Camper e Giramondo Viaggi di gruppo in camper
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DAL 45° AL 70° PARALLELO:

ITALIA, AUSTRIA, GERMANIA, DANIMARCA, SVEZIA, NORVEGIA E RITORNO

( di Maria Carla e Gianfranco Mazzadi, macamazzadi@tin.it )

(Resoconto del viaggio dal 7/06 al 26/07/'03)

PARTECIPANTI: 2 adulti (68 e 74 anni)

MEZZI DI TRASPORTO: Camper Laika Ecovip 4, ruote non gemellate.

PERNOTTAMENTO: Camper

ITINERARIO: Pordenone - Tarvisio - Salisburgo - Monaco - Wurzburg - Amburgo - Hide - Ribe - Horsens - Arhus - Ebeltoft - Alborg - Blokhus - Skagen - Frederikshavn - Goteborg - Vadstena - Stoccolma - Upsala - Umea - Skelleftea - Arvidsjaur - Arjeplog - Fauske - Bogne - Lodingen - Myre - Fiskebol - Svolvaer - Eggum - Reine - Leknes - Svolvaer - Fauske - Saltstraumen - Lakfossen - Trondheim - Molde - Alesund - Andalsnes - Trollstigen - Geiranger - Gotli - Stryn - Balestrand - Vik - Vinje - Flam - Bergen - Halhiem - Levrik - Roldal - Oslo - Goteborg - Lund - Trelleborg - Copenaghen - Rodby - Puttgarden - Lubecca - Rothenburg - Nordlingen - Monaco - Salisburgo - Tarvisio - Pordenone

PRINCIPALI ATTRATTIVE: E' impossibile stabilire una graduatoria tra quanto abbiamo visto e vissuto in questo viaggio. Non scarteremmo niente, eventualmente ci rimane il rammarico di non aver osato affrontare l'escursione ad alcuni luoghi, per stanchezza o preoccupazione della viabilità.

OSSERVAZIONI

Sulle strade: E' vero che molte strade della Norvegia sono strette con curve e saliscendi, ma il traffico non è caotico e soprattutto c'è molto rispetto delle regole e cortesia. Un appunto per le gallerie, che, seppure inevitabili in un territorio così montuoso e frastagliato, spesso sono scure e mal illuminate.

Sulle aree di sosta: Abbiamo quasi sempre potuto pernottare in aree di sosta, ufficiali e non. Straordinaria la disponibilità in Svezia nei "Rasta". Nessun problema per scaricare acque grigie e nere, o nei camper service o nelle aree di parcheggio con toilette destinate allo scopo

COSTI: complessivamente, escludendo le spese di vitto, circa 1.900 Euro, cosi' ripartiti:

RIFORNIMENTO

1004

PEDAGGI

138

TRASPORTI

455

CAMPEGGI

220

INGRESSI MUSEI

50

CELLULARE

26

La voce pedaggi comprende i costi di autostrada, gallerie, ponti, ingressi città.

La voce trasporti comprende i costi di traghetti, battelli, mezzi pubblici.

PREPARAZIONE: Normale controllo del veicolo. Abbondante scorta di viveri.

Guide usate: T.C.I. per la Germania, Routard per Danimarca, Svezia, Norvegia.

Cartine stradali: Michelin 985, Stor kartbok Norge (scala 1:325000), deplian offerti abbondantemente dagli uffici turistici.

Informazioni utilissime sono state fornite dall'amica camperista Giovanna Moro di Padova, corredate di materiale e diari, e dai resoconti di viaggio, trovati in internet nel sito " www.turismoitinerante.it" ; ; in particolare ringraziamo Elio e Floriana Borghi per la loro relazione, preziosissima anche per i consigli e le indicazioni del verso di percorrenza di alcune strade e di eventuali difficoltà.

DIARIO DI VIAGGIO

7 giugno, sabato: (438 km). Pordenone - Stazione servizio. Partenza da Pordenone, caldo umido. Entriamo in autostrada ad Osoppo. Traversiamo il confine austriaco dopo aver comprato la vignette per l'autostrada (10 giorni 7,6). Superiamo i Tauri, notando una lunga coda nel verso opposto. Dopo Salisburgo entriamo in Germania, ci fermiamo per la notte in un'area di servizio prima di Monaco.

