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IL RICHIAMO DEL MAROCCO

di Maria Carla e Gianfranco Mazzadi macamazzadi@tin.it
Per ulteriori informazioni siamo a disposizione di chi voglia consultarci.

(Resoconto del viaggio in MAROCCO - PORTOGALLO - SPAGNA '01/'02)

PARTECIPANTI: 2 adulti (67 e 72 anni)

MEZZI DI TRASPORTO: Camper Laika Ecovip 4, ruote non gemellate; biciclette.

PERNOTTAMENTO: Camper

ITINERARIO

Pordenone - Celle Ligure - Roses - Benidorm - Castel de Ferro - Algesiras - Tetouan - Casablanca - Essaouira- Agadir - Sidi Ifni - Tam Tam Plage - Mafatma - Layounne - Nayla - Abeynou - Agadir - Taroudant - Ouarzazate - Erfoud - Merzouga - Source blu - Fes - Asilah - Ceuta - Siviglia - Fuzeta - Armacao de Pera - Ponta de la Pietade - Lisbona - Obidos - Aveiro - Salamanca - Madrid - Saragozza - Roses - S. Marie de la Mer - Celle Ligure - Pordenone

PERIODO: 9 dicembre '01 - 25 marzo '02: 76 gg in Marocco, 13 gg in Spagna, , 9 gg. in Portogallo

PRINCIPALI ATTRATTIVE: Siviglia, El Rocio, Salamanca, Madrid, Saragozza in Spagna; la spiaggia e il clima di Agadir, la strada delle kasbe, gole di Todra, Merzouga, la valle dello Ziz, Asilah, la costa atlantica fino a Layounne in Marocco; l'Algarve, alcuni paesi della costa atlantica, Lisbona in Portogallo; ovunque i mercati e il paesaggio.

DIFFICOLTA': nessuna

COSTI: complessivamente circa 4.175 Euro, cosi' ripartiti:

distanze

carburante

autostrade

trasporti

campeggio

varie

Italia

1216

103

88

0

0

Francia

1156

81

58

0

6

0

Spagna

3032

238

24

262

179

170

Marocco

4080

277

10

17

412

750

Portogallo

1061

74

11

19

27

51

10545

773

191

298

624

971

2.857

 

riepilogo

turismo

1.886

regali+extra

971

vitto

1.200

telefonino

118

 

PREPARAZIONE:

Passaporti validi; assicurazione veicolo estesa anche al Marocco. Revisione veicolo. Rifornimento generi alimentari: pasta, riso, scatolame, caffè, olio, aceto, vino. Medicine di uso normale.

Guida usata: T.C.I. Archeo. Informazioni sono state ricavate dai resoconti di viaggi, trovati in vari siti internet.

DIARIO DI VIAGGIO

9 dicembre: (495 km) partenza da Pordenone; incontro a Desenzano con una coppia di amici che faranno il viaggio assieme a noi con il loro camper; arrivo a Celle Ligure

10 dic: (362 km) autostrada fino a Mentone, poi statale 7 (sconsigliabile per curve e traffico); riprendiamo l'autostrada a Nizza. Sosta per la notte in una stazione di servizio prima di Aix en Pr.

11 dic: (km 349) autostrada fino al confine; sosta a Roses in campeggio.

12 dic: visita alla Cittadella di Roses e poi, in pulman, andiamo a Cadaques, molto graziosa e in bella posizione.

13 dic: (324 km) Viaggio in autostrada. Uscita al casello 41 per immetterci nella 340. Sosta sul piazzale del porto a San Carlos della Rapita. Nessun problema.

14 dic: (km 323) Viaggio sulla 340 e poi sulla 332 che segue la costa. Sosta a Benidorm, metropoli balneare, nel campeggio "La Torretta". Costo campeggio 3150 ps.

15 dic: ( km 420) Viaggio sulla 340 fino a Castel de Ferro, grazioso villaggio. Sosta in campeggio, costo 2000 ps. Cadaques

16 dic: (km 288) Arriviamo ad Algesiras. Traghetto per Ceuta ( 471.000 lire andata e ritorno). Poca gente in frontiera. Nessun problema. Sosta a Martil nel primo campeggio.

17 dic: (380 km) Prendiamo la strada per Rabat; poco prima di Larouche entriamo in autostrada. Arriviamo a Casablanca e ci fermiamo al campeggio Oasis; per trovarlo bisogna superare la prima deviazione per l'aeroporto, dirigersi verso El Jadida e, prima del supermercato Marjanna, girare a sinistra sulla strada che indica Marrakech, poi al secondo semaforo a sinistra e poi a destra.

