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GORGES DU VERDON E COSTA AZZURRA GIUGNO 2008 (DANIELA E LIVIO)

viaggio dal 13/06/08 (sera) al 17/06/08

KM percorsi: circa 700

ELNAG DORAL 115 : Livio e Daniela con i figli Michela 16 anni e Mattia 11 anni.

1° GIORNO venerdì 13.06.08 (Partenza alla sera)

Partiamo alle 21,30 da Bra (CN). Partenza faticosa : si è rotta l'ascensore (abitiamo al 5° piano) e il camper era ancora da caricare, inoltre il tempo non promette niente di buono e un brutto temporale incombe su di noi. Partiamo comunque e verso le 23 siamo a Vinadio nel parcheggio davanti al fortino e ci sistemiamo per la notte

2° GIORNO sabato 14.06.08 (Digne les Bains-Gorges du Verdon/route des cretes-Moustiers St.Marie)

La notte piove parecchio ma al mattino alle 7 splende il sole e il cielo è terso. Partiamo per il colle della Maddalena dove incontriamo poche marmotte essendo ancora molto presto e freddo e due bei cerbiatti ci attraversano la strada. Ci fermiamo per un caffè con croissants dopo Barcellonette , avvistiamo il lago di Serre Poncon e giriamo sulla D900 per Digne. Sono le 10 circa e pensiamo di arrivare a Moustiers, ma dobbiamo fare una tappa a Digne perché Michela patisce il mal d'auto. In effetti la strada è piena di curve e non finisce più. Ne approfittiamo per fare un po' di spesa essendoci un bel mercato. Percorriamo ancora i circa 30km prima di pranzo, incontriamo la deviazione per Valensole (famoso centro della lavanda) e attraversiamo campi di lavanda purtroppo non ancora fiorita. A Moustiers come sapevamo troviamo una bella area sotto il paese e ci fermiamo per il pranzo.

Essendo il tempo molto buono decidiamo di fare subito la route des cretes e quindi ci dirigiamo a la Palud sur Verdon da dove c'è la deviazione per questa strada di circa 20km a senso unico che praticamente si snoda ad anello per tornare nello stesso punto. Appena dopo Mousties incontriamo la deviazione per il Lago di S.te Croix, superatola dopo qualche tornante incontriamo uno dei piu' bei panorami visti. Il fiume Verdon esce dal suo canyon per buttarsi nel lago, i colori sono fortissimi su tutte le sfumature del verde, il sole è accecante e vi sono moltissime canoe e pedalo che risalgono il fiume in mezzo al canyon…le foto si sprecano.

Anche la route des cretes è molto bella e offre viste spettacolari sul canyon , vi sono parecchi parcheggi per fermarsi e fare foto. Vediamo anche un avvoltoio volteggiare sulle ns teste, ma sarà l'unico che riusciremo ad avvistare, peccato, in altri itinerari ho letto di avvistamenti di ben 15 avvoltoi.

La strada a senso unico finisce al rifugio Malin da dove comincia il famoso sentiero Martel che dicono essere di media difficoltà e veramente spettacolare.

Torniamo a Moustiers nella bella area (6 euro per la notte) e visitiamo il delizioso paese.

Vivo, animato senza essere affollato, pieno di botteghe di ceramica con pezzi che arrivano a 3000 euro e più , questo paese ci sorprende positivamente. In alto si puo' vedere il bel santuario di Notre Dame de Beauvoir incastonato tra le rocce a cui si può accedere con una stradina che noi non facciamo , ma dicono ne valga la pena, inoltre tra le due rocce è sospesa una stella che la leggenda dice essere stata messa da un crociato reduce dalla guerra per voto.

Visitiamo la chiesetta del paese e bighelloniamo tra i negozietti. Prendiamo informazioni all'ufficio turistico e torniamo nell'area dove dormiremo: ci dicono infatti che sul lago, nei parcheggi che avevamo scorto dall'alto, la sosta è vietata per la notte. Dormiamo tranquilli praticamente sotto Moustiers che da qui sembra un paese da presepe.

3° GIORNO domenica 15.06.08 (risalita della Gorges in pedalo-Point Sublime-Villeneuve Loubet)

Questa mattina sveglia alle nove. Per affittare i pedalo o le canoe gli orari partono dalle 10.

Usiamo il camper service dell'area e ci spostiamo sul lago posteggiando dopo il ponte vicino ad altri camper. Affittiamo un pedalò per due ore (24 euro) come ci consigliano e in effetti è un tempo giusto. Ci divertiamo moltissimo:il primo pezzo è il più interessante , incontriamo due cascatelle e le foto si sprecano. Il tempo non è più bello come ieri, ma non fa freddo e passiamo due ore veramente piacevoli.

Per pranzo ci dirigiamo verso Castellane rifacendo la strada di ieri fino a La Palude e poi proseguendo lungo il canyon. Per pranzo troviamo una spiazzo immersi completamente nel verde poco prima del parcheggio per il Point Sublime.