8, domenica: (380 km). S.S. - Wurzburg - S.S. Percorriamo la tangenziale di Monaco, poi sulla 9 per Norimberga, quindi la E 45 per Wurzburg. Qui ci fermiamo nel parcheggio vicino al ponte di Ludwig per visitare la città: il Duomo, la Chiesa episcopale, la piazza del Municipio, la Residenza dei Vescovi Principi con affreschi del Tiepolo. Ripartiamo sulla 7. Prima di Fulda ci fermiamo per la notte in una S.S.

9, lunedì: (km 479). S.S. - Celle - S.S. Da Hannover prendiamo la 43 per Celle. Qui abbiamo difficoltà a trovare un posteggio, per cui ci dirigiamo verso il campeggio, chiuso per intervallo pranzo e mal servito da mezzi pubblici. Ripartiamo sulla 3 per Amburgo e poi la 7. Ci fermiamo per la notte in una S.S. prima di Amburgo.

10, martedì: (219 km). S.S. - Ribe. Rinunciamo alla visita di Amburgo, dissuasi dal traffico delle vie di accesso, preludio del traffico cittadino. Imbocchiamo l'autostrada 24 per Huslim. Dopo Hide l'autostrada cessa e inizia la 5, buona. Fino a pochi chilometri dal confine ci sono S.S. e supermercati come LIDL e ALDI. Dopo il confine prendiamo la strada 11, notiamo la tranquillità del traffico e il rispetto dei limiti di velocità e delle distanze. A Ribe troviamo un ampio parcheggio, gratuito, dove è possibile trascorrere la notte. C'è anche C.S.. Giro per la città, incantevole. Massima disponibilità nell'Ufficio del Turismo, vicino alla Cattedrale, e ovunque.

11, mercoledì: (155 km) Ribe - Horsens. Altro giro in città e al mercatino delle pulci e della verdura che si tiene il mercoledì lungo il canale del porto. Riprendiamo il viaggio sulla 11 e poi sulla E20. Dall'uscita 57 ci dirigiamo a Horsens, dove ci sistemiamo sul parcheggio per camper, fornito anche di attacco elettricità, vicino al porto. Sarebbe a pagamento, ma nessuno sa niente e nessuno passa a riscuotere . Visita alla città, grande area pedonale piena di negozi. Un monumentale arco trionfale sembra fatta con pezzi presi dalle scatole di costruzioni dei bambini.

12, giovedì: (55 km) Horsens - Arhus. Ritorniamo sulla E45 e ne usciamo alla porta 50 per Arhus. Seguiamo l'indicazione per Middlepark. Entriamo nella foresta su una strada "margherita" che ci porta al campeggio Blommehavens, molto bello, disposto su un terreno degradante verso il mare. Con l'autobus 19 andiamo in centro. La città è molto interessante e vivace. Bello il bosco di Middlepark che percorriamo con l'autobus fino al capolinea e poi a piedi nella parte lungo il mare.

13, venerdì: (74 km). Arhus - Ebeltoft. Le strade 02, 15, 21 ci portano a Ebeltoft; qui ci fermiamo nel parcheggio gratuito davanti al molo dove è ormeggiata la fregata Jyiland, definita la più antica nave da guerra del mondo (?). Ebeltoft ci conquista totalmente, tutto ci appare bellissimo, la fregata, il porto turistico, la chiesetta che pare nascere da un cespuglio di alberi, la strada pedonale con le sue basse case a graticcio, i ninnoli nelle piccole vetrine dei negozi e delle case, l'antico municipio. A sera arriva anche la banda con stendardi e gente in costume tradizionale; il massimo!

14, sabato: (140 km). Ebeltoft - Alborg -Blokhus. Direzione Randers e poi Alborg. Tappa al Museo di Arte Moderna. Progetto architettonico dell'edificio veramente rispondente ad un'esposizione d'arte, opere affascinanti. La città invece ci è parsa sciatta e caotica. Ripartiamo. Dalla E45 passiamo alla E39, da cui usciamo all'uscita 8 per imboccare la 559 verso Blokhus, un paese di villeggiatura sulla costa atlantica. Parcheggiamo il camper per la notte in un'area vicino all'ufficio del turismo, chiuso. C'è un forte vento freddo. Nella notte non siamo disturbati eccessivamente dai bevitori che festeggiano il fine settimana, come temevamo.

