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MAROCCO



PARTECIPANTI: 2 adulti e 2 bambini (7 e 10 anni)
COSTO TOTALE: circa 4.500.000 per 36 giorni tutto compreso.
MEZZI DI TRASPORTO: camper
PERNOTTAMENTI: camper
BAMBINI: adatto
ITINERARIO: Roma-Francia-Spagna-Algeciras-Ceuta-Fes-Meknes-Ifrane-Meski-Merzouga-gole del Todra-gole del Dades-Ouarzazate-Zagora-Mahamid-Ouarzazate-Marrakech-cascate dell'Ouzoud- Marrakech-Agadir-Tan Tan Plage-Laayoune-Tizinit-Agadir-Essauira-Safi-Rabat-Tangeri-Ceuta- Spagna-Francia-Roma
PERIODO: agosto 1997 (25 gg. in Marocco)
PRINCIPALI ATTRATTIVE: il deserto ed altre bellezze naturali, le citta' imperiali ed i loro mercati, i prodotti dell'artigianato
DIFFICOLTA': molti chilometri da percorrere sia per arrivare che in Marocco (se si va anche nel sud); difficolta' a trovare un posto dove fermarsi per rilassarsi.
COSTI:
Cambio: 1 Dihram (DH) = 180 lire italiane (LIT)
1 Peseta (PTS) = 11,5 lire italiane
Autostrade: Ventimiglia-Frejus 75 Fr, Perpignan-Spagna 19 Fr in Spagna dalla Francia ad Algeciras (1.300 Km di autostrade e superstrade, gratis dopo Alicante) circa 9.000 Pts
in Marocco: Casablanca-Larache 83 DH
Traghetto: Algeciras-Ceuta andata e ritorno camper + 2 adulti + 2 bambini 37.210 PTS (Lit. 428.000).
Carburanti: Spagna: gasolio 93 Pts (1070 Lit) - Super 121,5 Pts
Marocco: gasolio 4,73-4,92 DH (870 Lit)- Super 7,67 DH
Zone franche: Sud marocchino (da Tah verso sud) gasolio 2,85 DH (515 Lit)
Ceuta: gasolio 54 Pts (620 Lit)
Acua minerale: 1,5 lt. anche fredda 4,5 - 5 DH
Ristorante: in Marocco: un pasto completo circa 50-60 DH per persona (circa 10.000 Lit)
PREPARAZIONE:
Documenti: non e' necessario nessun visto, solo passaporto valido.
Anche le formalita' alla frontiera marocchina sono ridotte: ci danno un bollo provvisorio e non si paga nulla. E' vietato il CB ricetrasmittente (viene trattenuto alla frontiera)
Nessun problema per l'acqua minerale. Gli alcolici sono rari e costosi, conviene farne scorta in Spagna.
Per la corrente elettrica nei campeggi marocchini vi è sempre elettricita' a 220V, la presa e' di tipo Siemens, ovvero il tipo che si trova su molti elettrodomestici, ma bisogna fare attenzione al fatto che il contatto di massa invece di essere fatto con due lamine sui lati della spina, e' realizzato con un terzo polo che a differenza degli altri due si protende dalla presa e si infila nella spina. In Italia si trovano abbastanza facilmente spine del genere, con il foro per la massa oltre alle lamine laterali.
Guide consigliate: oltre alle Lonley Planet, L. Barbato: Marocco - Ed. Calderini
CONSIDERAZIONI GENERALI
Siamo ritornati in Marocco dopo 15 anni; abbiamo trovato che il paese e' molto progredito: i Marocchini ora vanno al mare in campeggio, hanno una fabbrica di camper a Casablanca (abbiamo incontrato un camperista marocchino). L'assillo al turista e' molto diminuito: ora si puo' visitare una medina anche senza guida se si e' abbastanza decisi, molte persone sono gentili con i turisti senza chiedere una mancia, molto spesso se i bambini si fanno troppo numerosi intorno ad un turista interviene un adulto a cacciarli in malo modo.
