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SCANDINAVIA 2009
Dal Varangerfjord all'isola di Oland

di Aura Ganz
Periodo: 11 luglio 2009-13 agosto2009

Km. Percorsi: 10048

Mezzo : projet 400 aiesistem su opel movano 2500TD con
riscaldamento a gasolio
Equipaggio : Gabriele,Aura,Yerri il cane e Alice la gatta

Spesa gasolio: 1100 euro

Spesa traghetti: 75 euro x2 ( A+R)
Da Verona
Cambio monete: 1 nok ( mon.norvegese)=0,115 euro
1sek ( mon. Svedese=0,097 euro)
Guide : Lonely Planet Norvegia,Svezia,Finlandia , TCI Germania

Atlanti stradali : Europeo 1:800:000 , Norden 1:300.000 ,carta stradale Scandinavia e Finlandia Michelin

Autostrade : a pagamento solo il tratto italiano,vignetta Austria: 7,70 x 2 ( A+R )

Ponte Malmo : 38 euro x 2 ( A+R)

Ponte Europa : 8 euro x2 ( A+R)

Navigatore : Tomtom 910 molto utile ma,pur con mappe aggiornate, non ha azzeccato i limiti di velocità in
Svezia
Soste : praticamente la maggior parte libere senza problemi,molto tranquille. Qualcuna effettuata in piccoli
camping,nel resoconto giornaliero ci sono le coordinate dei nostri pernottamenti.
CS : Lungo le strade presso i distributori più grandi ci sono i “ VATTEN LUFT” nei quali si può fare acqua e
nelle piazzole di sosta vedere per scarico nere se presente il WC con la scritta “latrin” che sono frequenti. CS a Tana bru (N): GPS:70.20181N 28.19260E. Molto utile è la mappa “Rastplatskartan” per la Svezia con le piazzole di sosta e relativi servizi,reperibile negli uffici informazioni.
Zanzare : presenti in massa in Finlandia e in genere in tutta la Lapponia. Noi abbiamo usato le spirali
apposite accese all'esterno e salviette durante le escursioni. Eventualmente ci sono in vendita un po' ovunque delle mascherine delle quali ci si può servire se si vuole rimanere all'esterno vicino a foreste e laghi.
Animali : per portare con noi i nostri animali,cane e gatta,abbiamo dovuto seguire la prassi richiesta:
http://www.amb-norvegia.it/travel/about/Importazione+di+animali/Importazione+di+animali.htm
Situazione meteorologica : abbiamo avuto temperature basse,pioggia e vento in Norvegia per i primi giorni,poi siamo stati soggetti a continui cambiamenti. Ho annotato le temperature rilevate generalmente verso le 8.00 del mattino.

Anche quest'anno riusciamo,se pur in ritardo rispetto al solito,a partire per il Nord Europa. Meta principale
di questo viaggio è la penisola del Varanger in Norvegia tralasciata due anni fa nell'itinerario compiuto in questo Paese ,(vedi: Norvegia transitando per la Svezia-2007)dopo si vedrà: Finlandia,Lapponia o Svezia. Sappiamo già che la natura è spettacolare ovunque e quindi si deciderà durante il percorso. Il viaggio di andata lo programmo con più soste del solito,ma so già per certo che non sarà così perchè solitamente i chilometri vengono divorati per l'ansia di arrivare in Norvegia,per il sole di mezzanotte , per la mancanza di oscurità in questo periodo e per il poco traffico sulle strade. Dunque si va!

11 luglio -
Villafranca di Verona (I)-Dettelbach (D)- km. 715 Con la E45 : Brennero-Innsbruck-Monaco-Norimberga, prima di Wurzburg usciamo a Dettelbach e pernottiamo in un'area attrezzata molto tranquilla ( CS: 1 euro e 5 euro il PK per 24 ore GPS : 49.80097 N 10.16855 E ). Anche qui il sabato pomeriggio e la domenica non circolano i mezzi pesanti e quindi la strada è più libera.

12 luglio -
Dettelbach (D)- Puttgarden(D) - Faro (DK)- Km. 723 Stamane il tempo è nuvoloso,fa fresco e pioviggina. Riprendiamo la E45: Wurzburg- Fulda-Kassel-Hannover-Amburgo-Lubecca-Puttgarden dove troviamo subito l'imbarco per la Danimarca e dopo circa 1 ora eccoci a Rodbyhavn,seguiamo la E 47 fino al ponte con indicata la deviazione per Faro e pernottiamo nell'area sottostante ( CS con scarico nere e carico acqua gratuito ( GPS : 54.94887N 11.98657E) il ponte verso Faro

13 luglio-
Faro (DK)- Malmo(S) - Granna (S)- Km. 527 Si va a Malmo sempre con la E47 e contrariamente a due anni fa non troviamo anima viva al controllo per l'ingresso degli animali,continuiamo sulla E22 e dopo Hurva con la 23 fino ad Hoor e quindi verso Hassleholm,fermandoci sul lago Finjasjon a pranzare con la piacevole vista sul lago. Dopo la tranquilla sosta si va sulla 117 a Markaryd e poi fino a Jonkoping con la E4. Queste strade scorrono tra boschi e laghi ,è decisamente un bel viaggiare. A Jonkoping si apre la veduta del bel lago Vattern che seguiamo fino a Granna dove pensiamo di pernottare. Granna è famosa per le polkagris( caramelle alla menta piperita) ed ha un bel porto dove ammiriamo il tramonto. Con nostra sorpresa nel PK fornito di CS non si può più sostare dalle 22.00 alle 8.00,quindi andiamo nel pk più avanti a sinistra ( 8 sek per 12 ore GPS : 58.02896 N 14.46050 E )

