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Viaggio in Indonesia: Giava, Bali e Lombok

16 luglio - 8 agosto 2004

Vedi anche Vale la pena di vedere l'alba dal Bromo? articolo su iTimoni (di Giuseppe Bacci)

Vedi foto del viaggio

Nota per chi legge

Queste note di viaggio sono state prese con lo scopo di fornire indicazioni utili a chiunque intenda organizzarsi un viaggio fai da te splendido e poco costoso, ma anche con la speranza di ritornare. Le informazioni sono state scritte per completare e, raramente, correggere la guida EDT Lonley Planet. Diciamo che tre settimane al mare in Italia costano, nella migliore ipotesi, come tre settimane in Indonesia incluso l'aereo. Se le notizie qui riportate vi risulteranno utili vi prego di mandare un'e-mail a info@camperisti.it, magari con qualche note integrativa del vostro viaggio.

Partecipanti: Giuseppe e Sara con Tiziano (17) e Lucilla (14)

Preparazione

Verso marzo prenotiamo il volo Emirates Airlines, tramite "Viaggiare" (Via S. Nicola da Tolentino 15 - 00187 Roma tel. 06-421171 fax 06-17777 viaggi@viaggiareonline.it - Milano tel. 02-43980203).

Scegliamo la partenza del 16/7/04 perchè è l'ultimo giorno di bassa stagione. Paghiamo 614 € il volo Roma - Giacarta A/R incluse tasse varie (2,05+8,26+18,01 €), escluse tasse aeroportuali indonesiane. Prendiamo anche i voli interni Giacarta - Yogyakarta e Lombok - Jakarta. In totale per tutti e 4 paghiamo 3.190 €. Pagheremo inoltre le tasse di aeroporto per voli interni (10.000 Rp pax =0,9 €) e per volo internazionale (100.000 Rp pax = 9€).

Hanno introdotto un visto di ingresso, che prendiamo all'ambasciata di Roma pagando 38 € x 3 passaporti + 20 € per Lucilla che iscritta sul passaporto di Sara, in totale 134 €. Scopriremo che facendo il visto all'arrivo in Indonesia (c'è una fila di mezz'ora all'aeroporto) si paga molto di meno.

Prevediamo una spesa sul posto di circa 5.000 €, ci portiamo quindi 2.500 € + 1.100 $ prevedendo di usare la carta di credito per il resto.

In effetti spenderemo molto meno: 1.840 € + 1.100 $ + 130 € con carta di credito = circa 2.850 €

Per la valuta vanno benissimo gli euro. Nel caso dei dollari abbiamo avuto alcuni problemi, in quanto hanno paura delle banconote false. Per questo molti, anche le banche, non accettano dollari in banconote che:

- siano state stampate prima del 2001 (è scritto in basso a sinistra)

- biglietti da 50 $ della serie BC (o CB? o BD? non sono sicuro), di cui ve ne sono molti falsi

- banconote macchiate

Compriamo la guida EDT - Lonley Planet dell'Indonesia e di Bali - Lombok. Durante tutto il viaggio incontreremo tutti i turisti fai da te che usano questa guida, che è fonte preziosa di riferimenti per mangiare e dormire.

Le prese elettriche in Indonesia sono in genere quelle nostre normali, a volte senza foro centrale di terra, altre volte sono le prese Siemens (dette anche europee).

Gli indonesiani amano la luce crepuscolare, per non dire il buio, qualcuno dice che vedono meglio di noi con poca luce. Se avete problemi può essere utile portarsi qualche lampadina da 100 Watt da usare in camera di albergo.

Noi personalmente abbiamo fatto la terapia antimalarica, ma siamo giunti alla conclusione che era un eccesso di precauzione. L'unica isola da noi toccata dove ancora vi sono dei casi di malaria è Lombok, ma si tratta di 2-3 casi nelle regioni agricole interne nella stagione delle piogge. Le zanzare da noi viste durante il viaggio, durante la stagione secca, sono state pochissime. Comunque consultate i consigli aggiornati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Considerazioni generali

Non abbiamo trovato difficoltà ad organizzarci sul posto, né con i trasporti, né con gli hotel. In generale il turismo non è molto ed è possibile trattare sui prezzi.

La lingua inglese è abbastanza parlata, ma a Giava diverse persone, anche autisti di taxi, non parlano inglese e ci hanno detto che a Sumatra è anche peggio. A Bali ed a Lombok chi lavora con i turisti parla inglese, ma la pronuncia è molto strana. Ad esempio confondono F con P e quindi dicono (e a volte scrivono) pipti invece di fifti (50) o por invece di for. Il saluto Hallo è "àlo" invece "ellò".

Non abbiamo avuto sentore di problemi con delinquenti, tranne qualche notizia di rapina ai danni di turisti in spiagge isolate nel sud di Lombok. Abbiamo trovato diverse donne che viaggiavano in coppia senza problemi, forse una donna da sola è oggetto di troppe attenzioni, specie se bionda.

Per i trasporti a Giava ci è sembrato moderatamente pericoloso il fatto che gli autisti facciano uso di "lipu" (sostanza eccitante) per migliorare le capacità di guida e di resistenza alla stanchezza. Anche il non uso di cinture di sicurezza, la maggior parte sono finte, con attacchi inconsistenti, senza regolazione automatica (avvolgitore) non migliora la sicurezza.

A Bali la situazione è molto migliore: cinture, autisti capaci e sobri, traffico più regolare (i risciò a pedali o a motore sono vietati perchè intralciano la circolazione. A Lombok la situazione è più vicina a Giava che a Bali.

I prezzi in Indonesia sono molto bassi: valutiamo che contro un cambio 1€ = 11.000 Rp, il potere d'acquisto reale è circa 1 Rp = 1 lira, cioè 5 volte maggiore. In alcuni casi le cose costano 10 volte di meno. La banconota maggiore è 100.000 Rp (9 euro), ma normalmente si trova al massimo 50.000 Rp (meno di 5 euro), e spesso negozi o venditori ambulanti non hanno il resto quando si paga con 50.000 Rp.

