Camper e Giramondo Viaggi di gruppo in camper
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Olanda e Belgio



PARTECIPANTI: 2 adulti e 2 bambini (11 e 13 anni)
MEZZI DI TRASPORTO: camper
PERNOTTAMENTI: camper
BAMBINI: adatto
ITINERARIO: Roma-Milano-Svizzera-Germania-Amsterdam-Marken-Volendam-Diga-Amsterdam-Leida-Gent-Brugges-Tornoi-Brussel-Germania-Svizzera-Milano-Roma
PERIODO: Pasqua 2000
PRINCIPALI ATTRATTIVE: Amsterdam e paesini olandesi
DIFFICOLTA': nessuna, qualche problema di posteggio
COSTI:
Cambio: 1 Franco svizzero = 1240 lire italiane (LIT)
1 Marco (DM) = 989,999 lire italiane
1 Fiorino olandese = 878,641 lire italiane
1 Franco belga = 47,998 lire italiane
Autostrade: bollino per autostrada svizzera (valido un anno) Lit. 49.000 - in Germania, Olanda e Belgio autostrade sono gratis. Il traforo del San Bernardo è gratuito, il tunnel del ring di Anversa (Antwerpen) circa 6250 lire it.
Carburanti: Svizzera: gasolio 1,35-1,45 Fr CH (1740 Lit) - Super 1,45 Fr CH (1800 Lit)
Germania: gasolio 1,45 DM (1435 Lit)
Olanda: gasolio 1,75-1,80 (1555 Lit)
Belgio: gasolio 29-31 FB (1440 Lit)
- Super 41-42 FB (1990 Lit)

DIARIO DEL VIAGGIO


Km. percorsi da Roma 4.200 (tutto compreso).
19/4/2000 - 20/4/2000 Roma -- Aachen (confine olandese)
Partiamo di sera e la mattina dopo ci incontriamo con i nostri amici a Bellinzona. La frontiera svizzera non crea problemi, basta comprare l'adesivo delle autostrade da attaccare al vetro (Lit. 49.000). Proseguiamo verso nord per Berna e quindi lungo la valle del Reno. La sera ci fermiamo a pochi chilometri dal confine olandese.
21/4 Amsterdam
In tarda mattinata arriviamo ad Amsterdam. Dall'autostrada A2 andiamo diretti verso il centro, e giunti all'uscita 110 del ring A10 ci troviamo su via President Kennedyaan. Girando a destra ed ancora a destra posteggiamo lungo l'Amstel. Non ci accorgiamo del parchimetro (che in quel punto è smontato per manutenzione) e fortunatamente al ritorno non troviamo la ganascia. Infatti dei piccoli cartelli gialli sono assai chiari: mano che mette i soldi con croce rossa sopra = ganascia su ruota. Ad Amsterdam il parcheggio è abbastanza problematico: tutta Amsterdam ha il posteggio a pagamento, ho cercato anche fuori dal ring autostradale ma non esiste parcheggio libero. I prezzi variano da 3,5 F a 1,5 F l'ora a seconda della distanza dal centro; in alcuni casi abbiamo trovato che è possibile una tariffa giornaliera di 18 F. I posteggi a pagamento senza parchimetro sono quasi tutti coperti ed inaccessibili ai camper. I parchimetri prendono solo monete, non esitono altri mezzi per pagare (i residenti hanno una tessera che acquistano tramite le banche). La notte non occorre pagare (dalle 19.00 alle 9.00 in periferia, di meno in centro), ed anche in alcuni giorni di festa.
I trasporti pubblici sono efficienti, una sola linea Metro che si dirama in tre in periferia, ma molti tram che passano spesso. Per i biglietti vi sono 3 zone: centro, media e periferia. Ogni zona comporta un tagliando che permette di viaggiare per 2 ore (forse non in andata e ritorno) con tram, bus e metro. Conviene acquistare la Strippen-Kaart (12 Fiorini per 15 tagliandi), che va piegata e timbrata quando si prende il mezzo. Si acquista nelle principali stazioni della metro (Amstel st., Central st.), dai giornali e dai tabaccai. E' anche possibile comprare il biglietto direttamente sul tram, salendo in coda dove c'è il controllore, ma in questo caso 2 strippen costano 3 F.