14 luglio-
Granna (S)-Mellanfjarden (S)- Km. 640 T emperatura: 17°, c'è il sole,riprendiamo la E4 per Stoccolma che lasciamo a Mjolby,la 32 per Motala,e la 50 per Hallsberg. Notiamo attorno a noi delle grandi fattorie e i piccoli agglomerati di case tutte rigorosamente rosse scuro con le finestre bianche. Proseguiamo con la E20 per Orebro,la E18 fino ad Enkoping dove deviamo con la 55 verso Uppsala e ci portiamo sulla costa con la E4 verso Sundsvall. Durante il viaggio il sole si alterna a scrosci di pioggia,le strade sono molto buone e con poco traffico. Si prosegue tra boschi e laghi fino a Mellanfjarden ( tra Hudiksvall e Sundsvall ). Questo delizioso paesino ha le case a palafitte sul mare e un bel porticciolo dove pernottiamo pagando 120 sek dato che il terreno appartiene al campeggio attiguo,(acqua,wc, no scarico) . (GPS : 61.95665 N 17.33867 E ) Mellanfjarden Mellanfjarden

15 luglio-
Mellanfjarden (S)- Haparanda (S) - Napapiiri (FIN)- Km. 850 Temp: 14°- Raggiungiamo Sundsvall ritrovandoci a tratti immersi nella nebbia che ammanta boschi,laghi e fiordi i quali ci appaiono in tutto il loro splendore quando riappare il sole. Sostiamo davanti al panorama della Hoga Kusten ( costa alta ) ,una delle zone costiere più belle della Svezia,dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Dopo questa veduta meravigliosa si va ancora con la E4 verso Umea,ci fermiamo ad Angersjo davanti al bel lago,quindi continuiamo mentre si alternano nebbia e sole dandoci la possibilità di vederne i riflessi nell'acqua. Panorama Hoga Kusten lago ad Angersjo Ed ecco che piove seriamente,non ci fermiamo all'area di sosta di Javre sud come previsto,ma avanti sempre con la E4 finchè scopro che mio marito ha intenzione di arrivare a Napapiiri. Questa tappa non era nel programma dato che ci siamo già stati in un viaggio precedente anni fa,oltretutto oggi si è già percorsa molta strada ,ma il desiderio di ripassare per il Circolo Polare Artico prevale,complice la luce che fa da padrona. Così maciniamo km automaticamente ,E4 e E75,entrando in Finlandia a Tornio con praticamente la totale assenza di traffico. Avevo pensato di passare dall'interno della Lapponia,si farà al ritorno. Nel frattempo torna il sole e la natura attorno a noi si riempie dei caldi colori della sera tipici di questi luoghi. Arriviamo a Napapiiri verso le 23.30,c'è una bella luce e l'emozione che proviamo è la stessa delle precedenti. Pernottiamo nel pk di Napapiiri.

16 luglio-
Napapiiri (FIN)- Inari ( FIN) -Utsjoki ( FIN)- Km. 450 Temp: 16°- La mattina si fa un giretto dei vari negozi di souvenir a Napapiiri ,una passeggiata nel bosco,pranzo a base di salmone e nel pomeriggio si riparte verso Inari con la E75. Stiamo attraversando la Lapponia finlandese che rivedremo per altre strade al ritorno,boschi ovunque interrotti da bellissimi laghi di un intenso colore blu. Ogni tanto incontriamo delle renne che puntualmente fotografiamo. Si giunge ad Inari che già conosciamo e proseguiamo per Utsjoki dove pernottiamo sul fiume Tana in un pk prima del confine con la Norvegia . ( GPS : 69.90905 N 27.03433 E)

17 luglio-
Utsjoki ( FIN)- Berlevag (N ) - Store Molvik (N)- Km. 230 Temp: 9°- C'è il sole,passiamo il confine ed eccoci in Norvegia,si va a Tana bru seguendo il percorso del fiume Tana che offre anche varie e piacevoli possibilità di sosta. Giunti fin qui torna il desiderio di rivedere Gamvik e Slettnes,ma il tempo peggiora,ora sta piovendo e quindi si lascia da parte l'idea e si punta verso la principale meta di questo viaggio: la penisola del Varanger. Con la 890 ci si dirige a Berlevag. La strada è buona,come al solito priva di traffico e la natura è uno spettacolo : le rocce recano i segni dell'erosione glaciale,c'è pochissima vegetazione,presenza di gabbiani ovunque,renne,laghi bellissimi,una bella spiaggia lungo il Kongsoyfjorden e le rocce del Naineset che si protendono sul mare. Da Berlevag deviamo verso Store Molvik,percorriamo 18 km di strada sterrata,ma fattibile e il panorama ci ricorda le dolci valli della Scozia,ci sono anche le pecore. Pernottiamo a Molvik ,villaggio di pescatori ormai abbandonato,poche case, Kongsoyfjorden il mare davanti e durante la notte fuori pioggia e vento. (GPS :70.78761 N 28.67003 E) Sosta a Store Molvik

