiquati.  Non parlano nessun tipo di lingua , ma vedono molto bene i dollari, qui ovviamente lo sapevamo ci costa   241,00 dollari la tassa sul gasolio  e  nonostante  un timbro che manca sul  passaporto di mio marito e del ns.amico  con  varie imprecazioni  mie  e molti Sorry da parte della polizia, finalmente  alle 11.30  siamo in terra Siriana, si punta subito al sito di San Simeone . Il sito e segnalato come la cittadel  che noi ovviamente non capiamo ma alla fine di  una salita  e un paesaggio   incantevole la  troviamo, ormai sono le 13,30 pranziamo in camper   senza mai spegnere il motore  per l'aria condizionata , fa un caldo infernale. L'ingresso ci costa 7 dollari in tre perché non abbiamo ancora cambiato in paund siriani , il sito è molto bello e ben conservato merita di essere visto,   alle 17,00 si parte per Aleppo. Ne avevamo viste di cittadine caotiche, e  Aleppo non è da meno; inoltre é disordinata :  una mia impressione è stata quella di essere in India più che in Siria : gli stessi pulman colorati e le stesse vie sgarruppate con fili elettrici che dondolano da un davanzale all'altro. Chiediamo a un poliziotto dove possiamo fermarci per la notte e Lui ci indica il parcheggio dell'Hotel  “SHERATON”  che sta proprio sotto la cittadella. Ovviamente sbagliamo rotonda e ci incastriamo in Aleppo  sto scendendo dal Camper per chiedere a un Vigile e, ci saluta un gentil signore che vista la targa Italiana gli si illuminano gli occhi.  Si presenta, come un Ingegnere che ha lavorato a Sesto San Giovanni il quale , una volta salito sul Camper ci guida al parcheggio , ci lascia il suo numero di cellulare  per ogni evenienza e ci saluta, con un salam  . Il parcheggio e proprio quello con i pulman dello Sheraton , comunque comodo e tranquillo e qui  dopo aver fatto  un giro di orientamento ,  fatto il cambio  in albergo  degli  euro  con i paund siriani , gli uomini si sono fatti fare la barba  nel souk in un negozio veramente fatiscente , senza vetri alle porte , per la spesa di 100 paund  siriani e 100 paund di mancia (circa € 1,30). E ormai sera e dopo aver  cenato passiamo la notte  con un venticello che passa dai finestroni tutti aperti compresa la porta d'ingresso (qui non tocca niente nessuno)                                                                                                              -

 

LUNEDI 18 AGOSTO 2008 -      ALEPPO-  LA CITTADELLA -  SOUK

 