15, domenica: (225 km). Blokhus - Skagen - Friedrkshavn Da Blokhus a Lokken è possibile correre sul litorale sabbioso, tanto compatto da reggere le auto. Noi non ci fidiamo e preferiamo la strada normale. Imbocchiamo quindi la strada per Lanstrop e al cartello che indica Rubjeng Kunde giriamo sullo sterrato che porta alle famose dune. Spettacolo da non perdere. Suggestivo il faro che, mezzo insabbiato, sembra lottare contro l'avanzata dell'onda sabbiosa. Seguiamo quindi la 55 fino a Hirtoshaes, dove facciamo spesa in un ALDI. Sulla 597 ci dirigiamo verso Skagen, per assistere all'incontro dei due mari. In effetti lo spettacolo è sotto tono, perchè le onde sono particolarmente pacifiche; comunque la zona ha il fascino dell'"ultimo". Sulla strada per Friedrikshavn ci fermiamo a vedere la chiesa sommersa dalla sabbia, un tempo sommersa, ora libera e solitaria in una valletta in mezzo al bosco. A Friedrikshavn andiamo subito all'imbarco per Goteborg. Riusciamo a trovare l'imbarco solo per dopodomani; intanto ci fermiamo fuori del porto per la notte.

16, lunedì: (75 km). Friedrikshavn - Friedrikshavn. Andiamo a Saeby e sulla strada ci fermiamo in una S.S., denominata Transport Center, particolarmente attrezzata per C.S.. A Saeby parcheggiamo nel porto e visitiamo la cittadina, molto graziosa e abbellita ovunque. Rientrando a Friedrikshavn visitiamo il parco di Bangsbo e il museo di un certo interesse. Pernottamento fuori del porto.

17, martedì: (239 km). Friedrikshavn - Vadstena. Partenza alle 11,50 (costo traghetto 117,84). Spiccio l'imbarco e lo sbarco. Attraversiamo Goteborg, imbocchiamo la E6 e poi la 40 per Jokoping, passiamo sulla E4 e poi sulla 50. Ci fermiamo a Vadstena sul lago di Vatten, proprio in piazza accanto al maestoso castello. Bello il castello, il lungo lago, il paese.

18, mercoledì: (187 km). Vadstena - S.S. Altro giro in paese: Castello, Cattedrale, ecc. Si parte sulla 50 fino a Motola e poi sulla 36 per Linkoping, da qui la E4 per Stoccolma. Ci fermiamo per la notte in una S.S.

19, giovedì: (62 km). S.S. - Stoccolma. Andiamo a Malarhojden per fermarci nel campeggio, piccolo ma accogliente, Klubbensborg (costo per due giorni 400 SEK). Piove e fa freddo. In metropolitana andiamo a Stoccolma, dopo aver comprato dal giornalaio della stazione la carta turistica dei trasporti, valida per 3 giorni, che per i pensionati costa 90 SEK. Il giro a Stoccolma ci soddisfa pienamente (Casa della Cultura, Palazzo Reale, città vecchia, Museo del Nobel, galleria del centro).

20, venerdì. Stoccolma. Si festeggia il solstizio d'estate, negozi chiusi, girotondi e canti a Skansen, il Museo all'aperto che ricostruisce l'ambiente rurale dei secoli scorsi. Visita molto piacevole.

21, sabato. (180 km). Stoccolma - Gavle. Ritorniamo a Stoccolma per visitare il Museo d'Arte Moderna (in strutturazione) e la Cattedrale. Partiamo e ci fermiamo a Upsula. Rapida visita. Sole. Per la notte sostiamo in una S.S. Alle 22 un magnifico tramonto dietro abeti e betulle.

22, domenica: (432 km). Gavle - S.S. Viaggiamo in un paesaggio incantevole, boschi, prati, casette, laghi tranquilli che invitano alla sosta. Minimo traffico. Visitiamo la cittadina di Sundsvall, che esprime in molti modi la buona accoglienza nei confronti dei turisti, dalla cartina stradale e della città, emessa gratuitamente da un distributore ,posto al bordo della strada, al parcheggio gratuito con servizio di informazioni.