18 luglio-
Store Molvik (N)- Syltefjord (N)- Km. 140 Temp: 5°- Il cielo è nuvoloso,ma almeno ha smesso di piovere. Torniamo a Berlevag,facciamo un giro e notiamo che qui gli abitanti si sono veramente sbizzariti nel dipingere le loro case di legno: bianche,rosse,verdi,gialle,marroni,grige,blu nelle varie tonalità,l'insieme è molto piacevole da guardare. Andando alla deviazione per Batsfjord ci fermiamo a Veines per pranzare al ristorante dove troviamo due cameriere italiane trasferitesi qui e con le quali ci intratteniamo parlando naturalmente di Norvegia. Questo piccolo villaggio è in un'incantevole posizione sul fiordo,attorno a noi solo natura e una grande tranquillità. Veines Verso Syltefjord Dopo il buon pranzo a base di pesce riprendiamo il cammino e la 891 per Batsfjord,ma 5 km prima della cittadina deviamo per Syltefjord e qui sono 25 km di strada sterrata con un fondo sconnesso che percorriamo a 30/40 km/h . La strada si snoda tra montagne,ci sono ancora dei nevai,le indicazioni sono inesistenti,ma alla fine arriviamo nel villaggio affacciato sul Syltefjorden. Ci sembra anche questo un villaggio “fantasma”,non c'è nessuno in giro,ci piazziamo vicino al pontile ormai chiaramente in disuso e nonostante il vento ce ne restiamo qui,fuori,ad ammirare il fiordo ed a sentire le strida dei gabbiani. (GPS : 70.54891N 30.07920 E) Syltefjord

19 luglio-
Syltefjord (N)- Tana bru (N)- Km. 145 Temp:5°- La mattina trascorre occupata da una lunga camminata tra le renne e i gabbiani,poi si va a Batsfjord,villaggio più grande di Berlevag ,più animato e con un bel porto di pesca. Facciamo un giro e poi torniamo a Tana bru riattraversando un paesaggio ricco di laghi,torrenti e montagne ancora innevate con naturalmente le immancabili renne. Arriviamo a Tana e ,dopo esserci riforniti al supermercato, andiamo a pernottare subito dopo il ponte in un piazzola in compagnia di altri due camper e con davanti il fiume Tana che scorre lento. (GPS :70.19801 N 28.20242 E ) Lungo l a 891 Tana bru

20 luglio-
Tana bru (N)- Vadso (N) - Vardo(N)- Km. 167 Temp: 9°- La mattina si parte verso il Varangerfjorden con la E75. I villaggi che attraversiamo sembrano dipinti,le case anche qui di vari colori e con la stessa tonalità dell'abitazione ci sono gli steccati e piccoli capanni attigui comprese le casette adibite forse a sauna o altro. Entriamo ed usciamo da queste località proprio per ammirare l'insieme da vicino,guardare le finestre decorate con gingilli vari,ognuna ,noto, con una tenda diversa dall'altra. Ci fermiamo alla chiesetta di Nesseby,piccola,con interni azzurri in legno e due stufe: ci dà veramente un senso di calore. Chiesetta di Nesseby Ed eccoci dopo un po' a Vadso,bella cittadina nota anche per la presenza di una “torre” il Luftskipsmasta,a forma di impianto di trivellazione di petrolio usata come ormeggio per i dirigibili in partenza per le regioni polari. Come è noto da qui sono partiti ( 1926)Amundsen,Nobile e Ellsworth e due anni dopo Nobile col dirigibile Italia . Luftskipsmasta Continuando sulla E75 vorremmo fermarci ad Ekkeroy,ma il tempo è proprio brutto così rinunciamo alla sosta rimandandola al ritorno e ci portiamo a Vardo continuando però ad ammirare i villaggi: Komagvaer-Kramvik-Kiberg,uno più bello dell'altro per i colori e le posizioni sul fiordo. A Vardo entriamo tramite un tunnel (88 metri sotto il livello del mare) che collega l'isola su cui sorge alla terraferma ed andiamo a pernottare a Stangata (GPS :70.37965 N 31.11762 E). La posizione sul mare è perfetta e nel frattempo è tornato il sole che ci fa compagnia fino a tarda ora . La sosta a Vardo

21 luglio-
Vardo (N)- Hamningberg (N)- Km. 49 Temp: 6°- Dopo aver visitato la fortezza di Vardo,finalmente ci dirigiamo verso la mia meta principale di questo viaggio: il villaggio di Hamningberg,ne sono rimasta affascinata dopo averne viste le immagini cercando sui vari siti informazioni su questa zona della Norvegia. Temevo difficoltà per il fondo stradale,ma l'amico Alessandro ( alex) con le sue informazioni e il suo diario sulla Norvegia mi ha tolto questo ed altri dubbi,quindi grazie Alex. Prendiamo la deviazione subito dopo essere usciti da Vardo ,la stada è una single-road,con il fondo asfaltato e buono. Il percorso che facciamo è semplicemente indescrivibile,di una bellezza che ci lascia senza parole: attorno a noi foreste sì,ma di pietra, interrotte da insenature con spiagge e laghi. Verso Hamningberg A tratti solo sassi attorno a noi e queste colonne di pietra segnate dall'erosione dei ghiacci nelle varie ere glaciali e coperte di licheni rendono il paesaggio lunare ( il sito ha fatto da scenografia nel film “ Moonraker,operazione spazio” con il famoso James Bond. E' una cosa incredibile che certamente rimarrà impressa nella nostra memoria e che oso definire uno dei più bei siti visti in tanti anni di viaggi. Dopo una curva e praticamente alla fine della strada ecco il villaggio di Hamningberg,proprio come le fotografie,poche case davanti ad una dolcissima baia. Nel villaggio si trova solo un caffè-bar dove fanno dei buonissimi wafler ( dolci a cialde con marmellata e yogurt). Andiamo prima al pk indicato (sotto c'è wc con acqua) dove pranziamo in compagnia delle renne che pascolano dietro al camper come del resto Verso Hamningberg all'interno del villaggio,poi facciamo una lunga passeggiata sopra la costa,un po' faticosa Hamningberg perchè tutta su sassi,ma osservati a vista dai branchi di renne. Per pernottare ci spostiamo più giù con il mare davanti. ( G PS :70.54215 N 30.59258 E) Sosta a Hamningberg