Il risveglio alle 7,30 ci fa notare che non abbiamo sentito il Muezzin  richiamare i fedeli alla preghiera. Colazione e ci incamminiamo  verso la “cittadella” che dista veramente poco dallo Sheraton . La  cittadella con il suo teatro romano  la sala del trono e una veduta di Aleppo dall'altro mozzafiato e magnifica. Abbiamo fatto le  12,30 ci precipitiamo a pranzo:  un'insalata  di cetrioli yogurt hamburger con patatine, due insalatone miste - 4 tamarindi e due bottiglie d'acqua,  il tutto per 600 paund siriani  circa 8 euro - Alle 14,00 prendiamo un taxi per andare al MUSEO NAZIONALE  Beh,  non ci crederete ma abbiamo dovuto guidare noi il tassita perché non sapeva dove andare. Ingresso  480 paund in tre (a mio giudizio non ne vale la pena…) alle 16,00 partiamo per Ebla   e li facciamo il primo pieno in terra siriana UDITE! UDITE ! litri 59 per 1.450 paund siriane: al litro costa 0,30 centesimi di euro  - Si dice che a Ebla siano conservate le tavole di Mose' in terra cotta, ma quando  siamo arrivati  sul posto,il sito è chiuso ci stanno lavorando; pertanto giriamo il Camper per tornare su quella specie di superstrada per Hama quando, ci viene in contro un bambino, che ci  fa segno di scrivere Ci siamo fermati e Oliviero che è partito armato di Biro e blocchi inizia la distribuzione dei beni , anche scarpe e vestiti smessi in buone condizioni delle mie figlie , altre cose, da noi portati per l'occasione .Mentre cerchiamo di comunicare con il ragazzo arriva il padre …scalzo con un camicione che forse era di colore crem , che aveva visto momenti migliori, con no delle mani che non conoscevano il sapone, ci voleva offrire  del the' ( non vi descrivo come era la caraffa e le tazze ) .Ovviamente rifiutiamo ringraziando. Si prova le scarpe di Oliviero e sorride contento come se avesse vinto alla lotteria … non smette di ringraziarci …queste cose ci fanno  felici . Ci sentiamo in pace con il mondo…. si punta verso Epamea  e purtroppo non riusciamo a imbroccare l'uscita giusta di questa superstrada. Ci troviamo ad Hama ma dobbiamo tornare in dietro. Scopriamo che in Siriano non si chiama EPAMEA ma AFARNIA. Arriviamo che ormai si fa sera  in un paesino piccolo, con le strade tutte in salita; ci si affianca un ragazzoto in motorino che ci fa' segno di seguirlo  e ci spiega che ci accompagna lui a Epamea. Intanto  imbocca una strada in salita , che più sale e  più diventa deserta  e a curve, non c' e un'anima.  Dopo un po' ci appare un colonnato romano lunghissimo in mezzo a una piana . Beh  al  tramonto è  veramente uno spettacolo….ci fermiamo nel piazzale dell'unica caffetteria che esiste.. Dopo aver ingraziato il ragazzetto con il resto della ns. mercanzia fatta di cose smesse… e qualche paund  , scopriamo che,  il sito archeologico non è custodito, in compenso troviamo acqua. Facciamo una doccia   molto calda. Ceniamo in un silenzio assoluto , con una luna che ci   illumina la notte, le colonne, il camper ….Che meraviglia notte fresca e molto riposante.

 

MARTEDI 19 AGOSTO  08 -     EPAMEA -HAMA- PALMIRA     

 

Mi sveglio alle 6,30  e vedo che Oliviero è gia' uscito  a fotografare l'alba sulle colonne … mi dirigo anch'io nel sito che è stupendo , a 360 gradi , il touring mi dice che sono i resti di un'antica città greca - romana e poi bizantina costruita  da Seleuco del 300 a.c. in onore alla sua decima  moglie. Sorta lungo il corso del Fiume Oronte sulla cima di questa collina, ci sono 1.600 colonne ben  conservate  che si estendono per 4  kilometri . Scopriamo che nei pressi della porta di Antiochia ci sono una  cinquantina di persone  tra uomini  e donne che scavano , stanno riportando alla luce dalla  sabbia,  delle terme romane e case adiacenti, ci dicono che sono francesi. Torniamo al Camper , ormai sono le 9 del mattino facciamo colazione e inizia a fare caldo , si parte in  direzione HAMA  dove ci fermiamo a vedere le NORIE ruote in legno usate come sistema idraulico per irrigare i campi nel tempo che fu' - sono enormi  alte come una casa di 2 piani ,  hanno un diametro di 60 metri sono ben conservate all'interno di un  bel parco. Usciamo da Hama e ci dirigiamo verso  il deserto dove a 160 km  da Hama troveremo  Palmira . La strada che si imbocca è un rettilineo che  sembra diriga al nulla….Si incontrano molti TIR  vuoti che tornano dall'Iraq. All'inizio  molte caserme;  con l'andare dei kilometri  diradano,   resta il nulla…..all'improvviso un semaforo ….ma non ci credo un SEMAFORO!!!!!!!????? Non c'e anima, se non un distributore. Non si capisce se è abbandonato o meno…. Cartelli  segnano PALMIRA Km90 -  BAGDAD km 150 - DAMASCO km 153    -Scendiamo dal camper   per una foto.  Siamo investiti  da un caldo molto secco, tipo forno a microonde, che ci penetra nelle ossa  (ora capisco perché vanno in giro vestiti) Oliviero è costretto a togliere la catenina in oro che porta al collo perché gli ha lasciato il segno rosso . Palmira si presenta ai nostri occhi come qualcosa di surreale , sembra di entrare con tutto il camper in un set cinematografico  lasciato dalla Regina Zenobia ,.un  sito romano ben conservato non ancora tutto  recuperato ma favoloso e unico ….. Andiamo a cercare dove possiamo sostare. L'ufficio informazioni ci manda nell'unico campeggio di Palmira , ma lì non no ci entriamo. Siamo troppo grossi e, mentre sotto un sole cocente e  50 gradi  imprechiamo,  si avvicina un beduino. Ci  dice in Italiano perfetto:” venite da me, io ho un campeggio con la piscina …. “effettivamente ci guida sotto  un monumento  tombale che si vede all'inizio di Palmira , in mezzo agli ulivi e con la piscina. Subito diventa di nostra esclusiva proprieta', qui è tutto una meraviglia. Verso le 18,30 ci facciamo portare a vedere  il sito  di Palmira e saliamo al castello  per ammirare il tramonto e la città dall'alto e, una cosa unica nel suo genere uno spettacolo  incantevole con le luci del tramonto sulle colonne con le ombre lunghe……un mare di turisti che sono sbucati da ogni dove tra i quali molti italiani ….ci fanno ritornare alla realta'.Ceniamo nel ristorante del campeggio cena tipicamente “Siriana”  insalata di pomodori e cetrioli , Yogurt tipo zazzichi greco ..qui fanno un pane morbido come la piadina .buonissimo, e il solito riso con pollo  ceci piselli e verdure miste . Paghiamo il conto e ci chiedono  580 paund  pari a € 8,00  tutto compreso .