Per il trasposto, per noi che siamo in 4, conviene prendere taxi per piccoli tragitti in città, ed auto con autista per le escursioni. In genere il prezzo per un auto con autista per 10 ore con un tragitto di molti km (relativamente, visto che la velocità media su strada si aggira sui 30-40 Km/h) si aggira su 250.000-300.000 Rp. Nel caso di taxi se vi sono pedaggi autostradali o parcheggi da pagare sono a carico del turista.

Il mare in queste 3 isole indonesiane non è sempre bello. A Giava non abbiamo visto molto mare, ma quel poco ci è sembrato torbido, senza barriera corallina, con spiagge normali.

A Bali le spiagge nei pressi di Denpasar sono abbastanza belle, con palme e sabbia fine e bianca, ma il mare è comunque torbido e non adatto allo snorkeling. Solo nella punta ovest abbiamo visto dal traghetto spiagge bianchissime, barriere coralline ed isolotti che fanno parte di una riserva naturale.

A Lombok invece vi sono belle spiagge a sud e le isole Gili hanno barriere coralline, anche se rovinate ma in molti punti si stanno ricostituendo. Le spiagge non sono bellissime, ma piacevoli, adatte allo snorkeling, anche se nel nostro periodo la bassa marea impediva di fare il bagno di pomeriggio. Abbiamo comunque visto con lo snorkeling abbastanza pesci, ed anche tartarughe quasi tutti i giorni.

Diario del viaggio

16/07/04 ven -17/07/04 sab Roma - Jogyakarta

Prendiamo il treno per Fiumicino lasciando l'auto alla stazione Nomentana. Ho già fatto il biglietto (5 € pax). Il volo per Dubai parte con 1h 30' di ritardo alle 19.15, comunque facciamo in tempo per la coincidenza per Kuala Lumpur - Giakarta in orario alle 3.10 (Dubai + 2h di fuso).

Sosta di 40' in aereo a Kuala Lumpur (+6h), arrivo in orario a Giakarta (+ 5h).

All'aeroporto si passano diversi controlli. In aereo abbiamo riempito un modulo e fatta la dichiarazione per la dogana: non vogliono che si superano i limiti per sigarette e liquori, non vogliono pornografia (DVD, video e cassette vanno dichiarati comunque per essere controllati dalla censura). Non vogliono più di 100.000.000 di rupie in contanti, non più di 250 $ di beni a testa (1000 $ a famiglia). Passiamo tutti i controlli (saltiamo la fila per il visto che già abbiamo, per il passaporto 20' di fila, per la dogana controllano i bagagli con i raggi).

Prendiamo quindi il volo Garuda delle 18.30 per Jogyakarta. Arrivati all'aeroporto recuperiamo i bagagli, cambiamo qualcosa (1 € = 10.400 Rp, poi cambieremo a 10.800, 10.900). Con un taxi ci facciamo portare al Prambanan hotel, che però ha solo una camera libera; troviamo posto al vicino Airlanga Hotel, sempre in centro, per 125.000 Rp a notte per la camera doppia (A/C, piscina, colazione inclusa, doccia calda che in effetti non serve perchè fa abbastanza caldo).

Per prendere il taxi dall'aeroporto, si compra un biglietto che costa a seconda della destinazione (per il nostro hotel in centro 30.000 Rp) poi in base al numero del biglietto si fa la fila e viene assegnato il taxi.

Cena vicino all'hotel al ristorante Deja vu (buono e non citato nella guida) per 180.000 Rp x 4 pax.

18/07/04 dom - Jogyakarta

La mattina alle 10.00 prendiamo due risciò a pedali ed andiamo al Craton (palazzo reale), pagando 5.000 Rp a risciò. Ingresso al palazzo 7.500 Rp + 1.000 per foto. Vediamo diversi padiglioni, con foto e ricordi della famiglia del sultano, poi alle 11.00 (è domenica) inizia lo spettacolo di musica gamelan e danze che dura un'ora (bello).

Usciamo dalla parte opposta dal Craton e dopo un paio di incroci ci buttiamo in un vicolo per giungere al castello d'acqua. Non si paga biglietto, saliamo su dei ruderi per vedere dall'alto, ma resta molto poco, si vedono soprattutto baracche ed il mercatini degli uccelli. Decidiamo di non vedere la moschea sotterranea e passiamo al contiguo mercato con molti piccioni viaggiatori e qualche pappagallo.

Con una bella camminata arriviamo all'inizio di Malioboro ed al mercato Berengario (stoffe ma anche altro). Per mangiare proseguiamo su Malioboro fino al ristorante su terrazza Legian (100.000 Rp in 4). Entriamo poi nel vicino centro commerciale dove scarichiamo le foto digitali (10.000 Rp compreso il CD, per qualsiasi numero di memorie), compriamo una carta dell'Indonesia, mangiamo un gelato da Mc Donald (tra 2000 e 5000 Rp).

Ci mettiamo d'accordo con un tipo che attende i turisti davanti all'ufficio del turismo (chiuso la domenica pomeriggio) per avere un'auto con autista per i due giorni seguenti. Stabiliamo 600.000 Rp per un pulmino 8 posti con A/C che ci porterà domani a Borobodur ed all'altopiano di Dieng (circa 80 km di distanza), poi dopodomani per Prambanan per poi lasciarci a Solo.

Cena al ristorante di fronte al Deja vù che è pieno: 150.000 Rp in 4 ma si mangia peggio.

19/07/04 lun Yogyakarta

L'autista ci viene a prendere all'hotel alle 7.15 ed arriviamo alle 8.30 a Borobodur, grande tempio buddista. L'ingresso costa 10 $ o 90.000 Rp pax, parcheggio dell'auto 5.000 Rp, guida in inglese 40.000 Rp. Molto bello, lo visitiamo in 2 ore e mezzo. Diamo anche un'occhiata al museo, che si può tralasciare.

