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Viaggio in Malesia

regione del Sabah in Borneo


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Partecipanti: Giuseppe e Sara con i figli ventenni Tiziano e Lucilla.

 

Nota:

Abbiamo fatto questo viaggio dopo la conclusione del viaggio in gruppo in Australia. Il viaggio era nato con lo scopo di effettuare delle immersioni all'isola di Sipadan, che ha ormai una fama mondiale tra i subacquei, e che non ci ha deluso.

Come per i viaggi fatti in Indonesia (vedi Indonesia 2004 ed Indonesia 2005) per il viaggiatore molte zone dell'estremo oriente sono imperdibili. Nello stesso tempo il viaggio fai da te richiede grande adattabilità, e comunque in molte di queste regioni il viaggio organizzato non arriva o comunque non garantisce i livelli standard di confort. Se siete un minimo schizzinosi forse vi conviene limitarsi a posti più turistici. Come risulta dal racconto l'incontro ravvicinato con sanguisughe, topi, ragni ed altri insetti è praticamente garantito, ma sono sicuramente aspetti marginali rispetto alla bellezza del viaggio.

Il rischio di malaria è basso, si trova solo nelle zone rurali e non sul mare nè in città. Noi abbiamo deciso di non fare la profilassi, ma di usare repellenti e stare molto attenti per limitare le punture (trasmettono anche la dengue e l'encefalite giapponese).

 

Servizi prenotati e alcuni pagati dall'Italia via internet:

- Voli: Air Asia per i voli interni (Singapore - Kota Kinabalu e Tawau-Kuala Lampur-Sinagpore). Air Asia è low cost, ma i pasti sono a pagamento, meglio prenotarli al check-in o prima, costano 4-5 $ a pasto. Tiziano per raggiungere Singapore vola con Emirates, noi per l'Australia voliamo Qantas con tappa a Singapore.

- Immersioni: pacchetto 3 giorni x 4 persone (4x9 immersioni) 4.620 RM (= circa 1000 euro). Sipadan Scuba (North Borneo Dive & Sea Sports Sdn Bhd) - Lot 23 Blk Semporna new township - 91308 Semporna - Sabah - Malesia - www.sipadanscuba.com - sipadanscuba@gmail.com - tel. +6089-919148 o 919128 fax +6089-768531. Per le immersioni a Sipadan prenotare con mesi di anticipo, i posti sono limitati a 120 al giorno. Noi abbiamo prenotato un mese e mezzo prima ed i posti erano praticamente esauriti (per settembre...).

- Hotel D'Borneo a Kota Kinabalu Tel: (6) 088 266999 Fax: (6) 088 269131. Costo 3 notti x 2 stanze x 140 Rm = 840 Rm (prenotato dall'Italia)

- Hotel Seafest - Jalam Kastam PO box 125 - 91308 Semporna, Sabah, Malesia - contact@seafesthotel.com www.seafesthotel.com 089-782333 fax 089-782555, costo 99 RM per stanza doppia per notte.

 

Diario di viaggio

26/08/2009: Sydney - Singapore

ultimo giro per Sydney e partenza in aereo alle 16,45. Arrivo a Singapore, Hotel Fragrance Pearl - tel. 65-68422400 - Lorong 14 - Geulang - 398961 Singapore. Si trova prima del centro venendo dall'aeroporto di Changi. Paghiamo 16 dollari di Singapore il taxi, all'hotel troviamo Tiziano che ci ha raggiunto dall'Italia.

 

27/8 Singapore - Kota Kinabalu

Lasciamo i bagagli in hotel e facciamo un giro per Singapore.

Ci spostiamo prima in metro (biglietto magnetico a 2,80 $S, ma quando si arriva è possibile restituire la tessera magnetica ed avere indietro 1$S). Altri spostamenti in taxi per 15-25$S a tratta, per l'aeroporto si paga di più, circa 25-30 $S.