 

 

MERCOLEDI 20 AGOSTO -   PALMIRA -  DAMASCO  

 

                                                                                    Alle 9,30  inizia a fare caldo , lasciamo il campeggio “ AL-BAiDER Park &  swimmig pool “dopo un ultimo tuffo, salutiamo Mohammad Abu Salim e, ci  lasciamo a malincuore   alle  spalle qualcosa di spettacolare e unico. Ci restera' negli occhi  per molto tempo e di nuovo siamo nel nulla del deserto …. A Damasco mancano km 280 sostiamo al Bagdad Caffe' per un the' alla menta  -Tutto è particolarmente bello….ci fermiamo a un distributore verso le 14,00 per fare gasolio e pranzare , quando Claudio mio marito dice:- “ facciamoci  rabboccare l'acqua visto che qui c'e “…non l'avesse mai detto e chiesto,  non ci crederete ma ci hanno lavato tutto il camper! Ovviamente  abbiamo lasciato una  mancia, 200 paund (pari a € 2,50). Arrivati a Damasco verso le 16,30 lasciamo il camper davanti alla stazione di polizia ed entriamo nella Medina … che troviamo molto ordinata pulita e oserei dire quasi elegante, con bei negozi. Entriamo nella moschea degli Omayyadi  dove  nel bel mezzo è conservata la testa di  S. Giovanni Battista . E' molto bella  vi è un  termometro interno che  segna 38 gradi -  palazzo Azzen  invece ci lascia un po' delusi , la cittadella di saladino  invece è chiusa per lavori. Leggiamo che siamo NOI italiani a farne il restauro .Rientriamo nel souk e facciamo sosta alla  gelateria  “BASDAS” dove c'e un gelato unico al mondo “ E' VERO…” è qualcosa di unico nel suo genere buonissssssimo. Lasciamo Damasco verso le 19,00 con un traffico  pauroso caotico e  senza segnaletica. Ci dirigiamo in frontiera ormai sono le 22,00 quando arriviamo alla dogana di Der'A  .Pratiche veloci  con pagamento di  dollari 36,00. Ci fermiamo nella terra di nessuno a dormire …..buonanotte

 

GIOVEDI 21 AGOSTO 08 -    DER-A frontiera siriana-giordana - GERASA-  Monte Nebo

 