Molti marocchini che lavorano in Italia e tornano per le ferie sono contenti di scambiare due parole con un italiano.
Anche le strade sono molto migliorate: le strette strade dove i mezzi si sfidano a far scendere l'altro dall'asfalto sono diventate molto rare.
Nel sud (ex sahara spagnolo) vi e' maggiore poverta' e bisogna fare attenzione ai piccoli furti dei ragazzini e non.
In qualche zona (a Zagora) e' rimasta qualche persona che cerca di avere un passaggio per portarvi in una casa dove cercheranno di vendervi qualcosa e magari anche rubarvi nel frattempo lo specchietto retrovisore o l'antenna e quindi in genere non date passaggi (alcuni cercano di fermarvi facendo gesti che hanno sete , o piazzandosi al centro della strada ecc.).
ACQUISTI
In Marocco si trovano molte cose belle a prezzi convenienti; in genere bisogna saper trattare anche se a volte si trovano negozi a prezzi fissi (che spesso sono piu' bassi di quelli ottenuti dopo lunga contrattazione).
Fossili: nella valle dello Ziz ed ad Erfoud sono le zone tipiche. Piu' convenienti i grandi fossili. Attenzione ai fossili finti (scorpioni, pesci, ecc.) dove l'animale e' in genere dipinto (loro dicono per evidenziarlo, in verità perche' e' fatto a stampo).
Ceramiche: Safi e' il principale centro di produzione; attenzione alcune ceramiche di bassa qualita' vengono ritoccate sui difetti con vernice che non resiste poi al lavaggio.
Legno: oggetti molto belli in legno di tuia, radica ed altro si trovano in particolare ad Essaouira.
EX SAHARA SPAGNOLO
Acqua: fontanelle a Tagannt (35 Km a nord di Guelmim) ed a Laayoune Plage (nel paese 1 Km prima della spiaggia)
Camping: l'ultimo e' a Guelmim
Benzina: si trova spesso; da Tah e' senza tasse.
Clima: sul mare 22-25 gradi; umido, nuvoloso e nebbia a pochi metri di altezza.

DIARIO DEL VIAGGIO


Km. percorsi da Roma 11.300 (tutto compreso) di cui 5.600 in Marocco.
26/7/1997 - 30/7/1997 Roma -- Marocco
Partiamo di pomeriggio insieme a Roberto e Susanna (i nostri gemelli: stesso camper, bambini della stessa eta', stessa passione per i viaggi). Dopo aver sostato all'acquario di Genova, mezza giornata al mare di Sete (F) ed aver perso un po' di tempo per un furto a Tarragona (E) giungiamo in 4 giorni ad Algeciras.
Come al solito la Spagna (ed anche la Francia del sud) aspetta al varco i camperisti: abbiamo dimenticato un marsupio (senza soldi) sul sedile anteriore e mentre dormivamo nell'area di servizio autostradale alle 3.30 ci hanno rotto il finestrino e preso il marsupio con carta di credito, patente e chiavi di casa. La tecnica e' collaudata: nelle ore in cui il sonno e' piu' profondo, il ladro con un complice raggiunge in auto la recinzione della piazzola dall'esterno, scavalca la rete e sceglie la vittima: se vede dai vetri qualcosa di promettente (come nel nostro caso) sfonda il vetro e la prende senza rischiare nulla. Altrimenti apre senza far rumore la portiera (tagliando la guarnizione del deflettore o forzando la serratura) e fruga l'interno sporgendosi dalla cabina senza scavalcare. Il colpo frutta spesso milioni senza rischi. Consigliamo di mettere sempre di notte gli oscuranti in cabina e di tenere le cose di valore sotto il materasso; se possibile dormire con l'antifurto inserito.