La sera recuperiamo i bagagli ed andiamo in aeroporto, dove lasciamo un bagaglio al deposito, che costa circa 5 $S al giorno, ci chiede 70 $S per 12 giorni.

Prendiamo l'aereo ed arriviamo a Kota Kinabalu dove con un taxi arriviamo all'hotel prenotato su internet D'Borneo (tel. (6)-088266999 fax (6)-088269131). E' abbastanza carino, le stanze un poco piccole, l'unico neo è che sono al terzo piano senza ascensore, ma probabilmente protestando si scende di piano. Internet WiFi gratuito e colazione a buffet inclusa.

 

28/8 Kota Kinabalu (parco delle Rafflesie)

Andiamo verso nord, partendo dall'hotel D'Borneo che è praticamente in centro. Dopo lo shopping Wisma Merdeka ci sono tutte le agenzie. Entriamo nella Wildlife Expeditions che ci sembra affidabile. In effetti la ragazza sa organizzarci un giro su misura come vogliamo noi. Ci chiede naturalmente tanto, alla fine per 4 giorni (da Kota Kinabalu per Sandakan con isole tartarughe e fiume e fine a Semporna) vuole 2700 Rm a persona (era partita da 4000). Ma noi parliamo con un taxi che ci chiede: 200 Rm per andare oggi al parco delle rafflesie (circa 70 km a sud est nelle montagne), e 600 Rm per andare dopodomani a Sandakan con sosta al mercato domenicale di Kota Belun (50 km a nord) ed al parco del Kinabalu. Pensiamo che ci ha chiesto molto, ma l'agenzia ci fa pagare 900 a persona di meno se partiamo da Sandakan facendo un giorno in meno e quindi risparmiamo 3000 Rm.

Prenotiamo infine l'escursione (in parte fatta su misura) da Sandakan a Semporna 1800 Rm x 4 pax = 7200 Rm. Comprende: oranghi, Sukau 2 notti con pasti, 2escursioni in barca sul river, passeggiata e passeggiata notturna - in barca alle isole davanti Sandakan, pranzo in un'altra isola e pomeriggio e notte nell'isola delle tartarughe. Da Sandakan a Semporna ci dobbiamo pensare noi.

Facciamo cambio nel cambia valute che si trova entrando nel Wisma Merdeka, subito a destra. Attenzione: il cambio in banca è meno vantaggioso di quello ai cambia valute. Per un euro ci danno 5,01 RM (ringit malese)

Si è fatto tardi, compriamo qualche panino per magiare e poi alle 14.30 andiamo con il nostro taxi (Kerry tel. 0128255557) al parco delle rafflesie. Le rafflesie sono delle piante (una specie di liane) che fanno a terra dei grandi fiori carnosi, alcune specie arrivano a oltre 50 cm di diametro, il parco si trova a circa 80 km a sud est.

Arrivati al parco ci costringono a prendere una guida (100 Rm) per andare a vedere la rafflesia. Ogni giorno c'è una sola rafflesia visitabile, la fioritura dura 7 giorni, nel nostro caso non è molto grande ed è all'ultimo giorno (abbastanza scura), ma i trova a 100 mt dalla strada asfaltata a 2 km dal visitor centre. Vediamo la rafflesia (foto) e poi, tornati al visitor centre facciamo sotto la pioggia un sentiero nella foresta di circa 40' per arrivare fino ad un punto panoramico, ma si stratta solo di una tettoia nella foresta. La sera scopriamo che Sara è stata morsa da una sanguisuga alla caviglia, attraverso il calzino. Andiamo in clinica ma ci dice che è normale che la ferita fatichi a rimarginare, ma non vi sono i denti ancora dentro (capita quando viene strappata). Dopo cena il sangue smette di uscire dalla ferita.

 

29/8 Kota Kinabalu (isola Manukan)

La mattina andiamo al porto da cui partono le barche per le isole di fronte a Kota Kinabalu.