Ci dirigiamo verso la frontiera Giordana  e qui inizia il bello…. Ci fanno mettere sul ponte il camper e  i militari iniziano a batterlo come se cercassero qualcosa….. Alla dogana ci  prendono le impronte digitali e ci fanno la foto, con la webcam  .Perdiamo quasi un'ora per l'assicurazione del mezzo perché “un imbranato non riusciva a  inserire la targa del mezzo nel computer , finalmente pago 56 dinari jordani (cambiati in dogana un Dinaro e pari a un euro) ) più 20 DJ per uscire. Alle 11,00 siamo sulla strada per Gerasa  sito romano  con arena e piazza rotonda  uguale a S. Pietro a Roma ,  detta la pompei dell'oriente. Alle  13,00 assistiamo allo spettacolo nell'arena con i gladiatori e l'esercito romano , facciamo il giro del sito che merita e alle 14,30  finalmente pranziamo all'ombra dell'unica pianta esistente nel parcheggio. Si parte per MADABA  chiesa di S. Giorgio  dove si vede il mosaico più antico con la mappa  della terra santa, e visto che siamo qui puntatina al monte Nebo dove si dice che ci sia sepolto Mose' e da dove il Signore gli abbia fatto vedere la terra promessa , ormai è il tramonto e da la' in cima si vede il mar morto … tutta la valle a perdita d'occhio …che pace, qui c'e una stele dedicata al Ns. Papa  Giovanni Paolo II che qui nel 2000 venne a fare un pellegrinaggio . Scesi dal Monte Nepo riprendiamo la superstrada per Petra…..ormai sono le 19,00 inizia a  fare buio  e sulla superstrada ad  un certo punto decidiamo di fermarci a cenare  e passare la notte in un bel piazzale dove si scorge un ristorante caffetteria e una  moschea. Come ci fermiamo ci viene incontro un ragazzo che urla:- “Italiani mettetevi qui “. Indica un posto non molto lontano  dalla moschea , qui è tranquillo. Poi dopo averci fatto fare manovra ci saluta dicendo che lui ha  un fratello in Italia dove si trova benissimo. Ci offre acqua e coca-cola .

 

 

 

VENERDI 22 AGOSTO 08 -      PETRA - Citta' Nabatea -

 

Non posso che svegliarmi di buon'ora, visto il chiacchiericcio  di fuori. Apro la porta del camper e vedo parcheggiati ben   4 pulman  con molte donne bambini  e uomini giordani  che senz'altro vanno a Petra, visto che oggi è Venerdì :è festa per loro,  un'ora di vera confusione. Mentre facciamo colazione arriva il ns. ragazzo con dei dolci  e notiamo che indossa le scarpe, la maglietta e il giubbino che Oliviero gli  ha dato ieri sera quando si chiacchierava del più e del meno. Si parte per Petra   e si fa' gasolio (  qui il gasolio costa  73,00 dinari giordani il cambio e 1 euro /1 dinaro giordano  63 litri per 46,5 DJ). Lungo la strada ci sono visibili  molte rovine di castelli.  Man mano che passiamo leggiamo  sul Touring   cosa siano , ma  non ci fermiamo  perché  non li troviamo di particolare interesse.  Arriviamo a Petra alle 12,00 dopo aver passato  una  suggestiva vallata (Petra  sorge  a 750 mt sul mare). Ci fermiamo in uno dei molteplici parcheggi che stracolmi di pulman e, decidiamo di pranzare prima di entrare nel sito.  L'entrata nel sito non è delle più economiche 25,00 DJ a testa per 2  gg di ingresso. Alla 13,00 entriamo. Non fa molto caldo, c'e un bel venticello, come si entra,  ci sono quelli che noleggiano le carrozzelle i cavalli e anche gli asini  (non ne vale la pena) L'elegante facciata  dell'Al-khaznak si presenta  all'improvviso dopo aver percorso   un budello, il Siq lungo km 1,5 , spettacolare  per colori e dimensioni della roccia di arenaria. Sono davanti a una delle sette meraviglie del mondo., tanto avevo sognato di essere lì, che non sono riuscita a trattenere la mia commozione, tanto é splendita. Come scrisse Laurence d'Arabia  Petra è il più bel luogo della terra. Non per le  sue rovine….ma per i colori delle sue rocce, tutte rosse e nere con striscie verdi e azzurre, quasi dei piccoli corrugamenti,….per la sua fantastica gola, in cui scorre l'acqua sorgiva e che….larga appena quanto basta per far passare un cammello.Ne ho letto una serie infinita di descrizioni, ma queste non riescono assolutamente a darne un'idea….e sono sicuro che nemmeno io sono capace di farlo. Quindi tu non saprai mai cosa sia Petra in realtà, a meno che non ci venga di persona”. Il giro si presenta al quanto faticoso perché dopo il teatro romano, il sito  si  estende a perdita d'occhio. Decidiamo di salire i  1000  gradini che portano sulla montagna più alta per vedere Petra dalla cima e seguendo un percorso, scendiamo per la roccia del Leone ……e arriviamo all'incompiuta che sono ormai le 17,30. La  stanchezza si fa sentire…. Seduti sul muretto del bar che esiste all'interno, decidiamo di affrontare altri 1.500  gradini per arrivare al Monastero, ultima tappa ,perché se rientriamo per vederlo l'indomani mattina  (come eravamo intenzionati  di fare) vorrebbe dire perdere 2 ore e mezzo per arrivare dove siamo seduti . Per risalire  al monastero e scendere, ci impiegheremmo un'altra giornata piena .Arriviamo giusto al tramonto.  Ormai sono le 19,00. Ci sono parecchi turisti ad ammirare uno spettacolo di magnifici  colori  che ci regala la facciata del Monastero.  Usciamo dal sito passando per il viale colonnato  davanti al teatro romano e alla Casa del Tesoro che lasciamo  con un ultimo sguardo mentre entriamo nel  Siq completamente buio. Arriviamo al parcheggio che ormai sono le  21,00  stanchissimi ma felici, Ci spostiamo perché non ci lasciano passare la notte li,. Sostiamo nel piazzale dell'albergo  Venus . La temperatura  e quasi fresca…. Si sta benissimo.