Dopo un ora e mezza di traghettata sbarchiamo a Ceuta dove facciamo il pieno (benzine duty free) ed entriamo in Marocco. La sera pernottiamo al campeggio a Matril (la spiaggia di Tetouan) (26 DH la notte).
Gio 31/7/97 Tetouan-Fes
Partiamo verso El Hoceima, ma la strada e' brutta, alcuni tratti si fanno a 30-40 Km./h di media, altri a 50-60. Fa fresco, si sale sulle montagne tra foreste di cedri. A Ketama decidiamo di rinunciare al mare (probabilmente e' affollato di marocchini in vacanza come a Tetouan) e pieghiamo verso Fes.
Nella zona di Ketama vi sono praticamente solo coltivazioni di marjuana fin sul bortdo della strada; ci fermiamo a fotografare un campo ed il proprietario ci fa visitare la terrazza dove viene seccata la canapa indiana. Leggendo le guide scopriamo poi che la zona e' considerata pericolosa, ma noi non abbiamo avuto alcun problema ed i venditori di hashish che si trovano lungo la strada non sono piu' insistenti di qualsiasi altro venditore marocchino.
Raggiunta Fes ci fermiamo al Camping International sulla strada per Sefrou (una notte 150 DH ad equipaggio), molto bello con piscina ed annesso hotel. Si trova a fianco ad un grande stadio in costruzione. Esiste un'altro campeggio anche bello alcuni Km piu' ad ovest.
1/8/97 Fes
Riposo nella piscina del campeggio. Cena all'hotel per 350 mDH in 8 persone.
2/8/97 Fes-Meknes
Dopo aver visto la medina di Fes, andiamo alle rovine di Volubilis (ingresso 10 DH a persona adulta). La sera ci spostiamo a Meknes, nel campeggio dentro le mura (85 DH a notte). Cena al ristorante del campeggio, pessimo.
3/8/97 Meknes-Ifrane
Dopo aver visitato la medina (posteggio al mausoleo Mulay Idriss, 10 DH per mezza giornata) visitiamo i granai e le scuderie e nel pomeriggio ci spostiamo ad Azrou, dove acquistiamo dei fossili; attenzione perche' oltre ai molti e bei fossili venduti a buon prezzo vi sono anche dei fossili falsi. Vediamo l'imponente cedro Gouraud e ci fermiamo al campeggio di Ifrane, affollato (51 DH + 10 DH per elettricita' ad equipaggio)
4/8/97 Ifrane-Meski
Da Ifrane, bella località di villeggiatura tra boschi e fonti, andiamo a sud scavalcando l'Altlante e percorrendo la valle dello Ziz. Lungo la strada incontriamo delle scimmie. Passiamo ad Er Rachidia dove ha appena fatto un acquazzone (!) e ci fermiamo nel villaggio di Meski dove vi e' una fonte di limpida acqua che forma una piscina rinomata nella zona. Si campeggia alla fonte sotto le palme dell'oasi (45 DH).
5/8/97 Meski-Erg Chebbi
La mattina tuffi nella piscina di Meski, alle 14.00 andiamo ad Erfoud dove ci convinciamo a prendere una guida per fare il giro di Merzouga (ci chiede 100 DH per accompagnare i nostri due camper fino al ritrono previsto per il giorno dopo alle 12.00). Volendo si puo' fare da soli (vedi pagina su Merzouga .
Usciti da Erfoud percorriamo 37 Km verso est, in parte di buona pista nel deserto, fino a giungere alla base delle grandi dune che formano l'Erg Chebbi; ci fermiamo in un campeggio (5 DH a camper) con doccia (acqua calda d'inverno, d'estate non serve).