18 dic: (km 344) Penultimo spostamento. Arriviamo ad Essaouira, interessante e animata cittadina, chiusa da mura. Ci fermiamo al Campeggio.

19 dic: ( km 173) Arrivo ad Agadir e sosta al Campeggio Internazionale. Le piazzole della "zona italiana" sono quasi tutte occupate, anche perché tutti tendono a tenersi lontani dal bar, dove spesso c'è baccano (marocchino) fino a notte inoltrata.

20 dic - 22 gennaio 2002: soggiorno ad Agadir. Sole, spiaggia, passeggiate, feste, spese al souk, chiacchere, dentista (ottimo), riverniciatura al camper ( carrozziere bravo ed economico) ecc. Uno stagnino e il suo negozio nel Souk

23 gen: (km 181) partenza per Sidi Ifni, dove ci fermiamo al campeggio sul mare. La strada è buona, panoramica.

24, 25 gen: Sosta a Sidi Ifni. Passeggiate. Cene in un ristorante del centro, ottimo.

26 gen: (210 km) Andiamo a Tam Tam Plage. Vengono con noi nel loro camper una coppia di amici, incontrati ad Agadir. L'altra coppia ha già iniziato il viaggio di ritorno. Ci fermiamo sul lungomare dove sono fermi altri camper. Un custode fa la guardia di notte (10 Dh per notte). Il rifornimento dell'acqua può essere fatto in un vicino giardino, mentre per lo scarico, in fondo al lungomare, in zona disabitata, ci sono dei tombini.

27, 28 gen: sosta a Tam Tam Plage. Passeggiate in riva al mare, sole.

29 gen: (63 km) Andiamo a Mafatma, zona desertica sulla foce dell'omonimo uadi. Ci sistemiamo sulla piattaforma rocciosa che domina la foce; ci sono altri camper, soprattutto francesi. Da un promontorio sul mare alcuni pescatori lanciano le loro lenze, incuranti del vento. Le onde si infrangono sulle falesie. Spettacolo meraviglioso.

30 gen: Sosta a Mafatma. Ci sono sulle rocce che fiancheggiano la foce dei massi tondeggianti; la gente li chiama tartarughe e in effetti la forma è quella di grosse testuggini bloccate nella roccia. Troviamo anche lo scheletro fossilizzato di un grosso rettile, anche questo è tutt'uno con la roccia.

31 gen: (km 222) Andiamo a Layounne e ci fermiamo per la notte sul piazzale dell'aeroporto Giriamo per la cittadina che ha molte costruzioni moderne, tra queste un piazzale con pilastri decorativi e grandi tende da sole, usate dai bambini come scivoli e tappeti elastici. Non so quanto potranno ancora durare. Zona militare, forse capitale della futura (o futuribile) Repubblica Democratica del Sahara.

1 feb: (km 23) Ci spostiamo a Layounne plage, dove sostiamo in un piazzale sul lungomare assieme ad altri camper. Passeggiate sulla spiaggia e raccolta di moltissime grandi conchiglie e sassi con cristalli..

2 feb: (239 km) Decidiamo di non proseguire verso Sud, anche perché ci dicono che una parte della strada, almeno 50 km, è ancora a una sola corsia, per cui occorre scendere dall'asfalto se si incontrano altri veicoli e i margini della strada sono alti e sconnessi. Ci dirigiamo verso Nord e, dopo essere stati ad Akhfennir, per richiedere i permessi di accesso alla zona di riserva biologica di Nayla, torniamo indietro di 20 km e ci fermiamo alla laguna di Nayla. E' una laguna tranquilla, senza nessuna struttura abitativa, a parte qualche baracca di pescatori; rifugio di molti uccelli che si fermano sulle acque calme, difese da una serie di dune sabbiose dai marosi dell'oceano. Colori bellissimi.

3-6 feb: (km 506) Viaggio di ritorno verso Agadir. Soste a Tam Tam Plage, ad Abeynou (dove stanno sistemando le strutture termali, snaturandole), a Sidi Ifni.. Abeynou

6 - 23 feb: sosta ad Agadir. Facciamo cambiare la frizione al camper, deteriorata per i lunghi viaggi fatti in sei anni (ottimo lavoro e a buon prezzo con ricambi originali). Compriamo regali per la famiglia (quattro figli, nuora, generi, due nipoti). Al souk compro delle lampade; il negoziante è simpatico, parla bene l'italiano, ha delle belle lampade a prezzi economici. Mi chiede di fargli un po' di reclame in internet e io lo accontento. Si chiama

ABOUOUALID MILOUD - ARTISAN SPECIAL - SOUK EL HAD N° 1222 - AGADIR.