 

SABATO 23 AGOSTO 08  -       PICCOLA PETRA- WADI RUM - AQUABA-

 

Dopo un sonno veramente ristoratore fresco  e silenzioso, ci dirigiamo alla Piccola Petra , è distante una decina di km . ci facciamo caso che nell'arrivarci c'e un campeggio  “ AMMARIN BEDUIN CAMPING”. è proprio una piccola Petra  molto piccola ma bella da vedersi , in una mezz'ora si vede tutto quello che c'è  e  andiamo verso  il Wadi Run - dove si dice che Laurence D'Arabia  abbia fatto il suo quartier generale. Sbagliamo strada, (non c'è segnaletica) e anziché  prendere quella che ci riportava a Petra , ci siamo infilati in una via che all' inizio è asfaltata poi passa allo sterrato e poi al deserto! …che confina con Israele, con dromedari al pascolo  e il nulla. Lo scenario che ci accompagna per 200 km e molto suggestivo. Cerchiamo di orientarci e andiamo verso il Mar Morto finche' non troviamo indicazioni per  Aquaba. Finalmente arriviamo al Wadi Rum , noleggiamo un fuoristrada: veramente è un rottame che appena  partiti fora una gomma . Ci sono vari itinerari da scegliere che vanno dalle  tre ore alle  8 con diversi tragitti. Scegliamo quello da tre ore  visto che ormai siamo al tramonto ….e vediamo il Canion l'arco  di  rocce , dove abbeverava i cavalli Laurence d'Arabia,  in fine la  casa di Laurence d'Arabia…… per vedere i volti scolpiti  sulla roccia  e i sette saggi , ci vuole il giro più lungo , il paesaggio  però merita  …. Alle 19,00 siamo già in viaggio per Aquaba. Incontriamo ben  tre  check point  poichè la cittadina sul mar rosso è porto franco… Ormai è buio e la città ci accoglie  ben illuminata  con vie grandi , Mec Donal'd e alberghi all'ultimo grido .Man mano che si esce dalla cittadina ,  ci sono ben 12 km di porto che finiscono  a Marina Beach dove il Touring  dice che Vi è un Camping. Invece troviamo  un'albergo a 5 stelle il “  Coral Bay”  dove nel Diving Camp ci fanno pernottare ,  fa un caldo terribile

 

 

DOMENICA 24 AGOSTO  08 -AQUABA - SOSTA AL MARE  Km. 98.818  (ben 3.899 Km  da casa)

 

Oggi è Domenica e decidiamo di farci una giornata di relax , ovviamente per 30 DJ - possiamo usare tutti i confort dell'albergo, sdraie docce  piscina ecc… Pranziamo al bar dell'albergo  e notiamo che ci sono parecchi italiani in questa struttura . Alle 17,00 usciamo e ci dirigiamo in paese: dobbiamo ripristinare le scorte alimentari..Nel suk di Aquaba saccheggiamo il fruttivendolo con  10 DJ  passiamo dal panificio e ci facciamo ingolosire da briosc e dolcetti vari…..usciamo dal paese e andiamo verso il Mar Morto - Ci fermiamo a un distributore e facciamo gasolio (27 DJ per 37 litri )  sono le 21,30  l'aria inizia a rinfrescarci e noi ceniamo……. 