23, lunedì: (km 383). S.S. - Arvidsjaur. Sostiamo a Umea per una rapida visita della città. Fornitissimo l'Ufficio del Turismo. A Skelleftea lasciamo la E4 per la 95. Prima di Arvidsjaur deviamo sulla 370 per vedere e magari sperimentare la lunga teleferica che sorvola il territorio per 13 km. Purtroppo c'è una sola partenza al giorno e il costo è di 25 euro a testa. Rinunciamo. Ad Arvidsjaur ci fermiamo in campeggio, vasto e ben tenuto (13,30 euro al giorno). Il giro in centro non ci entusiasma. 24, martedì: (186 km). Arvidsjaur - A.S. sul fiume Pitealver. Prima di ripartire visitiamo il villaggio lappone, ormai disabitato. Interessante. Lungo la strada 45 vediamo la nostra prima renna e poi una madre con piccolo. Deviamo sulla 374 per Pitea, perché vogliamo andare alle cataratte di Storforsen. Spettacolo di una potenza straordinaria. Esaltante. Un sistema di camminamenti, con passaggi di grande emozione, ne consente una piena visione. Torniamo indietro e ci fermiamo presso il ponte sul fiume Pitealver, su un'area di parcheggio, attrezzata e gratuita. Tempo bello, tramonto sublime.

25, mercoledì: (356 km). A.S. - Fauske. Ancora indietro fino a Arvidsjaur, quindi proseguiamo per Arjeplog, piccolo e grazioso paese, dove tutti sono gentili. Continuiamo sulla 95 fino al Circolo polare artico. Sosta e foto di rito. Qualcuno arriva da molto più lontano di noi, addirittura da Città del Capo, in gippone. Superiamo il confine. Una lunga discesa tra pareti rocciose bagnate dai rivoli della neve disciolta ci porta sulla E6. Ci fermiamo a Fauske in un parcheggio in riva al fiordo, vicino all'Ufficio del Turismo.

26, giovedì: (249 km) Fauske - Myre. Direzione nord. Bel paesaggio, ma quante gallerie! A Bognes traghettiamo (174 NOK), sbarcando a Lodingen nelle isole Vesteralen. Proseguiamo sulla E10 fino a Stro e poi sulla 820 e 821 per Sto. Prima di Myre ci fermiamo in un campeggio (120 NOK) sulla baia circondata da creste montuose: un'atmosfera irreale, onirica.

27, venerdì: (173 km). Myre - A.S. Andiamo a Sto, il posto più a nord del nostro itinerario, molto interessante. Torniamo indietro, 821, 820, E10. A Melbu prendiamo il traghetto per Fiskebol nelle Lofoten (197 NOK). Deviamo dalla E10 per andare a Lankvik, ma il luogo è desolato e proprio non ci piace. Torniamo indietro verso Svolvaer e ci fermiamo in un parcheggio con vista, meravigliosa!

28, sabato: (129 km). A.S. - Eggum Superiamo Svolvaer e ci fermiamo a Henningsvaer; un incanto, case di legno su palafitte, eleganti costruzioni in stile tradizionale, molti fiori, un porto canale pieno di barche anche da diporto; un caldo sole imbelletta tutto. Ancora sulla E10 fino a Leknes per fare rifornimento di gasolio, poi indietro verso Eggum, un luogo da fiaba; oltre il paese una distesa erbosa verso il mare, contornata da alture, che sembrano dolomiti, a disposizione dei camperisti e di chiunque voglia godersi questa atmosfera idilliaca, previo versamento di una piccola cifra in un bussolotto posto all'ingresso! Alle 23.50, ora solare di Greenwich, nel cielo senza una nube il sole supera il suo punto più basso, ben più alto dell'orizzonte, è l'alba del 29 giugno. Abbiamo finalmente visto il sole a mezzanotte! Spettacolo suggestivo in una luce rossastra che cambia i connotati della natura circostante.