Ripartiamo per Dieng, un altopiano sui 2000 mt. di altitudine con alcuni templi, risaie e sorgenti, si paga per entrare nella zona 2.500 Rp pax. Mangiamo al ristorante Losme Bo Djono, spartano ma buono, 5 piatti + 2 patatine fritte + acqua per 60.000 Rp.

Sull'altopiano visitiamo i templi Arjuna e Gajukcaca, poi in auto a Kawan Siridang (laghetto bollente, fare attenzione a non avvicinarsi troppo, il bordo è viscido e franoso ed il vapore può coprire la vista, non c'è nessuna protezione; comunque non serve la guida), poi il tempio di Candi Bima, poi i due laghi Telaga Warna e Telaga Pengilon. Un biglietto cumulativo per le prime due visite costa 12.000 pax + 2.000 per foto (?), mentre l'ingresso ai laghi costa 6.000 pax.

Scendendo dall'altopiano, con il tempo che si mantiene ottimo (spesso qui si vede poco per nebbia e nuvole), si vede di fronte un grande vulcano conico.

Arriviamo a Jogya alle 19.30, cena al Deja Vù (150.000 Rp in 4).

Internet cafè a 1.000 Rp ogni 15' (4.000 Rp un'ora).

20/07/04 mar Yogyakarta - Solo (Surakarta)

La mattina andiamo a vedere il museo nella grande piazza Alun-Alun davanti al Craton, poi passiamo al vicino mercato. Tentiamo di confermare i voli ma è complicato: al telefono risponde un disco, le agenzie vogliono 25.000 Rp a biglietto. Alle 12.00 partiamo con l'autista per Prambanan, dove arriviamo alle 12.30. Anche qui ingresso 10 $ oppure 90.000 Rp, parcheggio 5.000 Rp.

Visitiamo i templi indù, peccato che il più grande, di Shiva, sia in restauro. Camminiamo fino al complesso nord, buddista, ma anche qui non si può entrare per lavori.

Mangiamo al ristorante delle rovine e ripartiamo per Solo (Surakarta).

A Solo andiamo all'hotel Sahid Kusuma (4 stelle) dove offrono camere a prezzo scontato. Contrattiamo ancora e preferiamo la camera di fronte alla piscina, A/C, TV, frigo, prima colazione per 275.000 Rp per la camera doppia.

Cena in un vicino ristorante, nella strada di fronte all'hotel, d'angolo, niente di speciale, 150.000 Rp per 4.

21/07/04 mer Solo

Mi sveglio presto e vado a vedere il mercatino alimentare (verso est, uscendo dall'hotel a sinistra per 700-800 mt.). Poi visitiamo il Pur (Craton della seconda famiglia reale), molto bello e ricco. L'ingresso costa 10.000 Rp pax ma comprende anche la guida.

All'hotel abbiamo fatto la riconferma del volo Emirates, il portiere ha inviato via fax i nostri biglietti ed ottenuto un fax di risposta (ci chiedono 30.000 Rp per il fax, ma le agenzie ci avevano chiesto 25.000 Rp per biglietto).

Visitiamo il mercato dei batik in centro, poi quello dell'antiquariato e dei pezzi di ricambio, poi andiamo ad un'agenzia dove prenotiamo l'escursione al Bromo. Viene proposto un giro in bus turistico con partenza da Yogyakarta, 10 ore di bus fino al Bromo, hotel per una notte incluso, sveglia alle 4.00 per andare a piedi da soli al Bromo, colazione inclusa, partenza per il ritorno a scelta alle 8.00 o alle 16.00 per Denpasar (Bali sud) o per Lovina (Bali nord) in altre 10 ore.

Scegliamo la camera senza doccia calda (250.000 Rp pax per l'intera escursione di due giorni, invece di 275.000 Rp pax), ma in effetti al Bromo è fresco e la doccia calda non guasterebbe, anche se comunque c'è nei bagni comuni. Siamo perplessi se valga la pena di passare praticamente 2 giorni in bus per stare 2 ore a vedere l'alba dal Bromo. Nonostante il trasferimento andrà peggio del previsto alla fine saremo molto soddisfatti dell'escursione.

Cerchiamo un ristorante, ne troviamo solo uno che sembra decente, ma si mangia male, non ha l'acqua minerale (la compriamo fuori) spendiamo solo 46.000 Rp in quattro (1 euro a testa!).

Alle 16.00 con un taxi ci facciamo portare alla fabbrica di batik Batik Keres, ma ci dicono che è tardi per la visita, così con lo stesso taxi andiamo alla show room in centro della stessa fabbrica, i prezzi sembrano abbastanza elevati, compriamo solo alcuni souvenir. Ci passiamo ancora qualche shopping center e poi relax nella bella piscina dell'albergo, dove un'orchestra gamelan saluta con le musiche tradizionali ogni cliente che passa nella hall, e dove la sera nel bar fanno musica dal vivo.

Per cena prendiamo un taxi ed andiamo al ristorante "O solo mio", che a dispetto dell'incredibile nome, cucina ottimi piatti pur non avendo personale italiano. Ci portano una pizza molto buona, hanno il pane, il gorgonzola, il parmigiano, l'olio di oliva. Il cuoco è indonesiano ma è stato alle Canarie ed ai Caraibi ed ha imparato la cucina italiana. Il conto è solo di poco superiore al solito.

Dopo cena andiamo nel vicino parco (uscendo dal ristorante 200 mt. a sinistra), dove vediamo un poco di teatro tradizionale (Wayang orang) per 3.000 Rp pax, i ragazzi vanno anche nel parco giochi attiguo, ma è soprattutto per bambini anche se c'è uno spettacolo di un complesso rock.

Per tornare usiamo i risciò. Il prezzo del risciò è sempre 5.000 Rp (trattando) per un percorso di un paio di km in due persone, il taxi invece ha il tassametro che parte da 2.700 Rp ed alla fine per qualche km si paga 5.000-8.000 Rp. In alcuni taxi c'è un cartello che dice che il minimo è comunque 6.000 Rp.