24 feb: (km 369) Partenza per Taroudant e Ouarzazate. Strada buona fino a Taliouine, dove si restringe e così rimane fin dopo aver superato il bivio per Marrakech. Paesaggio bellissimo dominato dal colore rossastro del terreno e delle rocce, Dopo Tazenakht si entra in una regione decisamente montuosa, gole strette, scoscesi pendii, cime alte anche innevate. Pernottamento nel campeggio di Ouarzazat, che si trova dopo la Kasba di Taourirt ed è indicato con una freccia sulla destra. Una kasba nella strada delle Kasbe

25 feb: (km 332) Strada delle Kasbe, straordinario! A Boulmaine imbocchiamo la strada per le gole di Dades, ma dopo qualche chilometro rinunciamo perché il fondo stradale è proprio disastrato. A Tinerhir deviamo per le gole di Todra, arrivando fino al termine del percorso. Incontriamo alcuni campeggi dall'apparenza accogliente. Paesaggio bellissimo e vario dalle pareti verticali della gola ai paesi lungo il fiume che si confondono con il colore del terreno. Ci dirigiamo quindi verso Tinejdad, dove deviamo per Erfoud. La strada è solo parzialmente buona, in quanto per una trentina di chilometri intermedi si restringe e per un buon tratto non è asfaltata. A Erfoud ci sistemiamo nel campeggio. Qui contattiamo una guida per andare a Merzouga con il nostro camper. Scopriremo solo più tardi che il prezzo pattuito (300 Dh) è assolutamente superiore a quello delle altre guide.

26 feb: (km 46) La guida, Omar Benit, si mette al volante, ma, se è esperto di piste, non lo è di camper. Va a velocità sostenuta e non ascolta le nostre proteste. In breve il camper si riempie di polvere e avanza con sobbalzi tremendi. A Merzouga, dopo l'immancabile visita ad un centro di raccolta dell'artigianato "nomade", ci fermiamo presso una bassa costruzione, l'albergo Atlas Du Sable. I gestori sono gentili; uno di loro, El Cajo, è una guida molto esperta, malgrado abbia una sola gamba. Verso il tramonto, da soli, ci avventuriamo sulle dune, che sono alte e vaste. Rinunciamo al tradizionale trasporto con i dromedari, perché capiamo che Omar vuole fregarci proponendoci un prezzo esagerato.

27 feb: (99 km) Assistiamo al sorgere del sole, che è meno spettacolare del tramonto, poi ripartiamo con la guida Omar al volante. Il supplizio finisce a Erfoud; qui presso il distributore della Ziz, dove portiamo a lavare il camper, conosciamo una guida, che ci fa un'ottima impressione. Si chiama MRABTI YOUSSEF (E-MAIL mrabtiy@yahoo.fr). In base all'esperienza fatta possiamo dire che, se non si vuole riempire il camper di polvere , avere una buona guida e magari risparmiare il costo del campeggio, conviene fare così:

appena si arriva a Erfoud, andare al distributore della Ziz, che è un punto di incontro delle guide;

fare l'escursione alle dune di Merzouga con un mezzo 4x4, partire al pomeriggio e rientrare alla sera dopo il tramonto.

Percorrendo la strada che fiancheggia la meravigliosa valle dello Ziz arriviamo alla Sorgente Blu di Meski e ci fermiamo nel campeggio, subito assediati dai venditori che cercano in vari modi di conquistarsi dei clienti. Puliamo il camper, compreso il lavaggio delle tende alle finestre, nere di polvere.

28 feb: sosta alla Sorgente Blu per continuare la pulizia del camper! La sorgente blu di Meski

1 marzo: (km 348) Andiamo a Fes. Il tragitto è particolarmente interessante.. Valle dello Ziz, altipiani, vallate, monti aridi e poi ricoperti di vegetazione, foresta di cedri con scimmie, villaggi montani di impronta europea. A Fes ci fermiamo nel Campeggio Internazionale, vicino allo Stadio.

2 mar: Visita di Fes con guida, rigidamente professionale. Si unisce a noi una coppia di simpatici francesi.