Barca per isola Manukan 20 Rm (16 scontato, pagato nel salone sul molo) + 6 Rm a persona per barca veloce (pagato sulla barca) + 10 Rm a persona ingresso parco (pagato sull'isola).

L'isola ha una zona attrezzata con un hotel (belle camere sparse ed immerse nel verde, alcune su una spiaggia appartata), ci sono ristorantini ed anche un buffet 105 Rm trattabili con aragoste alla brace, gamberoni ecc.

Vi è una zona recintata da grosse boe riservata allo snorkeling, dove ci sono coralli (molti morti) e molti pesci. Vediamo anche una grossa tartaruga, ma la visibilità in acqua è di 5-6 metri. Anche un turista di Hong Kong che ha fatto un'immersione è rimasto deluso.

Non facciamo un sentiero di 1,5 km che attraversa l'isola nella foresta fino ad un punto panoramico.

Tornati al porto andiamo all'hotel e poi cerchiamo le ghette anti sanguisughe. Fatichiamo ma alla fine le troviamo al negozio Tech City che si trova nello shopping center Warisan Square al primo piano nel 4° palazzo, quello più a sud. Le compriamo, trattando a 40 Rm a paio. Compriamo anche un binocolo a buon prezzo, ha tutte le attrezzature per trekking. Un altro che vende le ghette dovrebbe essere il Borneo Book Shop al secondo piano del Wisma Merdeka, sulla strada per il ferry terminal.

La cena ci fermiamo al vicino hotel Meridien dove c'è un buffet a 75 Rm pax molto ben fornito.

 

30/8 Kota Kinabalu - monte Kinabalu - Sandakan

Partiamo alle 7.30 da Kota Kinabalu con il nostro simpatico tassista (Kerry 0128255557). Andiamo verso nord al sunday market di Kota Belud ma il mercato è abbastanza deludente (foto). E' un mercato di paese, ci sono persone con il cappello a cono e si fanno delle foto, vendono tabacco sciolto e coltelli con fodero in legno intagliato (30-40 Rm quelli non lavorati fino a 150-200 Rm per quelli intagliati anche sulla lama). Nel complesso restiamo delusi dalla deviazione.

Proseguiamo per il monte Kinabalu, prima ci fermiamo su una piazzola panoramica sulla vallata e sulla vetta del monte che raggiunge 4090 mt, ancora non è coperto dalle nuvole ed il panorama è bello. Nella piazzola vi sono case e negozi, vendono a buoni prezzi oggetti come parei, strumenti musicali, ed altre cianfrusaglie. Stiamo fermi oltre mezz'ora.

Arriviamo al valico ed agli Headquartiers del parco, dove per entrare paghiamo 15 Rm a persona. Scendiamo dal taxi per passeggiare ma scopriamo che l'inizio del sentiero che sale al monte è a 4,5 km e così vi andiamo col taxi. Qui fatti 100mt (nel frattempo il monte è coperto dalle nuvole) troviamo un cancello e vogliono altri 10 Rm a persona per entrare sul sentiero che va alla cima. Non entriamo ma subito prima, lungo la strada dove ha posteggiato il taxi, sul lato della montagna parte una scala nella foresta indicata con un cartello: Fall view 120 mt, Mount View 240 mt. Il sentiero è una ripida scalinata con tratti in scala a pioli che sale ad una piazzola da cui si vede la cascata, rinunciamo a salire più in alto (il monte è coperto da nuvole). In effetti ci sono altri sentieri nella zona che si possono percorrere.

Scendiamo verso gli headquartiers e ci fermiamo ad un lodge dove al primo piano c'è un museo fotografico sul parco: storia, animali, piante. Decidiamo di mangiare al piano terra, ma dobbiamo aspettare quasi un'ora e paghiamo 120 Rm in 5. Intorno dietro il lodge c'è un giardino botanico, ma è chiuso.