22/07/04 gio Solo - Bromo

La mattina cambiamo in banca (1 € = 10.900 Rp - 6.000 Rp di bollo), poi andiamo al vicino mercato alimentare, con frutta, verdure, pesci, polli, fiori ecc.

Il bus per il Bromo che doveva arrivare alle 10.00 si presenta alle 11.30, è un pulmino da 8 posti, scassato con l'aria condizionata fuori uso, vi sono già 4 turisti polacchi con i loro bagagli e fatichiamo a sistemare i nostri, alcune borse le dobbiamo tenere addosso per tutto il viaggio.

Mentre i polacchi si godono la scena del catorcio che entra nel nostro hotel 4 stelle dove il portiere in livrea ci apre lo sportello, io protesto per salvare la faccia ma so che ormai l'agenzia ha incassato e non c'è più niente da fare.

Dopo poco il mezzo si rompe, perdiamo 2 ore per riparare la dinamo, intanto l'autista continua a bere lipu (bevanda eccitante, probabilmente a base di amfetamina, usata dagli autisti in oriente per rimanere svegli e guidare), ci dice che è diversi giorni che porta di giorno turisti al Bromo e poi ritorna di notte, è due giorni che non dorme, guida come un pazzo, forse per non addormentarsi, sorpassando in continuazione tutti, sia da destra che da sinistra. Sembra che abbia riflessi molto pronti, grazie al lipu, ma certamente le cinture di sicurezza finte e solo anteriori non ci aiutano ad essere tranquilli. Foriamo e perdiamo un'altra ora. Per fortuna l'autista si rende conto che non riuscirà a portarci, telefona in agenzia ed organizza l'incontro con un altro pulmino che ci porterà al Bromo. Il nuovo autista sembra più riposato ed arriviamo infine all'inizio del parco del Bromo, dove cambiamo bus per arrivare infine al nostro hotel (Hotel Yoschi) alle 23.00.

La cena, non inclusa, la facciamo all'hotel per 66.000 Rp in 4. L'hotel è 2 km prima di Cemoro Lawang, cioè prima dell'orlo del cratere, è molto spartano con letti di muratura, ma è piacevole.

23/07/04 ven Bromo - Sanur

Sveglia alle 3.30 (solo tre ore e mezzo di sonno), abbiamo prenotato una jeep che ci porterà a Panajakan, il punto più alto del bordo del cratere ed il più panoramico. Abbiamo trattato ed ottenuto 50.000 Rp pax per la jeep invece di 65.000. E' sicuramente preferibile, piuttosto che affrontare la salita a piedi al Bromo, molto più basso, attraversando senza guida di notte le nebbie che occupano il fondo del cratere.

Arriviamo in cima a 2.750 mt di notte e ci godiamo lo spettacolo dell'alba. Abbiamo visto l'alba dall'Assekrem (in Algeria vicino Tamanrasset) ed anche dal monte Sinai, ma questo spettacolo è ancora più stupefacente: la grande caldera di cui siamo sul bordo con le nebbie sul fondo, il cono fumante del Bromo in mezzo, il grande vulcano sullo sfondo che ogni tanto emette grandi nuvole di cenere, il tutto sotto un cielo limpido e senza nuvole.

Lungo il ritorno ci fermiamo in qualche punto panoramico, poi nel tempio indù alla base del Bromo che scaliamo con la lunga scalinata. I paesaggi sono mozzafiato, mentre le nebbie vanno diradandosi nella pianura di sabbia nera.

Tornati all'hotel facciamo colazione, poi alle 9.00 si prende il bus che ci porta all'ingresso del parco e da qui il bus di linea per Denpasar che parte alle 11.00.

Piccola sosta in uno sporco ristorante per il pranzo (50.000 Rp in 4), poi il bus prende un traghetto malconcio che ci porta a Bali ed alle 20.30 arriviamo a Denpasar. Prendiamo uno dei taxisti che si offrono e per 30.000 Rp ci facciamo portare a Sanur (circa 10 Km) all'hotel Taman Agung Beach, consigliatoci a Roma dal nostro amico Andrea, che non è nella Lonley Planet. E' in centro, sulla strada principale, circa a metà, ha un ingresso carrabile stretto, perchè l'hotel è arretrato rispetto alla strada ed è sul lato opposto al mare. Contrattiamo e prendiamo 2 camere doppie per 450.000 Rp con A/C, frigo, TV, acqua calda, piscina. Nonostante sia pulito una notte ci sveglieranno i topi che corrono nel controffitto.

Cena fuori dall'hotel, non molto buona per 150.000 Rp in 4.

24/07/04 sab Sanur (templi a sud)

Ci svegliamo tardi, salviamo le foto digitali in un negozio dentro il grande shopping center Hardy's per 40.000 Rp. In effetti in altri posti costa anche la metà, ma sempre il doppio di Giava; anche l'escursione al Bromo pagata da Giava 1.000.000 Rp da qui costa 6.500.000 Rp. Nel frattempo Sara va a vedere la spiaggia e contatta un autista che ci porterà nel pomeriggio ed l'indomani a fare escursioni per 500.000 Rp. Si rivelerà ottimo e bravo guidatore: si chiama I Ketut Budiarsa cell. 08123833814 fax 0361-281875.

Qui alcuni cambia valute danno 11.300 Rp per un euro, ma forse è dovuto al fatto che cercano di fregare sui resti e sul numero di banconote, oppure l'euro ha avuto un'impennata. Pranzo ad un ristorante con panini e tramezzini per 131.000 Rp, buoni e non cari ma l'acqua piccola costa 6.000 Rp.