3 mar: (282 km) Ci dirigiamo verso Meknes, sulla nazionale, poi verso Sidi Kacem e quindi verso Asilah, dove ci fermiamo in un campeggio. Tra uno scroscio di pioggia e l'altro riusciamo a visitare la cittadina, veramente graziosa.

4 mar: (374 km) Superata Tangeri, ci avviamo verso Ceuta e passiamo la frontiera in meno di un'ora. Il traghetto parte alle 13.45, abbiamo appena il tempo di fare qualche spesa nel Cash and Carry vicino al porto, che ci risulta conveniente. Dopo un'ora sbarchiamo e ci dirigiamo verso Cadice. A Puerto Real prendiamo la N IV verso Siviglia e ci fermiamo a Dos Hermanas nel campeggio "Camping Motel Club del Campo" che si trova sulla vecchia strada Cadice Siviglia, Avenida de La Libertade; per accedervi si può uscire dalla N IV dopo il Carefour, che è sul lato destro, girare a destra, percorrere la strada verso il centro fino ad una rotonda (a destra c'è il Carefour e a sinistra un distributore di benzina), girare a sinistra, passare sotto un sottopassaggio, girare intorno alla rotonda, imboccare l'ultima strada, sulla sinistra c'è l'ingresso del campeggio. Davanti al campeggio si fermano gli autobus che vanno a Siviglia.

5 mar: Visita a Siviglia assieme a una coppia di amici che ci ha raggiunto a Dos Hermanas e che proseguirà il viaggio con noi.

6 mar: (km 167) Si riparte. A Siviglia ci dirigiamo verso Huelva. A Las Palmas deviamo verso El Rocio, simpatico paese bianco nelle case e sabbioso nelle strade. Case di El Rocio

Dopo una visita a Palos de la Frontera, andiamo a Mazagon e qui ci fermiamo nel porto.

7 mar: (135 km) Nella notte qualcuno ha dato un'occhiata ai bagagli sistemati sul portamoto, ce ne accorgiamo perché le corde elastiche sono state tranciate; nessun furto. Andiamo in Portogallo e ci fermiamo, dopo il rifornimento d'acqua a Quatro Aquas, sul litorale, vicino a Tavira, nello spiazzo vicino al Campeggio di Fuzeta. Molti altri camper sono qui in sosta. Si sta molto bene.

8 marzo: (69 km) Ci spostiamo a Faro, che visitiamo e dove compriamo in una cantina della città vecchia dell'ottimo vino liquoroso. Proseguiamo fino ad Armacao de Pera, qui sostiamo su un terrapieno che domina il mare; posto bellissimo.

9 marzo: (km 63) Tappa a Estombar, per vedere la Cattedrale (chiusa). Ancora verso il mare; ci fermiamo sulla piazzola del faro a Ponta di Altar (situazione molto precaria). Porticciolo di Ferragudo e quindi Lagos. Breve visita alla città e spostamento alla Ponta de Pietade, dove pernottiamo sullo spiazzo assieme ad altri camper.

10 marzo: (km 92) Discesa della scalinata (191 scalini) a Ponta de la Pietade; luogo straordinario. Poi Ponta di Sagres e visita della fortezza; suggestiva anche per i pescatori, in bilico sulle rocce, che danno spettacolo. Breve sosta a Capo San Vicente, assediato dalla bancarelle. Lasciamo l'Algarve e ci fermiamo ad Aljezur nell'area si sosta segnalata nella raccolta "Aree di sosta in Portogallo" a cura di Gianni & Rosanna. Approfitto di questa citazione per ringraziare gli autori della raccolta, che ci è stata molto utile in tutte le altre zone del Portogallo dove abbiamo sostato. 7 marzo: visita a Lisbona

11 marzo: (km 123) Nonostante il tempo nuvoloso, il paesaggio appare sempre meraviglioso, dai boschi di eucalipti e pini che fiancheggiano la strada ai litorali, ora alti e scoscesi, come a Vila Nova del Milfonte e a Porto Covo o piatti e sabbiosi come nella laguna di S. Andrea. Qui nello spiazzo vicino ad un albergo ci fermiamo per la notte.

12 marzo: (km 112) Ci spostiamo verso nord, arrivando a Troia, dove il traghetto ci porta a Setubal. Prendiamo l'autostrada A2 per Lisbona. Superato il ponte imbocchiamo la circonvallazione e usciamo a Monsanto. Ci fermiamo al Campeggio. Qui posso finalmente usare la lavatrice per il bucato e anche l'asciugatrice, visto che cade una pioggia abbondante e spazzata dal vento.