Ripartiamo verso le 14 e praticamente senza fermarci arriviamo a Sandakan alle 19.30. Gli hotel Malaysia e ......View hanno un brutto aspetto (porticina con scala che sale, in vicoli semibui) e quindi andiamo la Sandakan Hotel dove contrattiamo per 171 Rm a camera (invece di 240), buon hotel 4 stelle con vari ristoranti interni, di cui uno cinese a buffet a 240 Rm, Internet WiFi gratuito, due letti matrimoniali (queen size) per stanza. Per risparmiare si potrebbe usare l'hotel di fronte che sembra buono. Ceniamo al ristorante alla carte dell'hotel per 130 Rm in 4 persone.

 

31/8 Sandakan - Sepilok (oranghi) - Labuk Bay (scimmie nasica) - Sukau

Alle 8 ci vengono a prendere con un minibus, l'autista e la guida Liza. Per prima cosa andiamo al Sepilok Orango Centre, dove danno da mangiare agli orango. Prima vediamo un filmato, ci dicono di non guardare gli oranghi negli occhi se si avvicinano e di non mostrare loro i denti. Paghiamo 10 Rm pax per fare le foto. Aspettiamo su una piattaforma in una sessantina di persone, mentre su un'altra preparano il cibo. Prima arriva un grosso macaco, poi si iniziano a muovere i cavi legati tra gli alberi ed arrivano prima uno e poi altri due oranghi che mangiano dando mostra della loro agilità e docilità. Siamo fortunati, a volte non si mostrano, in genere stanno 10', noi li osserviamo per 25' (foto).

Ci spostiamo di pochi metri in un vicino lodge, dove prima di pranzo (incluso) facciamo una passeggiata tra i bungalow del lodge, tra variopinti fiori, ed al giardino delle orchidee.

Pranzo a buffet, poi ci spostiamo al Labuk Bay nature sanctuary proboscis monkey (+60-88317316 / 317), una fattoria dove danno da magiare alle scimmie nasica. Paghiamo 10 Rm per le foto, poi andiamo alla piattaforma B, dove stiamo un poco ma vediamo delle scimmie grigie argentate (Silver crestate), poi ci spostiamo alla A dove danno da mangiare alle scimmie nasica alle 14.30. Per raggiungerla facciamo un sentiero su passerella e troviamo alcune scimmie nasica lungo il percorso. All'ora del pasto si mostrano moltissime scimmie anche abbastanza vicine, con le loro strane proboscidi (foto). Torniamo poi alla piattaforma B dove invano aspettiamo di vedere le silver crestate, in compenso si avvicinano a mangiare dei grandi tucani dal becco bianco e nero (foto).

Infine ci spostiamo verso Sukau, dove saliamo con i bagagli su una barchetta per raggiungere il Sukau River Lodge, che si trova alla confluenza di due fiumi. Il lodge è molto basic, c'è aria condizionata e bagno in camera, ma l'acqua dei rubinetti è marrone di fango e vi sono molte fessure, ma non troviamo insetti. Comunque c'è la zanzariera su ogni letto e lo spray insetticida a disposizione in ogni camera (foto).

La sera giro a piedi per la jungla, non vediamo niente di particolare, solo qualche insetto, ma ci prendiamo delle sanguisughe.