Alle 14.20 partiamo con il taxi per il tempio di Tanah Lot, l'ingresso si paga 1.500 Rp pax. Visita in un'ora, ma perdiamo tempo nei negozi che separano il posteggio dal tempio. Ripartiamo alle 16.30 per arrivare al tempio di Ulu Watu prima del tramonto (alle 18.10). Arriviamo un poco tardi alle 17.50 e solo i ragazzi vanno a vedere le scimmie che mangiano le offerte al tempio, noi andiamo subito a vedere la danza Kecak (si legge: Checiak) che inizia alle 18.00 e dura un'ora. Usciamo di notte alle 19.35. L'ingresso al tempio costa 3.000 Rp, la danza (ora si fa tutti i giorni) costa 35.000 Rp pax.

Per la cena ci facciamo lasciare a Jimbaran, dove molti ristoranti servono pesce su tavoli messi sulla spiaggia. L'autista ci porta in un ristorante, ma dopo esserci seduti scopriamo che le bilance pesano da 3 a 4 volte il peso effettivo, rifiutano infatti di pesare qualsiasi altro oggetto che non sia il pesce. Ci rifiutiamo di pagare la cena di pesce come in Italia e, pagate le bibite prese, ci spostiamo ad un ristorante vicino che non ha nessun cliente (Tirta Harum Cafè, nella zona nord di Puri Bambu Street). Le bilance pesano circa il doppio del peso vero, i prezzi sono leggermente inferiori: Aragosta (viva importata da Taiwan) 250.000 Rp al Kg, Gamberoni 90.000, Calamari 45.000, Pesce 45.000, Granchi 40.000, incluso nel prezzo contorno e frutta. Contrattiamo sul peso aggiungendo pesci ed alla fine prendiamo secondo loro 4 Kg + quello aggiunto tra pesce, gamberoni, granchi e calamari, secondo noi circa 3 Kg di pesce in tutto, pagando 270.000 Rp comprese le bevande.

Lasciamo 20.000 Rp di mancia.

Si mangia sulla spiaggia, tra complessini ed in qualche ristorante anche danzatori. Finiamo alle 21.30 ed il nostro autista ci riporta in albergo.

25/07/04 dom Sanur (a nord-ovest)

Partiamo alle 8.30. Sosta al tempio Taman Ayun di Mengwi (ingresso 3.000 Rp) poi si sale verso il lago. Sosta al mercato di Candi Kuning, con molti prodotti di artigianato e, contrattando, anche buoni prezzi. Ci fermiamo poco dopo al tempio di Ulun Danu, in parte su isolotti nel lago. Ancora una sosta alle scimmie nel punto panoramico sopra il lago di Danau Buyan.

Scendiamo e lungo la strada sosta alle cascate di Gitgit (offerta 5.000 Rp in quattro). Noi andiamo alle prime scendendo, le Twin falls, facendo un sentiero di circa 500 mt. nella jungla. Forse come cascate sono meglio le altre che non andiamo a vedere: dopo un km ci sono le Multi steps falls, e dopo altri due quelle più famose e più alte (Gitgit falls).

Continuiamo a scendere verso la costa a Lovina dove arriviamo alle 14.00. Pranzo in un ristorante sulla spiaggia (brutta) per 191.000 Rp x 4.

Costeggiamo verso ovest, poi torniamo con l'altra strada. Prima tappa alle sorgenti calde di Air Banas Bantar (ingresso 3.000 Rp pax, per fare il bagno nelle vasche calde).

Proseguiamo e dopo il valico facciamo diverse soste per fotografare le risaie.

Arriviamo all'hotel alle 19.30 (un'ora dopo il previsto) e quindi lasciamo all'autista, che non si è lamentato, 50.000 Rp di mancia, domani ci dice che non verrà lui ma un suo amico.

Cena al ristorante del primo giorno dove prendiamo dei toast e del Fish & Chips e paghiamo 230.000 in 4.

26/07/04 lun Sanur (zona di Ubud)

Si parte alle 9.00 ed andiamo a vedere, in un posto molto turistico, la danza del Borong (50.000 Rp pax). Dura un'ora ed è bella, si segue la storia con un foglio consegnato all'ingresso.

Sosta a Celuk dove lavorano oro ed argento. Compriamo qualcosa contrattando fino alla metà del prezzo richiesto. Il nostro autista si ferma poi al tempio di Pura Puseh a Batuan. Si può entrare nella zona interna, è molto decorato in oro sui tetti.

Sosta successiva a Mas, ad un negozio-laboratorio del legno con molte statue.

Poi verso nord fino a Tampaksiring dove vediamo il tempio sulla sorgente sacra di Tirta Empul (4.100 Rp pax) e poi le tombe scavate nella roccia di Gunung Kawi (4.100 Rp pax).

Ci spostiamo ad Ubud e mangiamo in un ristorante (Ubud Restorant, sulla via della Monkey Forest, a circa 2/3 dal centro e 1/3 dalla foresta). Ci portano da mangiare in 10 minuti, è buono e costa poco (100.000 Rp in 4).

Andiamo a vedere la monkey forest, ci portiamo dei mandarini perchè le banane che vendono sul posto ci sembra che costino troppo (10.000 Rp). Ci sono molte scimmie in una fitta foresta con liane ed un tempio (ingresso 10.000 Rp pax).

Torniamo all'hotel di Sanur, salviamo le foto su CD (20.000 Rp) e controlliamo la posta (Internet 15.000 Rp l'ora) nella zona nord di Sanur. In altri posti Internet costa 35.000 Rp/h.

A cena prendiamo un taxi (30.000 Rp) per Jimboran e torniamo al ristorante di pesce Tirta Harunm Cafè: questa sera hanno un menu con i prezzi doppi rispetto a due sere fa, ma le bilance pesano meno (sempre di più del vero). Comunque ci fanno pagare come due sere fa, e per il peso contrattiamo come al solito, prendendo 4 Kg tra pesce, gamberoni e calamari.

Valutiamo che la maniera migliore è non guardare né le bilance, né i prezzi del menu, ma mettere nelle ciotole il pesce e contrattare il prezzo. Ci è sembrato che non imbrogliano cambiando o togliendo il pesce in cucina, ed in questo modo non ci sono sorprese nel conto, che altrimenti può raggiungere facilmente prezzi europei.