22 luglio-
Hamningberg (N)-Ekkeroy (N)- Km. 101 Temp: 8°- A malincuore lasciamo questo sito meraviglioso immerso nel silenzio interrotto solamente dai soliti gabbiani rumorosi e praticamente abitato solo da renne e rare persone,ma il vento è forte e così ci immergiamo nuovamente nella bellezza mozzafiato della stessa strada dell'andata,riprendiamo la E75 , ci fermiamo ad Ekkeroy nel pk ed andiamo a vedere la riserva naturale di uccelli marini. Ci sono 3 sentieri indicati,scegliamo quello di 8 km vista la bella giornata e ci avviamo verso la scogliera dove vivono e nidificano migliaia di gabbiani,veramente una cosa impressionante. Il frastuono che provocano è molto forte,sembra che stiano sempre litigando. Mentre camminiamo siamo osservati dalle pecore con i loro piccoli e sentiamo anche i richiami delle anatre provenire dal mare. Al ritorno si cena al ristorante e si pernotta nel pk prima dell'entrata in paese. ( G PS :70.07700 N 30.09941 E) Sosta a d Ekkeroy

23 luglio-
Ekkeroy (N)- Kirkenes (N)- Grense Jakobselv(N)- Km. 293 Temp: 10°- Anche oggi c'è il sole,speriamo che pioggia e vento siano passati,da quando siamo nel Varanger la notte abbiamo sempre acceso il riscaldamento. Torniamo a Tana bru per fare spesa e CS,quindi si va per la E6 verso Kirkenes. Da questa parte il Varangerfjord si presenta in tutta la sua bellezza,l'acqua ha un colore blu intenso con sfumature verdi,se la cosa è possibile questa costa mi sembra più affascinante della sua dirimpettaia,specialmente al Gandvikneset dove il panorama è splendido. Accompagnati dagli incontri con varie renne arriviamo al ponte dopo Neiden ( bivio con la 893) e qui ammiriamo le cascate Skoltefossen. Ripresa la strada prima di Kirkenes troviamo un distributore con il gasolio al minor costo fino ad ora trovato: 9.69 nok al litro. Si fa il pieno,un giro per Kirkenes che a dir il vero non ci dice molto e si va per la 886 verso Grense Jakobselv. In questa zona siamo al confine con la Russia,ci sono cartelli con vari divieti tra cui fotografare,lasciamo alla nostra destra la frontiera tra Norvegia Cascate Skoltefossen e Russia e continuiamo con a lato il fiume che fa da confine. La stada non è delle migliori,rattoppata malamente , e quindi ci mettiamo del tempo ad arrivare data la necessaria bassa velocità onde non sobbalzare eccessivamente. Durante il percorso passiamo dalla foresta alla tundra in un batter d'occhio e ad un certo punto ci si presenta davanti una bellissima montagna rossastra,il Valvatnet,la zona è veramente bella. Gli ultimi 10 km sono sterrati,finalmente giungiamo a Grense,sono in tutto 3-4 case,andiamo a sostare alla fine della strada davanti al Mar di Barents. Grense Jakobselv Sosta a Grense Jakobselv Il sito è meraviglioso,le poche persone presenti come del resto noi sono munite di binocoli per osservare meglio la natura che ci circonda e che rimaniamo affascinati ad ammirare compreso il fenomeno del sole a mezzanotte. ( G PS :69.79041 N 30.79353 E) con wc.

24 luglio-
Grense Jakobselv(N)- Km. 0 Temp: 10°- Durante la mattinata,mentre sono intenta ad osservare il mare scopro delle macchie bianche in movimento sulla superfice: sono i beluga ! Vanno,vengono,si muovono ora in fila poi in cerchio,insomma ci fanno compagnia per tutto il giorno. Ad un tratto spariscono e poi riappaiono,tutti e sette,sembra che stiano facendo uno spettacolo per noi. I beluga Facciamo un giro alla cappella in pietra dedicata al re Oscar II e poi fino al confine Norvegia-Russia ben segnalato con pali di qua giallo-neri e di là rosso-verdi. Così passiamo la giornata con binocolo,macchina fotografica,i beluga,le renne ed i militari che ogni tanto passano. La temperatura è ottima,poco vento,il sole anche stasera fino a tardi.