A proposito delle sanguisughe. Sono praticamente ovunque nella jungla, si mettono sulle foglie anche abbastanza alte e si attaccano a chi passa. La protezione delle caviglie serve solo a costringerle a risalire il corpo sopra i vestiti in modo che possano essere notate prima che si attacchino a succhiare il sangue. In Borneo ci dovrebbero essere due tipi di sanguisughe (in inglese "leech"), una normale di colore marroncino chiaro, ed una tigre con delle striature. Si dice che mentre la prima non si sente quando morde (penso usi una sostanza anestetica oltre ad una anticoagulante), la seconda qualche volta è dolorosa. In effetti noi non ci siamo mai accorti di essere morsi, solo un lieve prurito. L'aspetto è di un verme lungo 5-10 cm, ad'una estremità ha la bocca ventosa, all'altra estremità (più sottile) solo una ventosa (foto). In questa maniera cammina abbastanza spedita usando i due estremi come piedi a ventosa con il movimento del compasso. Controllandosi spesso l'un l'altro è facile vederle mentre salgono sui vestiti, anche se tendono a cercare nascondigli (tra le gambe, nelle tasche, nelle maniche), ed anche quando trovano un posto adatto a mordere lo cercano poco visibile (sulle caviglie, sotto le ascelle). Se nonostante le precauzioni venite morsi non è un grosso problema, non dovrebbero trasmettere facilmente malattie, e per staccarle il metodo migliore è usare uno spray repellente da insetti, che le fa attorcigliare e lasciare momentaneamente la presa. Quando sono in movimento una schicchera decisa col dito basta a farle cadere.

Noi ce ne siamo prese alcune anche dalle fronde che lambiscono la barca durante la navigazione. Una l'abbiamo trovata nel taschino laterale della custodia della fotocamera.

La protezione delle caviglie deve essere fatta con una stoffa fitta (cotone o sintetica) senza lasciare spazi tra scarpa e copertura.

1/9/9 Sukau

La mattina risaliamo in barca il fiume Kinabatangan, fino a prendere un ramo laterale ed arrivare all'inizio di un sentiero che collega il primo lago Ox-Bow con il secondo (foto). In effetti non si tratta di laghi ma del vecchio letto del fiume che ad un certo punto ha tagliato un'ansa. Il secondo lago in effetti è ora coperto da giunchi. Nella passeggiata ad anello oltre alle sanguisughe vediamo alcuni alberi particolari e diversi funghi, sempre guidati da Liza. Poi si ritorna con la barca, lungo la strada incontriamo un grosso varano che nuota e poi sparisce tra le fronde.

Il pomeriggio altro giro in barca questa volta verso il mare, vediamo un villaggio, delle colline rocciose, diversi tucani in volo o sugli alberi, martin pescatori ed altri uccelli, alcune scimmie nasica e macachi. Non vediamo nè elefanti nè coccodrilli che invece si vedono abbastanza facilmente. Molto raro vedere leopardi.

La sera rimaniamo nel lodge di Sekau, sul fiume, pasti sempre inclusi.

 

2/9/9 Sukau - Sandakan - isola di Libadan - isola delle tartarughe (Selingan)

Colazione alle 6.30, partenza alle 7 in barca e poi pullmino fino al Sepilok Orang Utan, dove salutiamo Liza e saliamo su un bus che ci porta ad un porticciolo a nord di Sandakan. Si tratta di un canale tra le mangrovie, anzi le palme, da cui una barca veloce ci fa attraversare la laguna e poi il mare fino alle isole del Turtle Island Park. Prima fermata a Libadan per mangiare, facciamo una passeggiata per l'isola ed il villaggio di pescatori. Non facciamo il bagno, l'acqua è torbida. Ci fanno mangiare alle 11.30 e verso le 12.30 siamo di nuovo sulla barca per andare al lodge dove dormiremo sull'isola di Selingan. Ci sistemiamo nel bel bungalow, anche con frigo. poi a fare il bagno. Dato che è parco naturale lo spazio per lo snorkeling è limitato da boe, ci sono coralli, ma con la bassa marea la profondità è di 30-50 cm. Vediamo comunque diversi bei pesci e coralli.