Alla fine grande mangiata di pesce per 255.000 Rp in 4, lasciamo 20.000 Rp di mancia. Per tornare in hotel il ristorante ci chiama un auto con autista che ci porta per 40.000 Rp.

27/07/04 mar Sanur (parco uccelli ed Ubud)

La mattina relax: i ragazzi in piscina, io e Sara facciamo una passeggiata in spiaggia. Alle 12.30 prendiamo un'auto con autista per 150.000 Rp per andare ai parchi, a Ubud e tornare.

Ci fermiamo al McDonald Drive Thru di Sanur per un pasto veloce, ma paghiamo 110.000 Rp per avere i soliti panini.

Arriviamo al parco degli uccelli, vicino Singapadu (68.000 Rp pax), molto bello con uccelli variopinti, ma anche pipistrelli, varani di Komodo, grandi gabbie che si percorrono internamente.

Dopo 2 ore noi ci fermiamo al bar e Tiziano va a vedere il contiguo parco dei rettili, con coccodrilli, varani, boa, tartarughe ecc. (68.000 Rp pax). Il ristorante nel parco degli uccelli è molto caro, ma ve ne è uno più piccolo e meno caro.

All'uscita ci spostiamo ad Ubud, ma il nostro autista non vuole più aspettarci. Lo paghiamo 100.000 Rp (invece di 150.000) e se ne va. Giriamo per il mercato di Ubud, comprando e facendo foto.

Contrattiamo un'auto con autista per 40.000 Rp per andare a vedere l'arrivo degli aironi sugli alberi a Petulu, ma pensiamo di aver pagato troppo (dista 3 km, l'autista ci aspetta). Vediamo gli aironi, niente di speciale, ed anche molta gente con frutta ed altre offerte che va ad un tempio.

Tornati ad Ubud telefoniamo all'Hotel Gili Air dove parliamo con Antonio, prenotiamo per 80 $ a notte due camere senza A/C ed il trasporto dall'hotel di Sengigi compreso.

La sera al solito ristorante di Ubud, cena buona ed abbondante per 180.000 Rp.

Al ritorno qualche difficoltà per trovare il taxi, ci prepariamo a pagare 80.000 Rp, ma torna il nostro autista degli aironi disposto a portarci per 40.000 Rp. (gli lasciamo altre 10.000 Rp di mancia).

28/07/04 mer Sanur - Pandangbai

Alle 9.00 ci viene a prendere l'autista. Prima sosta al mercato di Surawati, moderno, ben fornito di artigianato, non turistico. Proseguiamo per Ubud poi fino a Kubu Penolekan, sull'orlo del cratere del Gunug Batur (ingresso al parco naturale 2.500 Rp pax). Sono le 11.45 e scendiamo con l'auto fino al lago ed al tempio di Pura Ulun Danu a Songan. Ci fermiamo a mangiare pesce di lago in un ristorante a terrazza lungo la strada, a Toya Bungkah.

Alle 14.00 si riparte, torniamo a Penolekan, poi si costeggia il cratere e si scende fino al tempio di Pura Besakih. Prima di arrivare si pagano 5.000 Rp pax, poi mi chiedono 45 $ per la guida obbligatoria. Discuto a lungo e protesto, alla fine pago 20.000 Rp. Visitiamo i templi fino all'ultimo in cima, sempre senza entrare nelle zone interne, ma vediamo alcuni gruppi di fedeli che portano le offerte. Dopo circa un'ora si riparte fino a Klungkung, dove in 30' visitiamo Kertha Gosa con i bei dipinti sul soffitto dei padiglioni (ingresso 3.100 pax + 10.000 guida non richiesta).

Altra fermata al Puru Goa Lawah (offerta 3.000 Rp pax per il sarong), visita lampo in 10': tempio e grotta con pipistrelli a mucchi.

Arriviamo infine a Padangbai e ci fermiamo all'hotel Zen Inn, uno dei migliori secondo la Lonley Planet. Ma ha cambiato strada ed è peggiorato, meglio gli hotel sulla spiaggia, anche se più lontani dal porto. Prendiamo comunque una grande stanza con 5 letti per 100.000 Rp con colazione, ma abbiamo pagato troppo, la sera troviamo 2 scarafaggi giganti nel bagno.

A cena andiamo sull'altro lato della spiaggia, più turistico rispetto al porto che è più deprimente e sporco.

Al ristorante Tirkit su terrazza con Ocean view (dopo il Puri Rai Hotel) mangiamo due grossi pesci, calamari fritti, 8 gamberoni giganti, antipasto di guacamole, banana fritta e frutta per 230.000 Rp in 4.

Per andare a Lombok la situazione non è semplice:

- il mare è mosso

- la Perama (compagnia di bus) fa servizio con una barchetta che impiega 4 ore e comprende colazione e bus per Sengigi per 100.000 Rp pax

- il traghetto di linea costa 15.000 Rp pax ma è molto malconcio, parte alle 6.00, alle 7.30, alle 9.00 ecc.

Ci sembra tutto sommato più sicuro il traghetto delle 7.30.

La notte ogni volta che andiamo al bagno troviamo 1-2 scarafaggi da 10 cm.

29/07/04 gio Pandangbai (Bali) - Senggigi (Lombok)

Ci alziamo alle 6.30 e prendiamo il traghetto, l'hotel è proprio sul piazzale di imbarco, facciamo il biglietto al casello di imbarco delle auto, vicino alla pesa. Il traghetto tra quelli che fanno questa rotta è uno dei meno arrugginiti, il motore non fuma neanche tanto. Si parte un poco in ritardo, ma il mare si è calmato e la navigazione è tranquilla. Il mio orologio ha finito la batteria e compro un orologio simil-svizzero per meno di 3 euro. Dopo 4 ore e mezzo attracchiamo al porto di Lembar, a Lombok sud.

Ci assaltano gli autisti chiedendo cifre esagerate per portarci a Senggigi (180.000 Rp per auto), non vogliono scendere sotto le 100.000 Rp, che è il costo del bus x 4 pax. Alla fine spuntiamo 80.000 Rp per andare a Senggigi.