6/8/97 Erg Chebbi-Todra
La mattina si parte alle 5.30 per vedere l'alba dalle dune. Sempre molto affascinante inoltrarsi nel deserto di sabbia, e con la luce radente le belle foto sono assicurate. Ritornati al campeggio la nostra guida ci porta a Merzouga dove visitiamo l'oasi attorniati da tutti i bambini del villaggio. Quindi si ripercorre la pista, dove circa 10 Km. prima di Erfoud ci fermiamo sul piccolo valico che segna il filone da cui vengono estratti i fossili di marmo nero. Se ne riconoscono molti a terra, e ne compriamo alcuni alle bancherelle. Arrivati ad Erfoud paghiamo 20 DH extra alla nostra guida Mohammed e ci fermiamo a visitare uno dei laboratori di lavorazione del marmo con i fossili; acquistiamo a buon prezzo due tavolini.
Quindi percorriamo la strada di Tinherir e giungiamo alle gole del Todra dove ci fermiamo al camping du Lac (39 DH) perche' al camping Atlas non c'e' posto.
7/8/97 Todra-Dades
La mattina torniamo al guado che segna l'inizio delle gole e le risaliamo per un tratto a piedi. Il pomeriggio andiamo alle gole del Dades, dove facciamo un'altra passeggiata. La sera ci fermiamo ad un campeggio annesso ad un albergo (20 DH). Volendo vi sono dei posteggi vicini alle gole che fanno fermare i camper per la notte.
Questa zona delle gole e' molto bella dal punto di vista paesaggistico. Probabilmente vale la pena di fermarsi piu' a lungo, magari facendo, se si ha il fuoristrada, il percorso tra le due gole nell'interno dell'Atlante, oppure prevedendo delle escursioni a piedi di alcuni giorni.
8/8/97 Dades-Ouarzazate
Ritorniamo alla strada principale Er Rachidia - Ouarzazate, che in molti tratti e' molto stretta (l'asfalto permette ad un solo veicolo di rimanervi sopra mentre si incrocia, e quindi si rischiano i copertoni ed i vetri per i sassi) e ci fermiamo a visitare la Kasba El Moro; prima di fermarci al campeggio di Ouarzazate, spesa al supermercato (ve ne sono un paio in centro) e visita della Kasbah restaurata
9/8/97 Ouarzazate-Zagora
Dopo aver fatto riparare una gomma forata (30 DH), percorriamo tutta la valle del Draa fino a Mahamid. E' nuvolo e la notte piovera' (!). Comunque se si e' visto il desereto intorno ad Erfoud non vale la pena di percorre tutta la strada; basta arrivare a Zagora, dove al ritorno ci fermiamo al camping Sindibad, piacevole con una piccola piscina sotto le palme dell'oasi.
10/8/97 Zagora-Ouarzazate
La mattina riposo in piscina ed il pomeriggio ritorno al camping di Ourzazate dove ceniamo con una buona tajine.
11/8/97 Ouarzazate-Marrakech
Andiamo verso nord e visitiamo il bel villaggio restaurato (set di molti film) di Ait Ben Haddou e dopo aver fatto il passo del Tizi-n-tichka (2260 m.) arriviamo a Marrakech dove il campeggio che ci aveva ospitato 15 anni fa e' stato appena chiuso e trasferito molto piu' lontano dal centro: occorre prendere la strada per Casablanca e si trova dopo 3,5 Km dalla fine della strada a 4 corsie (al Km. 10) subito prima di una stazione di servizio Agip. Paghiamo 50 DH a camper + 18 DH per l'elettricita'.
12/8/97 Marrakech-Ouzoud
Partiamo verso est e dopo un centinaio di chilometri di strade abbastanza strette ci fermiamo a Imi-n-Ifri, una localita' con un grande ponte naturale scavato da un fiume. Praticamente sopra il ponte c'e' un incrocio di strade, un posteggio, un ristorante e vi passa un canale; scendendo nella gola si passa sotto il ponte che è una grande grotta aperta da due lati.