 

LUNEDI 25 AGOSTO 08 -      AQUABA -MAR MORTO -

 

Arriviamo all'inizio del Mar Morto  verso le 11,00 Prima abbiamo fatto una sosta  nelle GOLE del MUJB : è una riserva naturale dove scorre un fiume. Si fa un'escursione in queste gole con i piedi nell'acqua Poi si arriva a SUWAJMA  dove vi è una struttura  fatta apposta per quelli che come noi  ( e non solo! ci sono anche parecchi pulman di cui  due italiani di Bergamo)  vogliono passare una giornata  sul Mar Morto , con piscine termali, docce , ristorante  negozi -  e bar al prezzo di 12 DJ tutti e tre , siamo entrati che erano le 12,00  ci siamo immersi nel mar morto ed e' vero!!!! Io che non so nuotare, galleggio come una papera…che bella sensazione. Ci siamo infangati  tutti , completamente neri….con un bel massaggio …Poi ci siamo immersi nelle piscine …che bello!!!! Alle 15,00 ci siamo messi a tavola  nel self.service dove abbiamo mangiato di tutto e pagato pochissimo … 20 DJ in tre . Dopo aver fatto acquisti nel  negozio  della struttura per amici , mamme e colleghi , ci siamo   diretti alla frontiera di Der'A dove arriviamo  ormai alle 20,00  . Pratiche veloci  pagamento di 20 DJ per le marche da bollo e arriviamo alla dogana Siriana: e qui inizia il bello….ci controllano i passaporti , ci fanno compilare le solite cartoline (quelle che danno sull'aereo) che poi non prendono neppure in considerazione , mi mandano al Custom con il libretto del mezzo . Qui c'e la solita problematica: non sanno distinguere la targa dal telaio. Mi mandano dal comandante che vista il tutto, ritorno in Cassa ,dove scopro che la tassa sul Diesel si  deve pagare un'altra volta ( dollari 210,00 che botta……). Sono ormai le 21,00 chiediamo di fermarci in dogana a dormire, acconsentono - Dopo aver cenato facciamo un giro al diuty-free della dogana e scopriamo che è molto ben rifornito. Acquistiamo un po' di bottiglie di vino libanese…Notte tranquilla e fresca.

 

MARTEDI 26 AGOSTO 08       -  DER. A - BOSRA -(SIRIA)

 

La tappa di oggi é BOSRA , lasciata per il ritorno, per non  attraversare  la Siria  di  corsa  - Cittadella con Castello Romano tutto in pietra di basalto nera , con  teatro romano su rovine arabe , allestito per lo spettacolo serale. Qui c'è anche il villaggio  che stranamente è abitato, fa un certo effetto vedere le persone uscire da case  romane….  e percorrere  le stradine   tra i colonnati .

La visita ci porta via 3 ore  sono le 12,00  e ripartiamo per il Krak dei Cavaglieri ,  situato tra Hama e Tartus ,castello mediovale dei crociati. Arriviamo al Krak dei Cavaglieri in torno alle 17,00:  è situato su una collina  e lo si vede benissimo arrivando dalla strada  .  Si sale fino ad arrivare in cima, e li' un'auto ci affianca e ci chiede se vogliano un camping.  Alla risposta positiva ci porta in una piazzale  di un ristorante che fa' anche da camping. Parcheggiamo e ci precipitiamo a vedere il Castello che chiude alle 19,00. Dopo aver sistemato il Camper  con le giuste pendenze  ci aspetta una cena  Siriana molto buona …  ci sono parecchie  mezze( sono chiamate cosi )che sono piattini con varie salse di ceci, melanzane ripiene , piccole polpette e involtini  strani… molto  buoni . Poi arriva il solito pollo con il riso, il tutto servito sulla terrazza a pochi metri dal Castello tutto illuminato, con un panorama della cittadina sottostante mozzafiato .Notte fresca e tranquillissima.