Ci fermiamo all'hotel Graha Senggigi Beach Hotel, che si trova a sud del centro, a meno di un chilometro. Ci chiede 160.000 Rp a camera (prezzo scontato) e otteniamo 150.000 Rp per camera sulla spiaggia con colazione TV A/C frigo. Quelle sulla piscina costano un poco di più. Pranziamo al ristorante dell'hotel (quello sulla spiaggia, meno caro, ma sempre caro). Pomeriggio di relax tra spiaggia e piscina.

La sera passeggiata, molti venditori, contattiamo un ragazzo che lavora per un'agenzia per la macchina di domani a 270.000 Rp per 9 ore di giro. Il titolare dell'agenzia però ci fa dei problemi, cerca di farci pagare di più. Ce ne andiamo, dopo cena rivediamo il ragazzo che ci organizza l'escursione affittando lui un'auto per 170.000 Rp in modo da guadagnarci 100.000 Rp.

Si chiama Hasan Basri, cell. +62-817-5755638, e-mail hasanbasri@yahoo.com, Jp. Raya Senggigi Gg. Arjuna 03RT02 - 83355 Senggigi Lombok NTB Indonesia.

Ceniamo al ristorante Bumbu, buono ed abbastanza economico, paghiamo 180.000 Rp x 4.

30/07/04 ven Senggigi

Hasan ci viene a prendere alle 9.00. Facciamo le seguenti tappe verso Kuta:

1) Banyumulek: villaggio e negozio di ceramiche

2) Sukarara: villaggio e fabbrica stoffe

3) Praya: per telefonare e banca, ma cambiano male e rinunciamo

4) ? : villaggio lavorazione batik

5) Rambitan: villaggio con case tradizionali sasak

6) Kuta: bella spiaggia e ristorante 220.000 Rp per 5 pax, offrendo il pranzo ad Hasan

7) Tanjung A'an: bellissima spiaggia, forse non adatta al nuoto, che si trova 7-8 km dopo Kuta, oltre l'hotel 5 stelle.

8) ? : villaggio lavorazione del legno

9) Chakra: laghi e tempio con fonte sacra (ingresso 3.000 Rp pax + offerta 5.000 Rp + 10.000 Rp x tutti)

10) nei pressi dell'aeroporto: negozio di perle (perle di fiume)

11) ? (legno?) nei pressi di Senggigi

Arrivo a Senggigi alle 18.20. Hasan è stato bravo: paghiamo 270.000 + 30.000 di mancia.

Cambiamo al cambio valute a 10.800, poi al solito ristorante Bumbu, infine salviamo le foto digitali (20.000 Rp) e controlliamo la posta (Internet 10.000 Rp per 33').

31/07/04 dom Senggigi - Gili Air

La mattina un taxi ci prende e ci porta al porto 15-20 km a nord di Senggigi, dove troviamo una barca che ci scarica direttamente all'hotel Gili Air (40 $ per due bungalow con mezza pensione).

La camera non vale molto, il bagno è ben rifinito, ma senza tetto, solo un muro lo delimita, non c'è frigo né aria condizionata. L'acqua dell'isola è salmastra e l'hotel ha la piscina. Facciamo il bagno prima che la marea si ritiri, c'è la barriera a 100 mt dalla riva e ci sono diversi pesci.

Pranziamo all'hotel, poi giriamo a piedi per l'isola, e prenotiamo un giro per pescare dalla barca a 200.000 Rp per il pomeriggio di domani.

Cena all'hotel.

01/08/04 lun Gili Air

Cambiamo stanza, paghiamo 45 $ a notte, ma è una bella camera con bagno spazioso, A/C, frigo, TV. La mattina bagno all'hotel, poi al porto per l'escursione di pesca.

Peschiamo poco, qualche pesce e ci sembra che la spesa sia stata esagerata. Troveremo poi altri turisti che nello stesso tempo hanno preso solo un pescetto pagando come noi.

02/08/04 mar Gili Air

Andiamo a fare il bagno davanti al Sunrise Hotel, quasi al porto, dove la barriera è più ricca e tira una forte corrente laterale. Tiziano intanto fa il corso e l'esame di teoria sub. Pranzo al Sunrise hotel, sotto le tettoie sul mare, nel pomeriggio immersione di Tiziano con l'istruttore italiano Sergio, che gestisce un altro hotel sull'isola. Davanti al Sunrise vediamo molti pesci, anche delle tartarughe. La corrente è molto forte, ci si lascia trascinare e poi si ritorna a piedi, oppure ci si appende ad una boa.

03/08/04 mer Gili Air

La mattina facciamo un'immersione a Gili Tarawang, profondità 25 mt, nel punto chiamato Shark Point. Incontriamo diversi squali, tartarughe, un gruppo di enormi pappagallo col corno ed altri grandi pesci. Pranzo e pomeriggio al Sunrise hotel.

Torniamo con il cidomo (calesse) pagando sempre 10.000 Rp anche se siamo solo in due. A Tiziano Sergio ha prestato un fucile subacqueo, ma per ora non ha visto pesce, forse perchè è troppo tardi.

04/08/04 gio Gili Air

Seconda immersione, paghiamo in tutto 200 $ per il corso da scuba ad open water di Tiziano (non aveva avuto il tempo di fare l'esame finale a Roma) con esame e due immersioni, più due immersioni a testa per me e Sara. I prezzi quindi sono abbastanza bassi, le immersioni organizzate bene: ci fanno trovare gav e bombole già montate, le controlliamo, loro le portano in barca, poi ci aiutano a vestirci sulla barca. Al ritorno ti prendono mentre sei in acqua pesi, pinne, maschera, gav e bombola in modo da risalire facilmente sulla scaletta.

Sara con il raffreddore non riesce a scendere al Manta Point. Invece di prendere il rimborso facciamo fare a Tiziano un'altra immersione al Gili Meno Wall nel pomeriggio.