25 luglio-
Grense Jakobselv(N)- Pasvik (N) - Skoltefossen (N)- Km. 298 Temp: 7°- Stamane ci si sveglia con la nebbia,fa freddino,lasciamo questo sito che ci ha regalato immagini emozionanti e torniamo sulla 886 verso Kirkenes. Osservando le montagne,nel frattempo è tornato il sole,noto sulle sommità tutta una serie di pietre sparse,sembra che qualcuno le abbia messe giù a manciate qua e là,sorrido e mi chiedo: staranno ferme? Boh! Raggiungiamo l'incrocio con il distributore e prendiamo la 885 per la valle del Pasvik,direzione Nyrud. La nostra intenzione è di capire se si può raggiungere il punto di confine tra Norvegia-Finlandia e Russia il Treriksroysa con un monumento. Sappiamo che a Nyrud finisce la strada,si va. Siamo nella zona di confine,rivediamo i cartelli che indicano l'area in cui non si può fotografare,campeggiare e altro. Percorriamo la stada,non certo delle migliori,in mezzo a boschi che ogni tanto si aprono facendoci vedere dei bellissimi laghi. Arriviamo al centro informazioni del Parco (Pasvikdalen Villmarkssenter) che illustra le specie di animali presenti, ci sono anche lupi,ghiottoni,linci e orsi bruni che vagano liberamente,oltre all'alce ed a molti uccelli. Dopo l'interessante visita andiamo Punto Hoyde 96 Parco Ovre Pasvik al punto Hoyde 96,una costruzione dalla quale si può osservare il paese russo di fronte:Nikel. Su ci sono anche i binocoli e così da ogni lato possiamo vedere l'impressionante distesa boschiva del Parco. Si continua fino a Nyrud dove finisce la strada, praticamente davanti ad una stazione di polizia. Vorremmo informarci,ma desistiamo dato che appena usciti dal camper veniamo letteralmente assaliti da sciami di grosse zanzare. Conclusione: consiglio il percorso fino al punto 96 e non oltre anche perchè poi la strada diventa ulteriormente sconnessa. Si torna così sulla E6 e pernottiamo al pk delle cascate Skoltefossen . ( G PS :69.69451 N 29.37044 E).

26 luglio-
Skoltefossen (N)- Inari (Fin) - Lemmenjoki (FIN)- Km. 219 Temp: 10°- Stamane lasciamo la Norvegia per entrare in Finlandia. A sinistra delle cascate con la 893 ,poi 971 si va verso Ivalo,la strada corre lungo il lago Inari e naturalmente gli unici incontri sono con le molte renne sole o con i piccoli. Il tempo sta cambiando,pioviggina,ci fermiamo ad Inari e noto che è stato messo il divieto di pernottamento camper al pk del museo Sami. Ora faremo l'interno della Lapponia e per questo andiamo verso Pokka con la 955. La strada è buona,tante renne,deviamo per Lemmenjoki sul lago Menesjarvi a 40 km da Inari. Pernottiamo alla fine della strada in un'area a pagamento,siamo in un parco nazionale ,il posto è bello,piove,c'è chi fa il bagno tranquillamente ( 10 euro a notte,wc carico acqua) . ( G PS :68.75918 N 26.23384 E). Lago Menesjarvi

27 luglio-
Lemmenjoki (FIN)- Kittila (FIN) -Totovaara ( FIN)- Km. 201 Temp: 15°- Il tempo è nuvoloso,si riprende la 955 per Kittila,non c'è nessuno in giro,poi la 9552,strada sterrata con fondo discreto che scorre in maniera rilassante tra i boschi finlandesi e percorriamo piano per i continui incontri con le renne. Facciamo la sosta pranzo portandoci un po' all'interno nel bosco in compagnia delle renne attorno al camper. E' uscito il sole,a 46 km da Kittila la strada diventa asfaltata. A kittila si pensa di sostare sotto il ponte di fronte al campeggio,ma c'è una forte presenza di zanzare e così ce ne andiamo sulla 939 verso Kolari. Dopo pochi km vediamo una deviazione per Totovaara,facciamo 2 km di sterrato e giungiamo nel pk di un parco. Non ci sono divieti,non c'è anima viva e noi ci fermiamo. Consultiamo i cartelloni che spiegano i vari percorsi,ascoltiamo il vento che muove la vegetazione,osserviamo le renne che ogni tanto passano,brucano,ci guardano con curiosità e se ne vanno. ( G PS :67.64734 N 24.57135 E).

28 luglio-
Totovaara ( FIN)- Km. O Temp: 15°- Stamane ci sveglia il sole,è una bella giornata e si decide di andare a fare una camminata. Scegliamo,in base ai cartelli,quella segnata con 7 ( ore? Km? ),ci muniamo di salviette con repellente per le zanzare che nella boscaglia sono numerose e fiduciosi si va. La camminata è duretta,a volte su sassi,ma quando arriviamo in cima il panorama è favoloso. Lungo il percorso ci sono dei cartelli esplicativi,i resti di un aereo tedesco che si è abbattuto nel febbraio 1944,capanne dove ci si può cuocere il cibo,passerelle nei punti più melmosi e le immancabili renne. Torniamo dopo più di 6 ore verso il tardo pomeriggio,è stata un'uscita più lunga e difficile del previsto e così decidiamo di fermarci qui anche stanotte,in perfetta solitudine.