Proseguiamo fino alle cascate dell'Ouzoud, molto belle con il sole del pomeriggio. Ci sistemiamo al campeggio (che vuole 30 DH), ma l'insistenza del gestore a volerci scroccare del vino ed il fatto che i servizi sono senza acqua fino alla mattina dopo ci fanno andare via. Meglio dormire nel posteggio delle cascate; noi comunque, avendo litigato con il gestore, proseguimo di notte fino alla diga di Ben El Ouidane dove l'Hotel du Lac ha un campeggio (35 DH).
In genere non e' consigliabile guidare la notte: sulla strada si possono facilemente incontrare uomini, mezzi ed animali senza luci. Alcuni giorni prima abbiamo incontrato un camper italiano che di notte ha investito una mucca che e' scesa all'improvviso dalla scarpata, riportando gravi danni al mezzo.
13/8/97 Ouzud-Marrakech
Ripartiamo per giungere a pranzo a Marrakech; ci fermiamo al posteggio abusivo vicino alla Katubia (il posteggio regolare ci ha chiesto 30 DH per 2 ore!). Visitiamo i mercati e passeggiamo per la famosa piazza che si anima molto di sera. Cena al ristorante dell'hotel Ali, praticamente sulla piazza, di fronte ai giardini, buffet buono a 60 DH a testa (30 DH i bambini). La sera torniamo al campeggio, ma volendo si puo' dormire al posteggio regolare.
14/8/99 Marrakech-Agadir
Per andare ad Agadir facciamo la strada del valico del Tizi-n-Test, ma e' lunga e stretta e ci impegna per molte ore, mentre i paesaggi non sono meglio degli altri valichi per cui riteniamo che non valga la pena.
Ad Agadir il campeggio e' strapieno e quindi andiamo verso nord a Tagazoute, in un camping molto sporco, con enormi file per l'acqua. Paghiamo 32 DH senza prendere l'elettricita' e senza l'acqua (che si paga a parte 2 DH!) cioe' senza usufruire dei servizi (che comunque sono sporchi).
15/8/97 Agadir-Tan Tan Plage
Si va verso il sud del Marocco, l'ex Sahara spagnolo da pochi anni riaperto al turismo dopo la guerra civile con il fronte Polisario.
Dopo una foratura alla ruota dei nostri amici, arriviamo alla spiaggia di Tan Tan: c'e' nebbia, il mare e' molto mosso, ma la bassa marea scopre degli scogli tra cui si trovano una specie di corallo, granchi, polipi, calamaretti ecc. Il clima umido, quasi freddo (22-25 gradi), nebbioso e ci accompagnera' sul mare per i prossimi giorni, mentre il sole continua a splendere fino a 3-4 chilometri dalla costa.
Dormiamo vicino ad un campeggio per figli di militari (una specie di colonia estiva) ai margini di un enorme campeggio libero che assomiglia molto ad un campo profughi. Nel sud la poverta' e' molto diffusa, i turisti sono rari (incontreremo solo qualche europeo di passaggio proveniente dalla Mauritania) e la curiosita' e la fame fanno si che intorno a noi si crei subito un folto gruppo di ragazzini. Un militare, che periodicamente allontana il gruppo, ci consiglia di spostarci ma abbiamo visto che in paese la situazione non e' migliore. Siamo costretti a mangiare all'interno dei camper facendo attenzione a non lasciare nulla all'esterno (nel pomeriggio un bambino a provato a prendere un paio di ciabatte appena lasciate sul gradino).
16/8/97 Tan Tan Plage-Laayoune
Dopo una mattinata in spiaggia, proseguiamo verso sud. Lungo il percorso, alla foce del Chebika, una laguna, chiusa da dune verso il mare, ospita molti pesci, roditori ed uccelli, tra cui alcuni aironi. Nei pressi di Tan Tan e prima di Tarfaya diversi relitti incagliati sulla spiaggia; in particolare una nave cargo italiana dalla cui prua sventrata si puo' salire all'interno. Quasi tutta la costa e' a falesie sul mare.