Pranzo all'hotel Sunrise, la sera festeggiamo il compleanno di Sara al nostro hotel prendendo come extra aragosta, gamberoni e pesce, ma ce li fa pagare abbastanza cari.

05/08/04 ven Gili Air

Facciamo il giro in barca per lo snorkeling. Dato che abbiamo contrattato 50.000 Rp pax (prezzo esposto a luglio) invece di 70.000 Rp pax (prezzo di agosto) non ci danno la frutta in barca, che danno ad altri due italiani. Diversi bagni, mangiamo qualcosa ad un ristorante sulla costa di Gili Tarawang. Tiziano pesca con il fucile, ma i pesci riconoscono il fucile e scappano. Comunque prende una specie di tonno da 1 Kg che mangeremo a cena all'hotel. Facciamo snorkeling e pesca tra Meno Wall e la costa di fronte di Gili Tarawang. Siamo partiti alla 9.30 e torniamo alle 15.00.

Ancora a pesca con Tiziano, poi andiamo a restituire il fucile a Sergio.

Sergio gestisce un hotel un poco più spartano del nostro, sempre di buon livello, ma senza piscina. E' in Indonesia da 7 anni, da 4 a Gili Air, è istruttore sub.

Sergio Alagna

Hotel Gili Indah

e-mail: gili_indah@mataram.wasantara.net.id

oppure ala_sergio@hotmail.com

Sito web: www.mataram.wasantara.net.id/gili

fax e tel.: +62 370 637328

cell. in Indonesia +62 812 3786198

cell. in Italia +39 339 8974579

06/08/04 sab Gili Air - Jakarta

Prendiamo alle 9.00 due cidomo per i bagagli (10.000 Rp + 10.000 Rp), poi al porto prendiamo la barca charter (solo la mattina presto c'è la barca regolare, dopo si deve pagare l'intera corsa) per 68.000 Rp. Approfitta del cidomo e della barca un ragazzo che ci trova per telefono un'auto con autista per portarci in giro fino alle 15.00 e poi all'aeroporto per 150.000 Rp. Lui si fa portare a Mataram.

Ci fermiamo ad un mercato molto sporco ma pittoresco, compriamo qualche prodotto di artigianato e dello zenzero.

Seconda tappa a Mayuran, dove c'è un padiglione sull'acqua ed un tempio (ingresso offerta di 5.000 Rp).

Poi andiamo a Suranadi, dove c'è una bella foresta con elefante. Dopo trattativa paghiamo 50.000 Rp per giro di 10' in groppa all'elefante per Tiziano e Lucilla. Mangiamo nel vicino ristorante, dentro l'hotel che ha la sorgente e la piscina ed alle 14.00 partiamo per l'aeroporto dove arriviamo alle 14.40.

Il volo parte alle 16.10, scalo a Yogya per 45' (restiamo dentro l'aereo), poi arriviamo a Jakarta. Lasciamo i bagagli nel deposito, che si trova vicino al gate 1 degli arrivi (voli internazionali, sulla sinistra guardando la stazione dall'esterno). Il costo è 7.000 Rp fino a 10 Kg, 10.000 fino a 20 Kg, 17.000 fino a 30 Kg. Se non sono chiusi il costo aumenta da 10.000 a 33.000 e da 17.000 a 44.000. Questi costi sono per giorno di calendario, quindi da questa sera a domani sono due giorni.

Alla fine per 5 bagagli per 2 giorni ci fa uno sconto e paghiamo 60.000 Rp. Ad un vicino baracchino vendono hotel scontati (Kaha Hotel reservation - tel. +62 (021) 5502822 fax 5502823 e-mail kahajkt@kaha.co.id). Consultiamo la lista con i prezzi scontati, non trattabili. Telefoniamo e l'Ibis è pieno, un altro non comprende la colazione, optiamo per il Bumi Johar, in centro per 230.000 Rp a stanza con colazione. Ci facciamo prenotare anche un taxi per 110.000 Rp che ci lascia all'hotel.

L'hotel è buono, per cena andiamo ad un vicino ristorante a buffet con fornelli incorporati nella tavola per cucinare il cibo, con cucina giapponese. Costa 55.000 pax + le bevande, il conto arriva di 305.000 x 4 pax

07/08/04 dom Jakarta - Kuala Lumpur

Dall'hotel andiamo prima ai grandi magazzini Sarinah, 7 piani con artigianato ed altro, prendendo due risciò per 5000+5000 Rp, dove compriamo delle tovaglie ed altro.

Poi andiamo in taxi alla Mini Indonesia (18 km. in 40') pagando 27.000 Rp a tassametro più 5.000 Rp di pedaggi autostradali. Il parco è un poco desolato, ma alcune case museo sono interessanti.

Ingresso parco 10.000 Rp pax, si paga in più per i musei, i trasporti, il cinema ecc.

Con un altro taxi (25 km. circa) paghiamo 37.000 Rp a tassametro + 5.000 pedaggi + 3.000 mancia. Andiamo prima al mercato artigianale di Ancol. Ingresso ad Ancol 10.000 Rp pax. Mangiamo ad un ristorante per 85.000 Rp in 4.

Nel pomeriggio sempre ad Ancol visita al parco con spettacoli di animali (delfini, foche, oranghi ecc.) a 25.000 pax ed al Sea World (25.000 Rp pax di sabato o domenica, 20.000 altrimenti) con molte vasche di pesci compreso un tunnel sotto l'acquario.

Ritorno all'areoporto in taxi 37.000 Rp + 7.000 pedaggi. Cena ad un fast food giapponese per 92.000 Rp. Ricambiamo le ultime rupie in 30 euro.

Si decolla alle 21.45 per Kuala Lumpur, arrivo alle 23.35 (0.35 ora locale).

Si riparte dopo essere stati 40' in aereo.

08/08/04 Kuala Lumpur - Roma

Arrivo a Roma alle 11.00 dopo una sosta di due ore a Dubai.

Giuseppe Bacci


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