Nel pomeriggio passeggiata per il centro, dove Amsterdam mostra la sua natura cosmopolita e soprattutto la proverbiale tolleranza degli abitanti verso i diversi. Non è certamente una città per bigotti e moralisti.
Sono molto diffusi piercing e acconciature colorate tra i giovani, i porno shop e le prostitute in vetrina si trovano un pò in tutto il centro, nell'aria si sente spesso l'odore di hashish che viene dai bar (dove il consumo della canapa indiana è legale).
Amsterdam è comunque una città molto bella e vivibile con i suoi canali ed i suoi palazzi.
22/4 Amsterdam
Cerchiamo un posteggio per tutto il giorno, ma non troviamo nulla che non vada a monete (che non abbiamo). Alla fine andiamo al RAI (zona espositiva e di congressi di Amsterdam), ma ormai il posteggio è pieno, ma un guardiano si intenerisce e ci fa posteggiare (gratis) nello spazio per lo scarico merci.
Visita allo splendido museo Van Gogth dove abbondano cartelli con spiegazioni in varie lingue (tra cui inglese). Ingresso al museo 1,5 F adulti, 5 F per 12-17 anni.
Passeggiata per il mercato dei fiori, che offre molte varietà prodotte in Olanda, in questo periodo soprattutto tulipani e gladioli. Il nostro amico acquista per fare un regalo un kit di coltivazione dell'hashish, completo di semi, concime ed istruzioni.
23/4 Marken - Volendam - Enkhuizen
Ci muoviamo verso nord per visitare i villaggi più pittoreschi. Prima sosta a Marken, caratteristico villaggio di pescatori una volta sullo Zuiderzee (mare) ed oggi sull'Ijsselmer (lago). Vi è un comodo posteggio dove si paga anche l'ingresso al paese (11F camper + 0,5F a persona).
Da Marken a Volendam, dove si posteggia gratuitamente in riva al mare subito prima di entrare in paese, e poi ad Enkhuizen, dove posteggiamo nei pressi della stazione ferroviaria. In questi villaggi è piacevole passeggiare tra canali, ponti mobili, porticcioli e casette dai giardini sempre molto curati. Dalle grandi finestre senza persiane è facile sbirciare nei soggiorni, mentre sui davanzali vengono messi in evidenza soprammobili ed oggettini graziosi.
La sera ci fermiamo in un'area di sosta sull'autostrada.
24/4 Diga - Giethoorn
Prendiamo l'autostrada verso nord ed imbocchiamo la grande diga che ha chiuso lo Zuiderzee facendolo diventare un lago e permettendo il recupero di molte terre (polder). A metà c'è un posteggio con una torre panoramica. Dei pannelli mostrano la storia della lotta tra terra e mare in Olanda. Verso il 1300 il mare ha sfondato le dune costiere (dove restano le isole Frisone) ed in un paio di secoli ha invaso molte terre; negli ultimi secoli gli olandesi hanno costruito dighe e pompe per recuperare delle terre, fino alla grande diga costruita negli anni 30. Dopo il 1950 però questo processo si è fermato e si è rinunciato anche a recuperare alcuni polder previsti (come quello che avrebbe ridotto Marken ad un porto su un canale).
Andiamo a Giethoorn, dove affittiamo una barca a motore elettrico (1 ora 30F per 8 persone, da guidare da soli) per visitare quasto villaggio costruito con canali al posto delle strade. Le case sono molto graziose, con i tetti di paglia e gli splendidi giardini. L'escursione è molto piacevole e ci rammarichiamo di non poter fare un giro più lungo.
Salutiamo i nostri amici che devono far ritorno in Italia e ci dirigiamo verso Amsterdam. Sosta al solito posto, dove l'indimani, essendo pasquetta, non occorre pagare il parchimetro.