Alle 18.30 inizia la serata con un'introduzione della nostra guida, che si chiama "Manzo", poi al primo piano del ristorante-bar per vedere prima un museo fotografico e pannelli sulle tartarghe e sul parco in generale, quindi alle 19 una proiezione. Si scende poi per la cena e subito dopo ci chiamano come primo gruppo per la tartaruga. In pratica su queste isole si aiutano le tartarughe a migliorare le possibilità di sopravvivenza. Durante la notte 15-20 tartarughe vengono a riva a deporre le uova, nel periodo da luglio a novembre. Per lo più sono green turtle. I ranger prendono le uova (anche nelle isole vicine), le mettono in una zona protetta dai varani ed aspettano 52-60 giorni che si schiudano, mettendone la metà all'ombra (più freddo = maschi) e l'altra metà al sole (più caldo = femmine) (foto). Quando si schiudono ed i tartarughini escono, una rete impedisce loro di partire subito per il mare, vengono quindi messi in acqua evitando di finire in pasto ai predatori. Si calcola che circa l'8% raggiungerà l'età adulta.

Quando ci chiamano andiamo sulla spiaggia dove una grossa tartaruga ha scavato una buca e sta deponendo le ultime uova (foto). Possiamo stare 10', senza luci (solo quella del ranger) e solo foto (niente film) senza flash. Poi ci portano subito a vedere le uova tolte alla tartaruga che vengono messe in una buca nella sabbia profonda circa 60 cm, poi ci fanno vedere i tartarughini di una precedente covata rilasciati in mare (le uova infatti in genere si schiudono di sera). Si paga 10 Rm per fare le foto, comunque lo spettacolo è suggestivo. Siamo stati fortunati che la prima tartaruga è arrivata così presto, a volte si fa attendere fino alle 3 di notte, a volte la sabbia è troppo umida o troppo secca e non riescono a scavare bene la buca e quindi rinunciano per ritentare il giorno dopo.

 

3/9/9 isola di Selingan - Semporna

Questa notte 16 tartarughe sono venute a deporre le uova che in totale sono state 1400. La mattina alle 7 partiamo in barca, sbarchiamo lungo il solito canale tra le mangrovie e ci portano in bus a Sepilok (che l'agenzia usa come punto direzionale) dove aspettiamo mezz'ora per il bus che ci porta alla stazione dei bus e dei taxi di Sandakan. Prendiamo un taxi collettivo, ci sono già due persone, a noi fanno pagare per 5 persone perchè i bagagli non entrano nel portabagagli ed occupano un posto. Quindi 25 Rm x 5 125 Rm per andare fino a Lahad Datu, circa metà strada per Semporna (non ci sono corse dirette, l'unico bus parte alle 8 che dovrebbe costare 50 Rm), mentre l'agenzia ci aveva proposto il trasfert per 500 Rm e qualcuno alla stazione bus ce lo ha proposto per 400 Rm. Alle 10 partiamo ed arriviamo alle 13, dopo una sosta per rifocillare l'autista che ha sonno.

Qui prendiamo un altro mini bus collettivo a 29 Rm a testa per Semporna, ma dobbiamo aspettare che completino il precedente (2 posti) ed il nostro (noi 4 più altri 7 posti). Alla fine accettiamo un taxi che ci porta per 150 Rm, partiamo subito alle 10.30 ed arriviamo a Semporna alle 16.00. Ci presentiamo all'hotel prenotato dall'Italia, il Seafest (contact@seafesthotel.com www.seafesthotel.com 089-782333 fax 089-782555), il più bello, un grande edificio sul porto. Costa 99 Rm a stanza, molto bello con ampie camere, con WiFi gratis (anche se la reception non lo sa), ma manca il frigo. Al terzo piano bella piscina con idromassaggio e panorama sul porto. Ci fermeremo per 6 notti.

La sera giro per le zone dei negozi, che stanno chiudendo, ci fermiamo a mangiare al ristorante che si trova nella zona nuova costruita su palafitte, con l'hotel Dragon Inn. Un poco caro ma ha pesce vivo o congelato, molto buono. Mangiamo in 4 con 130 Rm.