 

MERCOLEDI 27 AGOSTO 08 -  CKAC DEI CAVAGLIERI - LATTAKIA

 

Volevamo fare un capatina a Lattakia ma, ieri sera due signori Italiani che erano a cena con noi , ci hanno consigliato di non avventurarci con un mezzo come il nostro nelle strade di Lattakia dove il mare non si vede perché tutto lottizzato. Lattakia è molto sporca e caotica, da perderci solo tempo, detto da loro che sono in moto ci crediamo. Pertanto dopo una riunione veloce si opta per andare al confine ….. alle 14,00 siamo alla  prima frontiera Siriana  e con molto piacere ritrovo il ragazzo siriano che mi aveva dato una mano quando sono arrivata  10 gg. fa. Anche adesso mi fa passare  senza controlli (non salgono a bordo del camper) l'uscita mi costa  1.650 PS ( € 20,00) e 10 dollari di mancia al fanciullo.  E in 10 minuti siamo fuori dalla frontiera. Alla frontiera Turca ci si mette un'oretta , poi via sulla strada del rientro - Gaziantep-Osmanye-Adana - qui arriviamo a notte fonda e sostiamo nell'ultimo distributore prima di iniziare  il tratto senza autostrada che va verso Askaray e, anche qui ci eravamo messi nel parcheggio ma,arriva la Security che ci fa' spostare  davanti alla loro guardiola -  Passiamo una notte infernale, praticamente sull'autostrada.

 

GIOVEDI 28 AGOSTO 08        - ADANA -ISTAMBUL

 

Oggi si viaggia  al fresco del condizionatore dopo una notte  con vento caldo. Si ricosteggia il lago salato e si punta verso Istambul. Pensavamo di arrivare in dogana per sera, ma non abbiamo fatto i conti con il traffico di Istanbul Ci mettiamo più di tre ore ad attraversare Istambul e, scopriamo che il ponte si paga solo all'andata e non al ritorno. Ci fermiamo in un'area di servizio in torno alle 21,00 per cenare. Ci fermiamo per la notte … che è molto ventosa  con un bel temporale , silenziosa e fresca…….

 

VENERDI 29 AGOSTO 08        - ISTAMBUL -DOGANA

 

Arriviamo nei pressi della dogana che sono le 11,00 e meraviglia! c'e la solita coda  interminabile . I Turchi si sono  organizzati  dividono i mezzi da camion e autovetture e molto lentamente alle 16,00 siamo in Grecia…. Ora ci possiamo concedere una settimana di ferie meritate…..sull'autostrada ci ferma la polizia  Greca che, stranamente  ci  controlla i passaporti , nulla da segnalare ma la cosa ci lascia un po'…… cosi'. Arriviamo  dopo Kavala e sostiamo in un paesino che ci ricordavamo molto tranquillo con una bella e lunga spiaggia, vicino al paese che si sviluppa intorno al porto, NEA HPAKNEITSA. Ci posizioniamo sulla spiaggia. Serata tranquilla e piacevole .

 

 

 

 

 

 

 

SABATO 30 AGOSTO 08          - NEA -HPAKNEITSA

 

Giornata dedicata al riposo assoluto….. ceniamo in un ristorante sul porto con Musaka-Sourlaki e calamari alla piasta…..

 

DOMENICA 31 AGOSTO 08    - NEA -HPAKNEITSA - ASPROVALTA - VRASNA

 

Oggi  stranamente é brutto, molto ventoso , mare  agitato…si decide di spostarci.. Arriviamo a Asprovalta (dove ci eravamo gia fermati  nell'andata) Qui c'e una spiaggia lunghissima con molti camper  tutti tedeschi, ormai sono le 13,00 Si pranza e scendiamo in spiaggia dove c'e un po' di vento : ha fatto capolino il sole.