29 luglio-
Totovaara ( FIN)- Pajala ( S) - Jockfallet ( S)- Km. 188 Temp: 14.5°- Un po' acciaccati,il tempo nuvoloso,si va verso la Svezia. Raggiungiamo Kolari con la 939,strada buona,deserta,paesaggio molto rilassante,ma con renne e piccoli che spesso attraversano,poi ,passato il confine,con la 403 eccoci a Pajala dove ci fermiamo per vedere nella piazza la meridiana più grande del mondo,molto interessante anche senza il sole. Ed eccoci sulla 392 verso Overkalix,ci fermiamo prima: alle cascate Jockfallet. Giunti alle cascate,molto spettacolari, formate dal fiume Kalixalven vediamo che a lato è stata costruita una scala per dare ai salmoni la possibilità di risalire il fiume. la meridiana di Pajala Naturalmente al ristorante del campeggio dove pernottiamo si serve salmone. La cosa curiosa è che nella sala c'è un monitor collegato al posto di passaggio così si possono vedere i salmoni mentre salgono. Il campeggio è immerso nel silenzio e nella natura ( G PS :66.65293 N 22.71230 E) ( 150 sek solo piazzola) lascate Jockfallet

30 luglio-
Jockfallet ( S)- Lulea (S) -Storfosen ( S)- Km. 269 Temp: 14.0°- Lasciamo le belle cascate e passiamo dopo 12 km il Circolo Polare Artico svedese ed andiamo ad Overkalix che si trova in una bella posizione a una confluenza sul fiume Kalixalven ed ammiriamo il panorama dalla collina di Brannaberget. Panorama di Overkalix Con la E10 si va verso Lulea continuando a costeggiare il fiume che dopo Overkalix si allarga ulteriormente formando dei bellissimi laghi,poi finirà il suo corso nel Golfo di Botnia.Il paesaggio attorno a noi è cambiato con la presenza di grandi prati verde smeraldo che si alternano a boschi di betulle. Arriviamo a Lulea e precisamente a Gammelstad,la città vecchia patrimonio dell'Umanità. Gammelstad Qui ci sono 424 case in legno attorno alla chiesa in pietra del 1492. Le abitazioni sono molto belle ,colorate e le finestre decorate con lavori a filet . Troviamo anche bei negozi di oggettistica,la fattoria ed un antico negozio di vecchi articoli. Passeggiamo piacevolmente assaporando l'atmosfera di vecchi tempi . Gammelstad Decidiamo di proseguire il ritorno dall'interno della Svezia,dato che la costa è già stata percorsa un paio di volte. Ci si dirige prima con la E 4 e poi la 94 ad Alvsbyn,quindi con la 374 raggiungiamo le cascate Storforsen con una deviazione di 11 km da Vidsel. Qui c'è il fiume Pirealven che ci regala la visione di una bellissima ansa. Al pk delle cascate lasciamo il mezzo e facciamo un giro per vederle da vicino: sono decisamente spettacolari ed è particolarmente suggestivo l'ambiente in cui sono inserite. Noto che è stata anche costruita una lunga passerella in legno per permettere alle persone diversamente abili di accedere al sito,cosa lodevole. Nel pk non si può pernottare e così si va al campeggio vicino così domani Ambientazione delle Cascate Storforsen faremo il giro completo delle cascate che ora vediamo dal camper. Cascate Storforsen ( G PS :65.85784 N 20.41953 E) (200 sek solo piazzola)

31 luglio-
Storfosen ( S)- Storuman (S)- Km. 315 Temp: 11.0°- Piove,si fa ugualmente un giro,poi si va verso Arvidsjaur percorrendo per accorciare il percorso la strada verso Vistheden da Vidsen. Ce ne pentiamo dato che 6 km sono di sterrato a grana grossa( non ideale per un camper),poi è asfaltata. Con la 94 giungiamo ad Arvidsjaur dove dopo pranzo facciamo un giro al Lappstaden,un villaggio sami molto ben conservato,e alla chiesa che all'interno sembra un'accogliente e calda abitazione:wc,panche colorate,due bei lampadari. Lappstaden ad Arvidsjaur Dopo la pausa andiamo verso Storuman con la E45,bella vista sul lago Storaman,foreste,laghi ed ancora renne. Verso Sorsele la strada affianca la linea ferroviaria dell'Inlandsbanan. Intanto piove nuovamente,raggiungiamo Storuman che si trova all'estremità meridionale dell'omonimo lago,andiamo subito al punto panoramico di Utsiken dove possiamo ammirare il lago durante un'interruzione dellapioggia. Panorama del lago Storuman Il sito andrebbe bene per pernottare,ma riecco le zanzare e la pioggia a catinelle,si fa un giro di ricognizione in città e si decide di proseguire sulla E45 non prima di aver dato uno sguardo alla chiesa di Stensele,la più grande in legno della Svezia. Ci fermiamo poco dopo verso Skarvsjoby in un parcheggio indicato per caravan ,gratuito,vicino al fiume ed un po' alla strada,ma qui il traffico è scarso. ( G PS :64.99855 N 17.07726 E)

01 agosto-
Storuman (S)- Ostersund ( S)- Km. 316 Temp: 12.0°- Alla partenza piove ancora,con la 45 eccoci a Vilhelmina dove sostiamo sul lago Volgsjon. Anche questo tratto di strada fino a Stromsund è tra boschi e laghi,non ci sono molti posti dove fermarsi a meno di andare in qualche campeggio o di cercare nei paesini interni. Stromsund è in una bella posizione sul Russfjarden,ma si fa solo un giro e si va ad Ostersund,dove,cercando un posto per pernottare, ci dirigiamo con il ponte all'isola di Froson dalla quale abbiamo una spettacolare visuale sulla città e il lago. Ostersund Passiamo l'altro ponte e da Sandviken andiamo verso Sunne dove ci fermiamo a pernottare davanti al ponte che porta ad un parco naturale. Qui noto un simpatico “monumento” al mostro che sembra sia stato visto nel lago tempi addietro. Il sito è molto bello e silenzioso,ci giunge solo l'eco ovattato della musica di una festa in città. ( G PS :63.12914 N 14.43151 E) Sosta a Sunne(Ostersund)