Circa 40 Km dopo Tarfaya facciamo il pieno a Tah al primo benzinaio duty free (gasolio 500 lire al litro) ed arriviamo di notte a Laayoune dove con difficolta' (la citta' e' grande) troviamo la zona dei ristoranti. Quello indicato dalla guida non esiste, ma mangiamo bene al Ristorante La Perla (225 DH in 4) sulla Avenue Mecca.
La notte dormiamo davanti all'hotel usato dai rappresentanti ONU, ma ci dobbiamo spostare alle 2.30 perche' un vicino matrimonio fa molto chiasso. Roberto dimentica un finestrino aperto e durante la notte un ladro prende dalla cabina quel che trova: occhiali da sole, cartoline, guide , pinze.
17/8/97 Laayoune
Ci spostiamo alla spiaggia (25 Km). Il campeggio ha chiuso, ma ci sistemiamo nel posteggio della piscina Le Champignon che ha anche dei bungalow. La piscina costa 30 DH a persona. Passiamo la giornata tra la spiaggia dove con la bassa marea prendiamo due polipi, e la piscina. Comunque tira vento, e' nebbioso e fa abbastanza freddo.
18/8/97 Laayoune-Tizinit
Si ritorna verso nord, a pranzo lunga sosta alla laguna del Chebika, dove prendiamo 3 piccoli cefali usando una zanzariera come rete. In serata ci fermiamo al camping di Tizinit (40 DH + 5 DH a testa per la doccia).
19/8/97 Tizinit-Agadir
Dopo un apasseggiata per Tizinit andiamo ad Agadir dove ci fermiamo in spiaggia: c'e' sempre freddo e nebbia. Cena all'hotel La Palmerie, buono per 200 DH in 4. Per dormire ci fermiamo per strada in centro perche' il campeggio e' ancora molto pieno.
20/8/97 Agadir-Safi
Partiamo per Essauoira dove passeggiamo per la graziosa cittadina e facciamo acquisti. Pranzo nelle bancheralle che cucinano il pesce freso sul porto (l'igiene non e' il massimo ma sono pittoresche).
Proseguiamo lungo la costa di dune ed arriviamo a Safi, dove c'e' un discreto campeggio (75 DH a camper + 20 DH per fare acqua ai serbatoi + 12 DH a testa per doccia).
21/8/97 Safi-Rabat
Passeggiata della medina e visita alle fabbriche di ceramica ed acquisti. Nel pomeriggio si prosegue verso nord passando per Oualidia, una laguna con spiaggia e dune, e giungiamo a Sale' dove ci fermiamo al campeggio nei pressi delle mura.
22/8/97 Rabat
La mattina visitiamo Sale' ed il pomeriggio invece di vedere Rabat preferiamo andare allo zoo, molto bello, esteso, con molti animali e parco giochi per i bambini.
Cana al Restaurant de la Comedie nel centro moderno di Rabat (140 DH in 4).
23/8/97 Rabat-Tangeri
Andiamo a nord fino ad Asilah, dove ci fermiamo in spiaggia, approfittando del fatto che finalmente c'e' il sole. La sera giungiamo a Tangeri dove, dopo molte strade strette e tortuose giungiamo al Camping Miramare.
24/8/97 Tangeri-Spagna
Andiamo a riprendere a Ceuta la nave e lungo la strada spendiamo gli ultimi Dirham in frutta e verdura (ottime le arance e le cipolle). Passiamo la frontiera, facciamo il pieno e traghettiamo.
25/8/97-31/8/97 Spagna-Italia
Ritorno a Roma con sosta a Moraira vicino Alicante, Figueres a vedere lo stupefacente museo Dali' e 4 giorni tra Biella e le alpi piemontesi a trovare gli amici conosciuti in Giordania e compagni del viaggio a Creta.
(G.B. e S.G.)

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