La sera passeggiata per Amsterdam e cena ad un ristorante indonesiano (in 4 76F)
25/4 Zandvoort - Lisse
Ci spostiamo verso il mare per vedere Zandvoort, famosa località balneare. Ovviamente il mare del nord, per noi abituati al mediterraneo, non ci attira più di tanto. Molta difficoltà per posteggiare, vorremmo fare una breve passeggiata sulla spiaggia, ma tutti i posteggi sono per l'intera giornata 10F. Alla fine ci fermiamo ad un supermercato in centro, dove facciamo spesa ed il cartello del posteggio specifica un limite di 2 ore che ci permettono la breve passeggiata.
Ci spostiamo verso sud ad a Lisse ci fermiamo al parco del Keukenhof, esposizione di tutti i produttori di fiori olandesi che si tiene in questi giorni. Il parcheggio costa 5F, mentre l'ingresso è 18F a persona. All'interno un vasto parco con le aiuole allestite dai vari produttori; inoltre padiglioni coperti per orchidee, margherite, crisantemi ed altro, un mulino a vento, fontane, parco giochi, un piccolo parco animali con splendidi pavoni. Nel complesso vi sono circa 6 milioni (!) di piante fiorite, soprattuto tulipani. Per gli amanti dei fiori è da non perdere.
L'esposizione dura da fine marzo a metà maggio, ma da quest'anno aprirà anche in estate (con altri fiori) dal 3 agosto al 17 settembre.
La sera ci spostiamo verso il Belgio; non troviamo pompe di benzina aperte la notte e dormiamo nella piazza di Zelzate.
26/4 Gent - Brugge - Zeebrugge
La mattina visitiamo Gent (posteggio con parchimetro a 60 FB l'ora), il pomeriggio Brugge (posteggio gratis a 10 minuti dal centro). Queste cittadine del belgio hanno il centro storico ricco di monumenti e chiese gotiche e rinascimentali, spesso raggruppati in delle belle piazze dove le case, alte e strette, mostrano facciate e frontoni decorati.
La sera andiamo verso il mare, a Zeebrugge (marina di Brugge), dove c'è un grande porto commerciale e turistico. Nulla di interessante, ma c'è una specie di parco a tema (il mare) che premette tra l'altro di visitare una nave-faro ed un sottomarino russo ormeggiato in porto. Dormiamo nel porticciolo turistico.
27/4 Tornoi - Bruxelles
La mattina visitiamo Tornoi, altra cittadina dall'interessante centro storico, ed il pomeriggio siamo a Bruxelles. Ci rechiamo nella zona dell'esposizione, dove svetta l'atomium, sorprendente struttura a cubo in sfere e tubi di alluminio costruita in occasione dell'esposizione universale sullo stile della torre Eiffel di Parigi. L'ingresso costa 200 FB a testa, si sale con l'ascensore fino a 100 mt. e si scende con scale, tra pannelli di fumetti celebrativi e spiegazioni.
Nei dintorni vi sono l'inquietante palazzo del centenario (uno dei primi in cemento armato), il padiglione cinese e la torre giapponese, che troviamo chiusi (ospitano delle collezioni di ceramiche).
Per la notte ci avvicioniamo al centro e posteggiamo ai limiti della zona a parchimetro in modo da poter lasciare il mezzo la mattina dopo ed andare in centro. Troviamo posto nei pressi di un parco con un laghetto che si trova ad est rispetto al centro, in direzione del palazzo del cinquantenario.
28/4 Bruxelles
La mattina passeggiata per il centro, con l'inevitabile visita al Manneken Pis, statua di un bambino che fa pipi' che, non si sa perchè, è diventata simbolo della città.
Nel pomeriggio si riprende la via del ritorno verso l'Italia
29/4 - 1/5 Belgio - Biella - Roma
Durante il ritorno per la stessa via fatta all'andata, ci fermiamo a Biella a ritrovare gli amici che ci hanno accompagnato nella prima parte del viaggio.
Dopo esserci fermati una giornata rprendiamo per Roma dove arriviamo la mattina del primo maggio.
(G.B. e S.G.)

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