02 agosto-
Ostersund ( S)- Mellanfjarden (S)- Km. 341 Temp: 13.5°- Stamane il cielo è nuvoloso,ma ormai sappiamo che nel pomeriggio tornerà il sole. Si fa il periplo della penisola ( Hara-Hackas-Angsta-Sandviken ),bellissimi panorami,il lago e molte fattorie con cavalli,mucche e pecore tra distese verdi in cui sono state preparate le balle di fieno tagliato. Entriamo ad Ostersund parcheggiando al porto dove ci sono pk a pagamento per 24h ed altri liberi. E' domenica mattina,a noi piace fare il giro delle città in queste occasioni approfittando del fatto che la gente dorme di più,ci sono rare auto in giro e si passeggia tranquillamente. Dopo un po' ci portiamo allo Jamtli ( 1km a nord segnalato all'incrocio con la E14),un parco che comprende un museo all'aperto ed uno interno: il tutto è molto interessante e bello. Vediamo arrivare famiglie con frotte di bimbi ,è il luogo ideale per passare una giornata con la famiglia. La parte esterna del parco illustra con abitazioni,la banca(1895),il market(1895),le fattorie,la stazione di rifornimento(1956),la vita di un tempo,il tutto molto esteso e con persone in costume intente alle loro attività. I bambini si divertono con i giochi di una volta,non è la solita ricostruzione,questo Jamtli History Land è veramente originale. Dopo l'esterno si passa all'interno dove so che si trova l'arazzo di Overhogdal,reperto di epoca cristiano-vichinga(intorno al 1100). Rimaniamo sbalorditi dalla bellezza non solo dell'arazzo,ma di tutto il museo,grandissimo e ben organizzato. Se ci si munisce di cuffie e si guarda tutto con calma di certo ci vuole una giornata,specialmente nella parte vichinga che è quella in cui ci soffermiamo di più. Usciti da questo luogo interessante si fa il punto della situazione :altro cambio di programma! Invece che continuare per l'interno si torna sulla costa e si passa da Stoccolma tralasciata due anni fa ed anche quest'anno all'andata. Quindi E14 verso Sundsvall,strada panoramica molto bella con piacevoli vedute del fiume Ljungan e del lago Stodesjon. Ed eccoci di nuovo sulla E4 lungo la costa,ci si ferma a Sorfjarden (sotto Sundsvall), al paese la strada termina,ma andiamo a vedere a piedi il caratteristico porticciolo,poi seguiamo la single road fino a Harte,villaggio anche questo in bellissima posizione,ma non troviamo posto per pernottare e così finiamo ancora a Mellanfjarden come all'andata,nello stesso sito.In tarda serata(c'è già molta meno luce in questo periodo) la natura ci regala queste immagini. (GPS : 61.95665 N 17.33867 E )

03 agosto-
Mellanfjarden (S)- Km. 0 Temp: 12.0°- Giornata di riposo a Mellanfjarden.

04 agosto-
Mellanfjarden (S)-Stoccolma (S)- Km. 360 Temp: 12.0°- Ben riposati si parte per Stoccolma con la E4 ed arrivati in città si cerca l'area camper. Il nostro navigatore ci fa fare parecchi giri inutilmente dato che perde l'orientamento nei tunnel,ma intanto ne approfittiamo per dare uno sguardo alla città. Mi decido ad un certo punto a chiamare l'amico Alex che mi dà indicazioni precise e così riusciamo finalmente a giungere alla meta. L'area è sulla Langholmsgatan,è segnalata solo dopo la deviazione. Andiamo al pk sotto al ponte. (GPS :59.31640 N 18.03378 E (80 sek solo piazzzola)con CS e corrente a richiesta

05-06-07- agosto-
Stoccolma (S)- Km. 0 Questa capitale è molto bella e per visitarla decidiamo di fermarci qualche giorno. Ci sono molte opportunità per visitarla,bus,metropolitana, trasporti marittimi. Noi scegliamo il giro in barca ( Under the Bridge of Stockolm),quello col bus turistico ( City Sightseeing) , e poi si approfondiscono le visite al palazzo Reale,alle chiese,a Gamla Stan,il vecchio quartiere. Immagini di Stoccolma Nel pomeriggio dell'ultimo giorno con la metropolitana decidiamo di andare allo Skogskyrkogarden,un cimitero situato in una pineta Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Questo luogo è veramente un'oasi di pace,di armonia, con grandi spazi verdi dove le persone,oltre che rendere omaggio agli scomparsi,passeggiano e si siedono per sostare in tranquillità . Qui riposa anche la grande attrice Greta Garbo. Skogskyrkogarden

08 agosto-
Stoccolma (S)- Isola di Oland (S)- Km. 464 Dopo questa sosta intensa ed interessante si riparte con destinazione isola di Oland. Prima con la E4 e poi la E22,sostando nei bei siti di Gamleby e Vastervik, si giunge a Kalmar dove tramite un ponte di 6 km giungiamo all'isola. Ci si dirige subito verso la parte meridionale,noto che nei porticcioli e paesini sul mare ci sono divieti orari di sosta per camper. Noi pernottiamo sul mare e contemporaneamente in una zona di campagna dopo Morbylanga percorrendo la strada interna. Siamo nel silenzio assoluto rotto soltanto dai richiami degli stormi di anatre che si riuniscono in volo. (GPS :56.40766 N 16.40648 E).