29, domenica. Eggum. Non si può ripartire subito da un luogo così bello. Ci fermiamo. Passeggiamo. Arriviamo al cippo che ricorda un certo Joe, soldato o marinaio, ammiriamo la strana scultura dalle forme mutevoli, posta quasi a guardia del mare, poi uno sguardo al paese e quindi alla bassa torre, su un promontorio, che conserva i resti di uno dei primi radar usati nella II guerra mondiale. Siamo a 68° di latitudine e fa caldo.

30, lunedì: (92 km). Eggum - Reine. Ripartiamo. Passiamo da un'isola all'altra percorrendo, con una certa emozione un tunnel sott'acqua. Ci fermiamo a Nusfjord, un paesetto minuto dalle gambe lunghe, quelle delle palafitte che sostengono i rorbuer. Avanti, avanti con gli occhi spalancati per fare entrare tanta bellezza. Ci fermiamo a Reine, nel parcheggio prospiciente il porto. Angoli da cartolina.

1 luglio, martedì: (75 km). Reine - Leknes. Arriviamo ad A, paese di rorbuer sdraiato sulle rocce che attorniano insenature smeraldine. Torniamo verso nord. A Hamnoy c'è un comodo C.S., ma manca l'acqua. Ripassiamo per paesi attraversati precedentemente. A Leknes pernottiamo in un parcheggio vicino al municipio.

2, mercoledì: (259 km). Leknes - Fauske. Percorriamo la 815, una strada serpeggiante, che ad ogni curva ci riserva immagini incantate. A Svolvaer prendiamo il traghetto (66,43 euro). Ci dirigiamo sulla E6 verso Fauske. Conto le gallerie, sono 17. Pernottiamo in parcheggio sul mare.

3, giovedì: (56 km). Fauske - Saltstraumen. Costeggiamo il fiordo verso Bodo; poi deviamo verso Saltstraumen, dove sostiamo nel parcheggio vicino al ponte sul fiordo. Il luogo è famoso per lo spettacolare incontro delle maree che genera gorghi gigantesci. Si può anche pescare, ma il nostro primo tentativo si conclude con la rottura irrimediabile del mulinello. I pesci possono tranquillizzarsi. Non ci rimane che lo spettacolo e non è poco.

4, venerdì: (333 km). Saltstraumen - Laksfossen. Dai gorghi alle cascate e nel mezzo fiordi, laghi, torrenti, monti, neve e l'attraversamento del circolo polare (66°33' di latitudine). Pernottiamo nel parcheggio vicino alla cascata.

5, sabato: (363 km). Laksfossen - Hommlvik. Si prosegue sulla E6 che lasciamo per imboccare la 763. Ci fermiamo a Bolarein, un sito archeologico famoso per alcune incisioni rupestri: una grande renna, un orso, un uccello, uno sciatore. Luogo suggestivo. Riprendiamo la E6. Prima di Trondheim ci fermiamo per la notte in una S. S. presso Hommlvik.

6, domenica (231 km). Hommlvik - Molde. Entriamo a Trondheim e posteggiamo in Fjordgate, vicino al centro. Bella la cattedrale e il circondario, pittoresco il ponte e le case colorate su palafitte allineate lungo il canale, e così il quartiere retrostante. Meno interessante la vecchia chiesa in legno a pianta ottagonale, vicino all'ospedale. Ripartiamo, percorrendo la E39, inizialmente stretta e a pagamento, comunque panoramica. Si superano ponti e un traghetto. Ci fermiamo a Molde, prima del paese, in un parcheggio sul mare, occupato da molti camper.

7, lunedì. Molde. Luogo che vale una sosta per rilassarsi. Ancora sole e caldo.

8, martedì. ( 72 km) Molde - Alesund. Da Molde traghettiamo. Ci fermiamo ad Alesund in un'area di sosta attrezzata, a pagamento (17 euro per 24 ore). Piove e ne approfitto per lavare e asciugare il bucato grazie alle attrezzature dell'area di sosta. Visitiamo la città, affascinante e lussuosa.

9, mercoledì. (123 km) Alesund - Andalsness. Tempo cupo e piovoso. Parcheggiamo sulla banchina del porto assieme ad altri camper. Una nave da crociera attracca e subito scarica il suo contenuto umano ad invadere ogni strada e negozio del paese, che non perde comunque il suo fascino di paesotto alla buona.