4/9/9 Semporna (isola di Mantabua, dive)

Abbiamo prenotato prima di partire, alla fine di luglio, un pacchetto di tre giorni di immersioni (Sipadan Scuba - North Borneo Dive - +60-(0)89-919196 diving@northborneo.net www.sipadanscuba.com - per prenotare: www.sipadanonline.com). La perla dell'arcipelago è l'isola di Sipadan, considerata da molti una delle migliori immersioni nel mondo. Da alcuni anni è divenuta parco marino, l'hotel sull'isola è stato smantellato, e solamente 120 persone al giorno possono accedere (sia per fare immersioni che per snorkeling). I diving center si sono messi d'accordo e permettono di andare a Sipadan un giorno solo se si prendono 3 giorni (2 giorni sulle altre isole), ovvero 2 giorni se se ne fanno altri 3 sulle altre isole. A fine luglio i posti disponibili stavano finendo e quindi ci siamo sbrigati a prenotare, con costi elevati (75 euro in media al giorno a persona), ma ci sembra che non ci siano maniere di pagare meno o evitare le altre isole, che comunque non sono tanto male. Se si vuole fare snorkeling sull'isola i costi sono elevati quasi quanto le immersioni, d'altra parte anche senza fare immersioni occorre avere uno dei 120 posti disponibili.

Non è possibile scegliere le isole dove andare, il diving organizza giornalmente i gruppi e le destinazioni. Non è neanche detto che l'isola di Sipadan sia l'ultimo dei 3 giorni di immersioni. Abbiamo avuto l'impressione che è meglio evitare Mabul, dove si è spostato l'hotel di Sipadan. Il problema è che l'isola ha un intero lato occupato da un villaggio su palafitte e quindi ci hanno riferito che l'acqua è abbastanza sporca e c'è immondizia in giro.

Abbiamo l'impressione che solo un paio di diving tra cui il nostro siano di buon livello, gli altri hanno barche piccole ed attrezzature approssimative. In particolare

Il primo giorno ci presentiamo alle 8 e ci danno l'attrezzatura, i pasti non sono compresi ma forniscono un cestino a 5 Rm, in più compriamo l'acqua (sulla barca e sull'isola non ce niente). Andiamo quindi a Mantabua, dove facciamo tra le 10 e le 15 3 immersioni, profondità tra 15 e 25 metri, dai 45 ai 50 minuti. Ci sono molti coralli molli, vediamo anche diverse tartarughe (8-10) alcune grandi con remore attaccate.

Il pomeriggio cambiamo in banca (qui ci fanno 4,5 Rm per un euro), poi relax in piscina. Intanto abbiamo prenotato molti bracciali di perle cosiddette di fiume, un braccialetto costa solo 5-6 Rm.

Cena nel ristorante di ieri nella zona turistica su palafitte. Parte di questa zona moderna è l'hotel Dragon inn, nell'altra zona, unita al molo da una lunga passerella coperta, ci sono negozi di souvenir ed un ristorante. Ad un prezzo conveniente si può mangiare pesce fresco (grandi reti contengono i pesci vivi in mare), gamberoni, aragoste ecc.

 

5/9/09 Semporna (isola di Sibuan, dive)

Nell'isola di Sibuan facciamo tre immersioni, soprattutto incontriamo moltissime tartarughe, per la prima volta vediamo diverse tartarughe addormentate. Sono appoggiate con gli occhi chiusi in qualche cavità della roccia a 10-15 metri do profondità; in effetti una tartaruga marina può respirare anche una volta ogni paio di ore. (foto)

Pomeriggio relax alla piscina dell'hotel con idromassaggio e scivoli.

La cena la facciamo al Tomb Turtle cafè, a lato del nostro diving, lo stesso che ci prepara i pasti. Il cuoco cinese organizza dei pasti facendo un barbeque all'aperto con gamberoni, pesce ed altro. Si mangia seduti dentro il pub. Piacevole ed economico.