 

LUNEDI 1 SETTEMBRE 08  -    mare

 

MARTEDI 2 SETTEMBRE 08 - ASPROVALTA- IOANINA

 

Oggi verso le  15,00 decidiamo di spostarci verso Igoumenitza , dobbiamo mettere sul tetto del camper una branda di alluminio nuova di zecca che ci ha regalato il mare…..ieri mattina era sulla battigia , davanti a noi . Probabilmente il mare l'ha rubata da qualche bagno.. Arriviamo a Metzovo , ci fermiamo a fare gasolio. C'è un ragazzo Italiano in moto con una gomma bucata…ci chiede se gli diamo uno strappo fino a Ioanina…, ma poi  opta per far arrivare un carroattrezzi per rimorchiare la moto. Alle 20,30 siamo a Ioanina , cittadina lacustre molto bella, non me la ricordavo cosi' bella .Abbiamo parcheggiato fronte lago e siamo andati a cenare  in uno dei ristoranti che si affacciano sul lago , sotto le mura della citta' vecchia . Ho mangiato la musaka più buona in assoluto . Passeggiata tra i negozi e abbiamo passato  la notte in riva al Lago.

 

MERCOLEDI' 3 SETTEMBRE 08 -   IOANINA - AMOUDIA  

 

Amoudia è un golfo con una spiaggia lunghissima  a 40 Km da Igoumenitza….e una localita' a noi nota. Tutte le volte che andiamo in Grecia con piacere ci  sostiamo qualche giorno … è sempre affollata di camper quasi tutti Italiani , nonostante siano i primi di settembre.Passiamo le ultime giornate al mare. Alla sera si cena da “Thomas” il ristorante dei camperisti , dove si parla italiano; si mangia divinamente solo pesce e specialita' greche …..

 

GIOVEDI 4 SETTEMBRE 08 - AMOUDIA

 

Che pace qui si sta una meraviglia, ci sono le docce in spiaggia  e due catamarani all'ancora. Verso sera arriva anche un due alberi stupendo che passa la notte  nel golfo….noi ceniamo da “Thomas” stasera ci fa la  vlata (una specie di spinaci molto buoni) polipo in umido, la solita insalata greca, calamari alla piastra e per dolce lo yogurt greco con il miele…il tutto annaffiato da vino bianco ……è fantastico (€ 55.00 in tre)

 

VENERDI 5 SETTEMBRE 08 - AMOUDIA

 

Giornata che passa veloce tra un bagno e l'altro con una brezza fantastica  e la vista di un veliero ancorato nel golfo…è l'ultima giornata di mare, domani ci sposteremo a Igoumenitza perchè alle 20,00 abbiamo la nave …ultima serata da “Thomas” che per l'occasione ci prepara  tre pagelli alla brace, come antipasto ci porta una ciottola con della feta calda buonissima….

 

SABATO 6 SETTEMBRE 08- IGOUMENITZA - ITALIA

 

Con poca voglia  ci muoviamo verso Igoumenitza..Ci fermiamo a fare spese in paese  e alla 13,00 parcheggiamo sotto la pineta della spiaggia , dove pranziamo. Ci facciamo l'ultima pennichella al sole. Alle 19,00 siamo in porto…….la nave è in ritardo e arriva alle 21,00 . Nottata tranquilla e fresca… alle ore 11,00 il traghetto attracca ad Ancona e per noi questa stupenda e meravigliosa avventura è  finite…. Alle 18,00  parcheggiamo il Camper sotto casa il contachilometri segna  102.720 .

 

Esperienza meravigliosa, per chi soffre il caldo , forse e meglio fare questo tipo di viaggio in inverno ,  la popolazione è molto ospitale , le strade non sono una meraviglia e mettono a  lunga prova  i mezzi non da poco,  pertanto per chi vuole andarci mi raccomando le gomme che siano in buono stato e non troverete  nessun tipo di sorpresa. I  km percorsi sono  7.801- Noi i Visti li abbiamo fatti a Roma alle ambasciate  - ci siamo vaccinati per l'epatite A -

 

Queste sono le spese vive sostenute ovviamente in tre :

 

 

Gasolio speso                        € 1.059,00

Ingressi                                     250,00

Dogana turco-siriana             500,00

Dogana siria-giordania            96,00

Visti al consolato                       390,00

Traghetto                                    470,00

Vaccinazioni                                50,00

Totale                                       € 2.815,00

Se volete ulteriori notizie in merito contattatemi al seguente e-mail  annascardoni@libero.it

 

 

 


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