10, giovedì. (85 km) Andalsness - Geiranger. Inizia l'avventura su e giù tra monti e fiordi, e c'è anche il sole ad inaugurare questa parte del viaggio. Trollstigen mette timore, dopo che l'hai percorsa, a rimirarla dall'alto, una striscia di terra battuta e massicciata che volteggia sul ripido pendio montuoso superando a cavallo di uno stretto ponte una strabiliante cascata. Tutto troppo bello da poter descrivere.

Una lenta discesa ci porta a Nordalsfiord dove traghettiamo da Lingas a Eidsdal. Altra salita, dall'alto abbiamo sotto di noi il fiordo di Geiranger, uno specchio d'acqua in fondo al pozzo! La discesa ripida mette a dura prova i freni. Ci fermiamo in un parcheggio vicino agli attracchi. Molti turisti e molti negozi.

11, venerdì. (113 km) Geiranger - Loen. Piove ma non tanto da farci rinunciare alla gita in battello sul fiordo (19,33 euro in due). Spettacolo garantito anche se le spiegazioni della guida non sono in italiano. Ripartiamo per Stryn, inizia una lunga salita senza fine in un paesaggio incantato. Alla confluenza con la 15 andiamo verso Grotti per poi percorrere la famosa 258. Si susseguono laghetti verdolini su cui affiorano piccoli iceberg bianchi azzurri. La 258 è stretta e quasi tutta sterrata, ma percorribile con un po' di attenzione anche dai camper e dai pulman. Si viaggia tra sponde e vette innevate, laghi turchesi, bassa vegetazione a tappeto. Prima della fine dei 27 chilometri in totale di percorso ci fermiamo a rimirare un turbolento corso d'acqua che, scendendo a cascata da un'altura fino ai nostri piedi, si precipita poi in una stretta gola verso la valle. Ci immettiamo nella 15 che con ripetuti tornanti ci porta a quota zero a Stryn. Sostiamo per la notte a Loen sul Loenfjord in un parcheggio vicino all'hotel Alexandra.

12, sabato. (234 km). Loen - Vinje. Percorriamo una stretta strada che sfiora il fiordo di Olden. Super. Abbandoniamo il fiordo salendo fino a circa 600 metri. Discesa e confluiamo nella E39. A Ski facciamo spesa alla Coop. A Mostog imbocchiamo la 13: bella e perversa. Si sale, si scende, si sale. Una discesa ripida ci porta a quota zero. A Balestrand traghettiamo. A Vik visitiamo una delle antiche chiese di legno (4 euro il biglietto per gli anziani). Costretti a proseguire, perché è proibito sostare con i camper, siamo deliziati da altre salite e discese con tornanti ripidi e passaggi stretti. Intravediamo finalmente un campeggio senza nome e ci buttiamo (10 euro al giorno)

13, domenica. Campeggio. Il campeggio si trova a 5 km da Vinje. Giornata di riposo in un luogo bellissimo, prati, torrenti, cascate, e..sole splendente.

14, lunedì. (100 km). Campeggio - Campeggio. Da Vinje andiamo a Flam, strada buona, la E16, ma gallerie infinite, che si potrebbero evitare lasciando il camper a Gudvangen e prendendo il traghetto per Flam. A Flam gita con il trenino (38,56 euro per due anziani). Delizia delle delizie, tutto orchestrato al meglio. Rientriamo in campeggio.

15, martedì. (127 km) Campeggio - Bergen. Sulla E16 ci dirigiamo verso Bergen. Dopo 38 gallerie, mi diverto a contarle, segnando anche la loro lunghezza, ed essere confluiti nella E39, siamo a Bergen (ingresso: 1,25 euro). Ci fermiamo nel brutto e sporco parcheggio che si trova allo sbocco della E39, vicinissimo al centro (7,5 euro per 24 ore). La città è gradevolissima, giovane, luminosa, animata, con un incantevole punto panoramico, cui si accede con la funicolare, piazze spaziose, banchine cosparse di bancarelle con prezzi altissimi, case antiche in legno, colori e..sole.

16, mercoledì. (227 km) Bergen - Roldal. Per andare a Oslo scegliamo il percorso verso sud. Seguiamo la E39, traghettiamo sull'isola di Stard (43 euro), dopo Levrik passiamo il tunnel sott'acqua, ampio e ben illuminato (30,5 euro). Passiamo sulla E134, che segue un interessante percorso, tra monti e valli. Ci fermiamo a Roldal in un campeggio (12 euro al giorno).