 

6/9/09 Semporna (isola di Sipadan, dive)

Andiamo finalmente a Sipadan. le tre immersioni, ma soprattutto le ultime due, si rivelano magnifiche. Per arrivare il mare è molto mosso, la barca equipaggiata con due grandi motori fuoribordo salta sulle onde, finchè un grosso topo esce dalla sentina ed impaurito dai salti, dopo essere passato tra di noi e dopo un paio di rimbalzi sulla prua, decide di buttarsi in mare. Sicuramente è salito in porto, ne abbiamo visti diversi che girano di notte in città.

Incontriamo molti banchi di pesci, carangidi a centinaia che ruotano su se stessi ed anche barracuda lunghi un metro in banco da una dozzina di metri di profondità fino alla superficie (foto). Incontriamo anche diversi squali white tip (punta della pinna dorsale bianca, relativamente poco pericolosi) da 1,5-2 metri. In particolare assistiamo ad un pasto, quando uno degli squali attacca un pesce che si è rifugiato in una cavità troppo poco profonda (foto). Lo squalo infila il muso e lo azzanna e resta diverso tempo fermo con il muso incastrato nella roccia aspettando che il pesce muoia. Nel frattempo gli altri 4-5 squali del gruppo ruotano intorno attendendo il loro turno e compaiono anche 2 grossi tonni da 50 kg. Quando il primo squalo si allontana con brandelli di pesce che escono dalla bocca gli altri finiscono il resto tra nuvole di sabbia sollevata dal fondo. Il tutto a 4-5 metri dal nostro gruppo in immersione. Usciamo dall'immersione e ci rendiamo conto che non sappiamo dire che tipo di coralli c'erano sul fondo: siamo stati così affascinati dai grossi banchi di pesci e dagli squali per tutti i 40 minuti di immersione che non abbiamo visto altro.

Il motivo che rende particolare Sipadan è il fatto che la barriera corallina che la circonda è un muro che sprofonda abbastanza bruscamente su fondali di 500-1000 metri, rendendola facilmente accessibile ai pesci pelagici di grandi dimensioni. Chiaramente le immersioni sono fatte spesso con corrente abbastanza forte.

 

7/9/09 Semporna (isola di Sibuan, snorkeling)

Ci portano in un gruppetto sull'isola dove restiamo a fare bagni ed in spiaggia. C'è un piccolo villaggio, un posto militare all'altro estremo ed una piacevole altalena lunghissima appesa a 2 palme in spiaggia. La marea può creare problemi di accesso al mare, ma alla punta sabbiosa dell'isola è sempre facile entrare in acqua.

Il pomeriggio giro per la città, in particolare la parte vecchia su palafitte, visibile dall'hotel. Lungo la strada che costeggia la zona su palafitte si trovano diverse botteghe. Rimaniamo meravigliati dalla cordialità delle persone, molti ci invitano a fotografarli, non devono essere motli i turisti che passeggiano da queste parti. Non riusciamo ad addentrarci tra le palafitte, ci fermiamo quando ci sembra di entrare dentro le case, o comunque di violare la privacy. In effetti guardando le foto da satellite su google ci sono delle lunghe passerelle sospese sull'acqua che collegano anche le case più lontane dalla costa.

 

8/9/09 Semporna (isola di Sibuan, snorkeling)

Preferiamo tornare a Sibuan piuttosto che a Mabul. Questa volta siamo insieme ad un gruppo di sub e quindi li seguiamo in barca nelle 3 immersioni facendo snorkeling in superficie. Ci sono molti pesci, coralli e tartarughe.

 

9/9/09 Semporna - Roma

Si parte con un taxi da Semporna per andare all'aeroporto di Tawau. Lo abbiamo prenotato alla reception dell'hotel per 120 RM. Prendiamo il volo Air Asia per Kuala Lampur, poi volo per Singapore. Stiamo qualche ora, dopo aver lasciato tutti i bagagli al deposito, facciamo in tempo ad andare metro a Orchard Street, dove sono i grandi centri commerciali ed hotel. Mangiamo ad un fast food e torniamo all'aeroporto a prendere il volo per Londra e poi Roma, mentre Tiziano ha il volo per Dubai - Roma.



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