09 agosto-
Isola di Oland (S)- Faro ( DK)- Km. 536 La mattina si riprende il cammino verso l'estremità meridionale dell'isola. Vediamo molti mulini consistenti nelle caratteristiche capanne in legno poste su base rotante. Questa parte dell'isola viene descritta come un paradiso naturale e constatiamo che è la verità. La Stora Alvaret che fa parte del Patrimonio dell'Umanità è una pianura a base calcarea,priva di alberi. Lungo la strada si vedono vestigia risalenti ad altre epoche dall'Età della Pietra all'Età del Ferro. Attorno a noi anche fattorie e campi fino ad arrivare ad un punto a dir poco spettacolare. Ed ecco davanti a noi il grande faro di Lange Jan (42 mt)e il mare che ospita una gran quantità di volatili e foche una delle quali sopra un sasso. Il faro e la fauna della riserva le foche Rimaniamo a lungo muniti di binocolo ad osservare gli animali,ci sono tantissimi volatili,che sono sicuramente i protagonisti di questo sito. Non ci si può avvicinare più di tanto,giustamente sono state poste delle limitazioni per non disturbarli . Con ancora queste immagini negli occhi continuiamo il giro, vediamo la grande fortezza di Eketorp ed ancora mulini. Decidiamo,dato che è domenica,di non andare nella parte settentrionale che ho letto essere meta dei turisti per la presenza di belle spiagge,così si torna a Kalmar tramite il ponte e quindi con la E22 si giunge a Malmo e ci si porta per pernottare con la E47 a Faro come all'andata. ( GPS : 54.94887N 11.98657E) .

10 agosto-
Faro ( DK)- Puttgarden(D) - Einbeck (D)- Km. 459 E inizia il vero viaggio di ritorno,traghetto e solito percorso in autostrada. Ci si ferma ad Einbeck in Bassa Sassonia, bella cittadina con case a graticcio. Si pernotta nell'area di sosta attrezzata. ( GPS : 51.82327N 9.86505 E) . Einbeck

11 agosto-
Einbeck (D)- Bamberg (D)- Km. 372 Dopo un giro ad Einbeck si procede fino a Bamberg nella Baviera. Cittadina romantica con le sue piazze ed i vicoli,il vecchio quartiere dei pescatori detto Klein Venedig ( la piccola Venezia),il Duomo e la via degli antiquari. Capitiamo al festival del jazz in piazza e ne approfittiamo per cenare e bere birra a suon di musica e qui conosciamo finalmente Alessandro( Alex) e Barbara che avevo sentiti telefonicamente: un incontro piacevole con questa giovane simpatica coppia. Pernottiamo al Park and Ride( GPS : 49.88694 N 10.90196 E) . Bamberg

12 agosto-
Bamberg (D)- Vipiteno (I)- Km. 456 La mattina si fa un'altro giro a Bamberg,si pranza e via fino a Vipiteno dove pernottiamo all'Auto Camp ( GPS : 46.88106 N 11.43998 E) .

13 agosto-
Vipiteno (I)- Villafranca di Verona- Km. 224 Il caldo si fa sentire,ma non siamo più nelle fresche regioni del Nord,ora a casa lo sentiremo anche noi,ci arriviamo in mattinata.

Considerazioni personali
Anche questo viaggio nel nord Europa è terminato e le considerazioni che mi sento di fare non possono essre che positive. La parte della Norvegia che era la nostra meta principale,la penisola del Varanger,è stupenda. L'ideale sarebbe stato farla in primavera cioè quando le varie specie degli ultimi volatili svernanti sono ancora presenti,ma abbiamo gotuto ugualmente deua flora e fauna. Anche con il vento,il freddo e la pioggia i suoi villaggi ci sono apparsi dolci grazie ai loro colori dandoci la sensazione di viaggiare all'interno di un acquarello. I loro porticcioli silenziosi,le anse davano spazio alla fantasia invitandoci a stare lì,fermi,ad osservare il mare nelle varie sfumature che sa solo dare questa particolare luce del Nord. Luce,sole fino a tardi,renne,volatili in gran quantità,taiga,tundra,nevai, strade tra paesaggi lunari,vento: questo è il Varanger. Poi la Lapponia con i parchi,le foreste,la cultura Sami e naturalmente le renne. A tutto questo si è aggiunta una parte di Svezia con ancora foreste,laghi,dolci coste,la vivace Stoccolma e la stupefacente isola di Oland. Dunque ancora una volta questi Paesi ci hanno accolto con la loro ospitalità,ci hanno avvolto nella loro atmosfera particolare che certamente ci accompagnerà a lungo con le immagini raccolte,con il ricordo dei versi dei volatili e tutto questo andrà ad aggiungersi ai ricordi della Norvegia di due anni fa. Una cosa è certa,non ci stancheremo mai di viaggiare in questi Paesi,di ammirare la loro natura così spettacolare,dura e dolce allo stesso tempo.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti: auta49@libero.it




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