17, giovedì. (281 km) Roldal - Drammen. Attraversiamo il Telemark, paesaggio meno affascinante del precedente, ma comunque piacevole e vario. A Heddal visitiamo una chiesa in legno particolarmente bella, tanto che viene chiamata la Cattedrale (7,21 euro per due). Dopo Drammen ci fermiamo in una S.S. per pernottare.

18, venerdì. (67 km) Drammen - Oslo. Prima di entrare in città visitiamo il Vigelands Parken. Da vedere, un'opera eccezionale, titanica, blocchi monumentali attorno ad una stele, inneggianti all'amore in tutte le sue varie espressioni. Dal centro di Oslo una signora italiana ci guida al campeggio, fuori città, nei pressi di un lago (23,50 euro al giorno). E' ben collegato al centro tramite un autobus e la metropolitana. Nel pomeriggio iniziamo la visita della città, grandi palazzi, il teatro nazionale, il parlamento, l'università, la Galleria nazionale (gratuita), ovunque statue, fontane e fiori. Un edificio ci colpisce per la sua bruttezza: il municipio!

19, sabato. (174 km) Oslo - Tanum. Approfittiamo del fatto che è possibile lasciare il campeggio alle 16 e torniamo in città di buon'ora. Strade deserte, i norvegesi si riposano dopo i festeggiamenti del venerdì sera. Alle 10 apre il Museo di Munch; lo visitiamo con vero piacere, già alcune sue opere le avevamo ammirate nella Galleria nazionale. Torniamo in campeggio e ripartiamo. Percorriamo la E18 e la E6. Superiamo il confine. Ci fermiamo in una S.S. A Tanum.

20, domenica. (301 km). Tanum - Halmstad. A Tanum ci sono graffiti, belli, tanti, disposti su alcune aree vicine tra loro. Dedichiamo tutta la mattina alla visita del sito. Riprendiamo il viaggio verso sud. Ci fermiamo in una S.S. presso Halmstad, molto vasta con tanti servizi, si chiamo Euro Stop.

21, lunedì (186 km) Halmstad - Trelleborg. Andiamo a Lund. Una cittadina graziosa con cattedrale romanica molto pesante. La 108 ci porta al mare. Ci fermiamo in un Rasta, appena fuori Trelleborg, tranquillo.

22, martedì. (308 km) Trelleborg - Lubecca. Passiamo il ponte (30,52 euro) e poi il tunnel e siamo in Danimarca. Entriamo a Copenaghen per una veloce visita- Parcheggiato il camper in centro (11 euro), facciamo un giro a piedi e poi in battello (15 euro). Moltitudine di turisti. Ripartiamo. Traghettiamo da Rodby a Puttgarden (47,48 euro). Ci fermiamo prima di Lubecca in una S.S.

23, mercoledì (299 km) Lubecca - S.S. Visitiamo Lubecca, una città molto piacevole . In particolare interessanti le chiese, tra cui quella di Santa Maria. Ripartiamo e ci fermiamo in una S.S. a 90 km da Kassel

24, giovedì (339 km) S.S. - Rothenburg. La sosta è a Rothenburg nel parcheggio per camper a pagamento (6 euro) fuori le mura; ottimo. Visitiamo la città, che ci piace molto. Un negozio di Natale è grande come un museo e caro come un'opera d'arte.

25, venerdì. (397 km) Rothenburg - Galling. Continuiamo per la Romantic Strasse. Ci fermiamo a visitare Nordlingen. Lasciamo il camper in un parcheggio gratuito e, passate le mura, ci troviamo in una cittadina ordinata, pulita, con grandi case a graticcio dai colori vivaci. Proseguiamo, superiamo Monaco e il confine con l'Austria. Dopo Salisburgo ci fermiamo in un campeggio (18 euro) a Galling, un prato tra monti e cime rosate dal tramonto.

26, sabato (314 km) Galling - Pordenone. Ultima tappa, angustiata dal passaggio dei Tauri: 6 ore di fila! Non è una strada da fare di sabato in estate! Siamo a casa.


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