Dopo pranzo ci spostiamo nel parcheggio del punto panoramico che troviamo molto bello anche se le nuvole proprio in quel momento si fanno più fitte. Il canyon quindi l'abbiamo visto di sotto e di sopra , e non ce la sentiamo di appioppare ai ragazzi ancora km di curve per la corniche sublime quindi ci dirigiamo verso Grasse dove non riusciamo a trovare il campeggio municipale e tanto meno un parcheggio. Memori di un bellissimo campeggio con tanto di piscina coperta e no a Villeneuve Loubet telefoniamo e ci dicono esserci posto. Morale alle 17.30 i ragazzi stanno già facendosi una bella nuotata mentre Livio si rilassa e io mi faccio una passeggiata fino alla spiaggia.

Alla sera riproviamo a fare 4 passi , ma non c'è anima viva quindi torniamo al camper programmando la giornata di domani.

4° GIORNO lunedì 16.06.08 (Cannes)

Questa mattina sveglia relativamente presto , la giornata è bella e alle nove sono già all'ufficio turistico appena dietro il campeggio per gli orari dei bus e per tutte le informazioni che una gentilissima ragazza mi da in perfetto italiano. La fermata del bus è a 5 minuti dal campeggio, la linea è la 200 (Nizza-Cannes) la frequenza è ogni quarto d'ora il biglietto 1 euro a testa a viaggio.

Direi non solo perfetto..di più!…e funziona tutto benissimo! L'unico inconveniente è il traffico intenso e i 1000 semafori. Il viaggio dura circa 3 quarti d'ora e alla 10.30 siamo nel centro di Cannes. Saliamo alla Chiesa di Notre Dame Esperance per vedere il panorama del porto, visitiamo negozi e negozietti con grande danno al ns portafoglio e per pranzo mangiamo piatti di ‘moules' in un ristorantino.

Al pomeriggio passeggiata alla Croisette affollatissima, con la spiaggia piena di gente che fa il bagno e prende il sole. Anche qui vado alll'ufficio informazioni per sapere le fermate del bus e trovo una signorina che parla perfettamente italiano e mi riempie di depliants.

Continuiamo ancora a passeggiare tra bei negozi e torniamo al ns campeggio in tempo per un rinfrescante bagno in piscina. Poi spesa nel supermercato li vicino e cena sul camper alle 21 per terminare una giornata pienissima.

 

 

5° GIORNO martedì 17.06.08 (Saint Paul de Vence - ritorno a casa)

Questa notte diluvia e non mi dispiace pensare che il giorno del rientro a casa non sia una bella giornata di sole per rendere meno difficile in ritorno, ma al mattino ci svegliamo con temperature molto gradevoli e un bel sole. Paghiamo il campeggio (58 euto per due notti ) e decidiamo di fare una visita a Biot. Purtroppo appena vi arriviamo ci accorgiamo che i pochi parcheggi sono pieni e che oggi è giorno di mercato. Torniamo indietro e ci dirigiamo a Saint Paul de Vence. Il fatto di non aver trovato da parcheggiare a Biot ci ha dato la possibilità di visitare un paese stupendo come S. Paul ….non tutti i mali vengono per nuocere…

Qui fortunatamente non ci sono problemi di parcheggio, ma noi comunque preferiamo seguire le indicazioni per il parcheggio per i camper, lo troviamo ed è in pendenza e piccolissimo ci fermiamo comunque qui e raggiungiamo il paese attraverso una stradina stupenda che offre una bella vista sul paese arrotolato sulla cima di una collina. Troviamo stradine lastricate che salgono alla chiesa. Botteghe e negozi e gallerie d'arte. Non ho mai visto tanti artisti in un solo paese e di così alto livello. Opere di tutti i gusti, sculture e pitture, moderne o meno, arte contemporaneo eccetera.

Opere che arrivano a 30000 40000 euro. Tutto veramente piacevole. Il borgo è fortificato e arriviamo fino alle mura per ridiscendere al camper. È ormai ora di pranzo, ma non potendo mangiare così storti pensiamo di raggiungere l'autostrada. Purtroppo troviamo una deviazione per un'entrata d'accesso all'autostrada bloccata. Dobbiamo quindi raggiungere Nizza e attraversarla per raggiungere l'altra entrata, ma fortunatamente il traffico è scorrevole. Abbiamo comunque impiegato un'ora tra semafori e traffico e ci fermiamo a mangiare che sono le 14.00.

Alle 15.00 ripartiamo per l'Italia e affrontiamo il Tenda che a confronto alle strade incontrate sul Verdon ci sembra una vera passeggiata e come al solito ci stupiamo dei paesini così isolati e abbarbicati , molto belli e pittoreschi.

Dopo il tunnel troviamo il diluvio, la temperatura è scesa ormai di 10 gradi (da 26 a 16 gradi) e torniamo a casa verso le 18 in una serata grigia.

Tirando le somme il viaggio è stato al di sopra delle ns aspettative, assistito da un tempo buono e clemente a differenza delle previsioni, nei due giorni passati in montagna abbiamo goduto di paesaggi stupendi e viste mozzafiato, nei due giorni passati al mare abbiamo assaporato l'eleganza della costa azzurra e l'unicità dei suoi borghi medioevali…..qualche giorno in più non avrebbe guastato per un po' di relax , ma dobbiamo accontentarci…..

 

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