13 marzo: Sotto una pioggia insistente e gelida facciamo un giro in città, già visitata in un'altra occasione, per poi rifugiarci a bordo dell'elettrico n. 28, che attraversa i punti più caratteristici.

14 marzo: (km 151) Ripartiamo da Lisbona. Prendiamo l'autostrada A 8 e ne usciamo per dirigerci a Peniche. Un giro lungo la costa fino a Cabo Carvoeiro per godere spettacoli di grande emozione. Riprendiamo il viaggio fino a Obidos, paese suggestivo di impronta medioevale. Il castello di Obidos

15 marzo: (km 203) A Caldas de Rainha in un distributore della Repsol facciamo il pieno al bombolone di gas, quindi ci fermiamo a San Martino do Porto, per un po' di spesa. Proseguiamo lungo la costa fino a Nazarè, meno fascinosa di quanto pensassi. Visita al Monastero e sguardo al panorama sottostante. Ci dirigiamo verso aveiro e qui ci fermiamo per la notte nel posteggio di una vecchia fornace, ora trasformata in scuola d'arte.

16 marzo: (km 312) Diretti verso Salamanca, ci fermiamo a Guarda per visitare la Cattedrale; purtroppo posteggiamo presso il supermercato della Lidl e dobbiamo fare una lunga scarpinata in salita per arrivare alla Cattedrale. Ne valeva la pena, anche se la zona moderna attraversata è piuttosto squallida. Dopo il confine visitiamo il centro storico della Città di Rodrigo, raccolto intorno alla grande Cattedrale. Arrivati a Salamanca proseguiamo fino a Villa Marta dove c'è il campeggio annesso all'Hotel Reggio.

17 marzo: Visita alla splendida e colta Salamanca. La città ha intitolato il 2002 "Anno della Cultura" e le manifestazioni artistiche sono numerose; tra queste anche una mostra di Rodin.

18 marzo: (km 279) Rotta verso la capitale. Sosta ad Avila, che troviamo piuttosto trascurata e disorganizzata. A Madrid imbocchiamo la circonvallazione M 40 con direzione aeroporto. Usciamo a Barajas e percorriamo la avda de Logrono; poco prima del sottopasso ferroviario c'è sulla sinistra il campeggio Osuna (costo per 3 notti 67 E).

19 - 20 marzo: Visita alla città, che già conoscevamo.

21 marzo: (km 326). Partiamo diretti a Saragozza. Deviamo verso Almunia de Dona Godina per rifornirci di olio che qui è buonissimo. Una seconda puntata è a Almonacin de la Sierra, dove nell'azienda vinicola "Bodegas Manuel Moneva" compriamo dell'ottimo rosso. A Saragozza ci fermiamo in uno spiazzo dietro la Cattedrale, oltre il fiume, vicino ad un agglomerato di palazzi nuovi. Il posteggio dei pulman non ci pare affidabile. Rimaniamo entusiasti della città che non conoscevamo, spettacolare la Cattedrale che sembra una moschea turca.

22 marzo: (km 418). Di nuovo in cammino, prossima tappa Rose. Vi giungiamo un po' stanchi, dopo aver deviato per Girona in modo da evitare Barcellona. Sosta in Campeggio.

23 marzo: (km 313). Proseguiamo da soli, perché gli amici, che ci hanno accompagnato fin qua, decidono di allungare la sosta. Attraversato il confine, continuiamo sulla N 9 e a Beziers prendiamo la N 112 che ci porta a Cap D'Agde. Costeggiamo la laguna fino a Sete. Prima di Montpellier deviamo in direzione La Gr. De Motte. Paesaggio eccezionale. Superiamo Aigues Mortes e ci fermiamo nell'area di sosta di S,te Maries de la Mer. Giro in paese, suggestiva la chiesa romanica, nella cui cripta c'è la Madonna Nera, la Vergine Sara. Un forte vento scuote il camper per tutta la notte.

24 marzo: (km 454). Facciamo rotta verso Arles sulla D 570. Qui passiamo sulla N 112 fino a Salon e poi D 572 e quindi N 7. Ad Aix en Pr. ci ritroviamo sulla N 8, ne usciamo subito dirigendoci verso Gardanne e sulla D 6 arriviamo a Trets. Il percorso fatto è molto bello. Riprendiamo la N 7 e poi a Frejus entriamo in autostrada, per uscirne a Celle Ligure. Sosta a Pecorile davanti alla casa di amici.

25 marzo: (km 482). Celle - Pordenone. Siamo a casa.

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